Incredibile storia quella di
Milar, attaccante uruguaiano del Brasil, squadra del Rio Grande Do Sul, ha perso le calzature nei festeggiamenti per la 100ª rete messa a segno. E da allora, il 23 gennaio scorso, non è più andato a rete.
l'articolo della Gazzetta dello sport:
RIO DE JANEIRO (Bra) 13 marzo 2008 - Anche il Brasile ha la sua Cenerentola e non parliamo di una squadra di scarso lignaggio. Come nelle favole: c'era una volta un cannoniere che festeggiando il suo gol n° 100 ha perso le scarpe, travolto dalla gioia dei tifosi. Una poi è stata ritrovata, l'altra si cerca ancora. Chi la dovesser trovare è pregato di consegnarla alla sede del Brasil, società di Pelotas, Rio Grande do Sul, lo stato più meridionale del Brasile.
Ed ecco i dettagli: l'attaccante uruguaiano Claudio Milar, 34 anni in aprile, ha messo a segno il 100° gol col Brasil il 23 gennaio nel 4-1 della sua squadra contro il São José (campionato dello stato di Rio Grande do Sul). Nel momento del gol, su punizione, ha cambiato la maglia 7 per indossare quella n° 100, come il traguardo raggiunto. Dopo la gara ha scavalcato la recinzione per esultare in mezzo ai tifosi sugli spalti dello stadio. L'hanno portato in trionfo, sì, però gli hanno fregato le scarpe. Alcuni mass media hanno poi sposato la campagna di Milar per recuperarle, ma s'è fatto vivo un solo tifoso, con una sola scarpa. Adesso la campagna prosegue per completare il paio, perché con la perdita delle scarpe è iniziato il digiuno di gol per Milar. Dopo il 100° gol col Brasil, squadra per la quale l'attaccante uruguaiano gioca dal 2002, Milar non è più andato in rete. Ho capito perchè i nostri attaccanti nn segnano, perchè anche loro hanno perso le scarpette magiche