la storia di un grande: roberto baggio
Inviato: ven feb 26, 2010 12:28 pm
allora era da tempo che avevo voglia di parlare del divin condino e mai occasione fu + azzeccata che la prossima uscita di una serie di dvd sulla vita di baggio in cui è lui stesso che si racconta,secondo me un qualcosa x gli amanti del calcio di imperdibile...a mio parere è stato il migliore in italia negli ultimi 25 anni e di sicuro tra i primi 5 al mondo se nn fosse x la miriadi d'infortuni che lo hanno colpito non avrebbe vinto un solo pallonde d'oro bem + di uno sicuramente...
Dal 1 Marzo con la Gazzetta sarà possibile acquistare una serie di Dvd dedicati al divin codino saranno 10 in tutto...
http://store.corriere.it/catalogo-ar...06/index.shtml questo il trailer
nel 2001 è uscirto un suo libro forse molti nn lo conoscono nemmeno ma vi assicuro che è da leggere fa capire le sofferenze che ha passato sto ragazzo... nonostante tutto è stato sempre un professionista,mi viene in mente l'episodio di un parma-inter ,quell'anno a Baggio quel sgenio di lippi ne combinò di tutti i tipi, lo mortificava facendolo scaldare inutilmente... addirittura, una volta, gli aveva fatto togliere finanche la pettorina e cambiò idea all'ultimo secondo e lo fece risedere. Quella partita era per la Champion's: un Inter non qualificata avrebbe anche determinato, assai probabilmente, una separazione con Lippi...la permanenza di Lippi difficilmente avrebbe consentito a Baggio di restare. Tutto questo in qualcuno meno serio di Baggio avrebbe determinato una bella vendetta. Baggio entrò e regalò, letteralmente, la qualificazione all'Inter e poi, fu mandato via. .questo è il calcio!!!
Dal 1 Marzo con la Gazzetta sarà possibile acquistare una serie di Dvd dedicati al divin codino saranno 10 in tutto...
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nel 2001 è uscirto un suo libro forse molti nn lo conoscono nemmeno ma vi assicuro che è da leggere fa capire le sofferenze che ha passato sto ragazzo... nonostante tutto è stato sempre un professionista,mi viene in mente l'episodio di un parma-inter ,quell'anno a Baggio quel sgenio di lippi ne combinò di tutti i tipi, lo mortificava facendolo scaldare inutilmente... addirittura, una volta, gli aveva fatto togliere finanche la pettorina e cambiò idea all'ultimo secondo e lo fece risedere. Quella partita era per la Champion's: un Inter non qualificata avrebbe anche determinato, assai probabilmente, una separazione con Lippi...la permanenza di Lippi difficilmente avrebbe consentito a Baggio di restare. Tutto questo in qualcuno meno serio di Baggio avrebbe determinato una bella vendetta. Baggio entrò e regalò, letteralmente, la qualificazione all'Inter e poi, fu mandato via. .questo è il calcio!!!
Questo libro del 2001 e' un'autobiografia del grande campione di calcio Roberto Baggio, amato non solo dai tifosi della propria squadra di appartenenza, ma diventato quasi un eroe nazionale (se avesse segnato quel rigore in America.....).Comunque non voglio parlare di Roberto Baggio come calciatore, ma come una persona che si e' voluta cimentare in un altro tipo di arte: lo scrivere.
Ammiro questo grande campione per essersi messo a nudo, parlando non solo di calcio, ma soprattutto dei suoi affetti, delle sue passioni, e delle sue credenze.
E lo ammiro ancora di piu, perche penso che questo libro non l'ha scritto per un motivo economico (penso che di soldi ne abbia guadagnati abbastanza nella sua florea carriera), ma per farsi conoscere come uomo (nei suoi pregi, nelle sue fragilità e nei suoi difetti), da tutte quelle persone che lo adorano già come calciatore.
Mi e' rimasta simpatica l'idea di scrivere il libro come fosse una lunghissima intervista. La parte che piu' mi ha colpito e' stato il racconto delle sue esperienze personali, in Argentina (paese che ama e dove ha una sua residenza dove ci va spesso portandoci la sua famiglia e i suoi piu cari amici quando ha qualche giorno di vacanza), della sua Caldogno e del ristorante piu amato da lui a Casoni Borroni, un paesino in provincia di Pavia, dove con i proprietari (suoi amici da parecchi anni), ne ha combinate di cotte e di crude.
Parte commovente e' quando parla ed esprime il suo affetto nei confronti della sua famiglia (Si nota la sincerità dato che parla a cuore aperto)
E molto mi ha interessato quando parla del buddhismo (la sua religione). Non e' la mia religione, ma mi piace conoscere, sapere, anche di realtà a me lontane sia geograficamente che come pensiero perche' da qualsiasi cosa si possono sempre prendere degli ottimi consigli o spunti che possono poi tornare utili nella vita.
Poi naturalmente decine di domande naturalmente sull'esperienza come calciatore, per celebrare le sue vittorie, ma anche raccontando i grossi guai che ha avuto alle sue gambe (per quasi tutta l'attività agonistica ha giocato sempre con dolori lancinanti alle ginocchia, nonostante i suoi numerosi interventi chirurgici), poi i racconti divertenti di quello che poteva accadere dentro uno spogliatoio o durante un allenamento, i dissapori avuti con vari tecnici che lo hanno allenato, i suoi ricordi delle squadre in cui ha giocato e le tifoserie le quali lo amano ancora, gli errori che ha fatto in carriera (sia errori durante una partita, sia errori di scelte fatte), e il modo in cui e' riuscito a passare momenti difficili (si parlava addirittura che dovesse interrompere la carriera in anticipo di tanti anni,dati i tanti infortuni).
Per tutt questo che vi consiglio vivamente di leggerlo.
Per gli appassionati di calcio, le ultime pagine del libro, raccolgono la sua storia di calciatore (squadre dove ha giocato, gol fatti e tante altre statistiche interessanti).Buona lettura.


