PUGLIESE...........INDAGATO
Inviato: mer set 02, 2009 7:46 pm
SARA' UN SEGNALE?
Argentina, un ultrà
per difendere Messi
Infortunio d'immagine per la federazione argentina: Lionel Messi, all'arrivo all'aeroporto di Ezeiza è stato protetto dalla folla da un capo ultrà indagato per omicidio e considerato fra i più violenti del Paese
Mail Stampa 8 commenti OkNotizie badzu Facebook Gazzatown BUENOS AIRES (Argentina), 2 settembre 2009 - Infortunio d’immagine non leggero per la federazione argentina. Analizzando una serie di fotografie il quotidiano sportivo Olé ha scoperto che sabato sera, all’arrivo all’aeroporto di Ezeiza, Lionel Messi è stato protetto dalla folla da un capo ultrà (in Argentina si chiamano "barrabrava") pesantemente implicato in numerose inchieste e noto per essere uno dei tifosi più violenti del Paese.
Nella foto Ariel Pugliese, bodyguard di Messi all'aeroporto inadagato — Il tizio, che si chiama Ariel Pugliese ed è soprannominato Gusano, è il leader di un gruppo di Nueva Chicago, sobborgo non esattamente residenziale, ed è stato a lungo indagato per l’assassinio di un tifoso del Tigre nel 2007; pur non venendo alla fine incriminato, è considerato uno degli elementi di spicco dell’ampio sottobosco delinquenziale del calcio argentino. Il fatto che la federazione possa aver incaricato un simile personaggio di fungere da guardia del corpo a Messi ha ovviamente scatenato una polemica furibonda.
legami smentiti — Il capoufficio stampa, Andres Ventura, ha smentito un legame formale, e poco dopo il massaggiatore Dady, che si è sentito evidentemente chiamato in causa per aver lavorato otto anni alla squadra di Nueva Chicago, ha precisato di non aver facilitato alcun contatto "informale" con Pugliese: "Ovviamente lo conosco, ed è vero che in passato l’ho fatto entrare una volta al centro di Ezeiza perché voleva farsi fotografare con i giocatori. Ma per quanto riguarda l’aeroporto non c’entro, e posso testimoniare che anche Messi era sorpreso dal trovarselo attorno". Sarà, ma la sensazione che una gaffe sia stata fatta rimane.

Argentina, un ultrà
per difendere Messi
Infortunio d'immagine per la federazione argentina: Lionel Messi, all'arrivo all'aeroporto di Ezeiza è stato protetto dalla folla da un capo ultrà indagato per omicidio e considerato fra i più violenti del Paese
Mail Stampa 8 commenti OkNotizie badzu Facebook Gazzatown BUENOS AIRES (Argentina), 2 settembre 2009 - Infortunio d’immagine non leggero per la federazione argentina. Analizzando una serie di fotografie il quotidiano sportivo Olé ha scoperto che sabato sera, all’arrivo all’aeroporto di Ezeiza, Lionel Messi è stato protetto dalla folla da un capo ultrà (in Argentina si chiamano "barrabrava") pesantemente implicato in numerose inchieste e noto per essere uno dei tifosi più violenti del Paese.
Nella foto Ariel Pugliese, bodyguard di Messi all'aeroporto inadagato — Il tizio, che si chiama Ariel Pugliese ed è soprannominato Gusano, è il leader di un gruppo di Nueva Chicago, sobborgo non esattamente residenziale, ed è stato a lungo indagato per l’assassinio di un tifoso del Tigre nel 2007; pur non venendo alla fine incriminato, è considerato uno degli elementi di spicco dell’ampio sottobosco delinquenziale del calcio argentino. Il fatto che la federazione possa aver incaricato un simile personaggio di fungere da guardia del corpo a Messi ha ovviamente scatenato una polemica furibonda.
legami smentiti — Il capoufficio stampa, Andres Ventura, ha smentito un legame formale, e poco dopo il massaggiatore Dady, che si è sentito evidentemente chiamato in causa per aver lavorato otto anni alla squadra di Nueva Chicago, ha precisato di non aver facilitato alcun contatto "informale" con Pugliese: "Ovviamente lo conosco, ed è vero che in passato l’ho fatto entrare una volta al centro di Ezeiza perché voleva farsi fotografare con i giocatori. Ma per quanto riguarda l’aeroporto non c’entro, e posso testimoniare che anche Messi era sorpreso dal trovarselo attorno". Sarà, ma la sensazione che una gaffe sia stata fatta rimane.
