E' morto il giornalista
Alberto D'Aguanno
Inviato di Mediaset Sport, aveva 42 anni. E' stato stroncato da un malore che lo ha colto nel sonno. Lascia la moglie e due figli piccoli
Monza, 9 dicembre 2006 - E' morto Alberto D'Aguanno, giornalista sportivo e popolare volto televisivo delle reti Mediaset. Aveva 42 anni. A quanto riferisce l'emittente radiofonica romana Retesport, con cui D'Aguanno collaborava, la notizia è circolata durante la conferenza stampa pre-derby di Luciano Spalletti, allenatore della Roma. Appena resosi conto dell'accaduto, del quale è stata informata con una telefonata Giorgia Ferrajolo - giornalista di Mediaset presente a Trigoria - il tecnico toscano ha sospeso l'incontro con la stampa. D'Aguanno, che lascia moglie e due figli, sarebbe stato stroncato da un infarto.
D'Aguanno era nato a Roma il 12 giugno 1964. Inviato di Mediaset, aveva anche seguito i recenti campionati di calcio in Germania. In base alle prime informazioni circolate, è stato ritrovato da una domestica nel letto della sua casa di Monza. Sarebbe morto nel sonno.
La moglie Monica Gasparini, giornalista di Studio Aperto, e i due bambini (il secondo era nato circa un mese fa) si trovavano a Brescia , nella casa dei nonni.
Il Milan si unisce al dolore per la scomparsa del giornalista Alberto d'Aguanno. Sulle pagine del sito del club rossonero si legge il cordoglio del Milan: "La notizia e' giunta inattesa a Milanello, al termine della conferenza stampa di Carlo Ancelotti alla vigilia di Milan-Torino. Prima incredulita', poi le telefonate - si legge nel sito acmilan.com - tante, per capire se era vero. Purtroppo era vero. E' vero, Alberto D'Aguanno ci ha lasciati. Il Milan lo ricorda con gli occhi lucidi, ripensando ai tanti momenti trascorsi insieme. La societa' rossonera e tutte le persone che la compongono si stringono, in un unico grande abbraccio, alla famiglia di Alberto e ai colleghi della redazione sportiva di Mediaset che lo piangono con immenso dolore".
Anche la Roma esprime il proprio cordoglio per la morte di Alberto D'Aguanno, giornalista professionista che da tanti anni prestava servizio nella redazione sportiva Mediaset. "Il presidente Franco Sensi e tutta l'As Roma - si legge sul sito della societa' giallorossa - si stringono alla famiglia D'Aguanno in questo momento di dolore".
Il Palermo si unisce al dolore per la morte del giornalista di Mediaset Alberto D'Aguanno. Questo il testo del messaggio di cordoglio del club rosanero pubblicato sul sito ufficiale: "E' scomparso improvvisamente oggi, all'eta' di quarantadue anni, il giornalista di Sport Mediaset, Alberto D'Aguanno. Il Palermo esprime il proprio cordoglio alla famiglia e ai colleghi".
Il presidente Andrea Della Valle e la Fiorentina esprimono le loro piu' sentite condoglianze alla famiglia del giornalista Alberto D'Aguanno. "Uomo indimenticabile per la sua grande sensibilita' e professionalita' che manchera' molto a tutti quanti noi - e' il ricordo della societa' viola -. La Fiorentina si unisce anche al dolore dei colleghi della redazione sportiva di Mediaset".
"E' stata accolta con commozione e dolore la notizia della scomparsa di Alberto D'Aguanno. La Juventus ricorda con affetto il professionista e il grande amico e porge le proprie condoglianze alla sua famiglia e ai colleghi di Mediaset", questo il ricordo del giornalista Mediaset da parte della societa' bianconera.
"Faccio le condoglianze alla sua famiglia. Mi ricordo che subito dopo la finale di Coppa del Mondo mi ha intervistato e non ero affatto sobrio", cosi' il capitano della Lazio, Massimo Oddo , ricorda Alberto D'Aguanno.
Anche la Lazio ricorda Alberto D'Aguanno: "La Lazio - si legge sul sito della societa' - partecipa con profondo cordoglio l'improvvisa e prematura scomparsa del giornalista Alberto D'Aguanno, ne ricorda la fertile intelligenza, la grande professionalita' e l'instancabile passione per il calcio ed e' vicina con affetto, in questo momento di immenso dolore, alla famiglia e alla redazione sportiva di Mediaset".
PER ME, COME PREPARAZIONE E COME SERVIZIO TELEVISIVO, ERA IL MIGLIOR GIORNALISTA SPORTIVO DEGLI ULTIMI ANNI. UN MITO, DAVVERO.
Sono davvero scosso e dispiaciuto