DASPO per i calciatori... era ora!!!
Inviato: gio set 06, 2007 2:09 pm
Calciatori equiparati agli ultras? Secondo la Cassazione sì. Emblematica in tale senso la sentenza 33864, che ha deciso su un'ordinanza del questore di Caserta che aveva disposto il divieto di accesso agli stadi per rissa nei confronti di un dirigente e un calciatore tesserati da Figc, appartenenti alla società sportiva "Calvi Risorta". Il Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere non aveva convalidato il provvedimento del questore, di fatto non estendendo la restrizione dagli stadi in caso di risse o litigi in campo e nei luoghi attigui alle condotte nei campi di gioco o per tesserati delle federazioni sportive, in quanto "esistono possibilità di sanzioni specifiche da parte dei competenti organi federali". La III Sezione Penale invece ha contestato la decisione del tribunale, accogliendo il ricorso del Pm: "la tesi del Tribunale è errata poichè si pone quale applicazione inammissibile al fenomeno delle turbative nello svolgimento di manifestazioni sportive del principio generale per il quale lo svolgimento di attività sportive può divenire causa di giustificazione per condotte astrattamente costituenti reato". Secondo la Cassazione quindi, gli imputati della società sportiva Calvi Risorta dovranno presentarsi per 18 mesi presso la stazione dei carabinieri in concomitanza con gli incontri di calcio disputati dalla loro squadra in quanto "va affermato il principio secondo il quale le misure adottabili ai sensi dell'articolo 6 della legge numero 401/1989, con riferimento a turbative nello svolgimento di manifestazioni sportive, si applicano nei confronti di tutti i soggetti indicati nel primo comma dello stesso articolo 6, anche se trattasi di tesserati di federazioni sportive ed indipendentemente da ogni altro provvedimento di competenza degli organi della disciplina sportiva".
Una sentenza destinata a cambiare qualcosa anche nel calcio che conta?
Una sentenza destinata a cambiare qualcosa anche nel calcio che conta?