lun giu 01, 2009 8:32 pm
lun giu 01, 2009 8:38 pm
lun giu 01, 2009 9:34 pm
sololupo1912 ha scritto:lupo esiliato ha scritto:ma quanto hanno dato per quagliarella?
possibile che nessuna italiana provi a prendere giuseppe rossi?'![]()
d'agostino?a parte naturale riluttanza per chi gioca in quella squadra, aspetterei a consacrare un giocatore in quel ruolo dopo solo una stagione a certi livelli
scusate: ma del neri è davvero tanto migliore di mazzarri?
Intendi al Rubentus? Perchè l'Udinese è una bella squadra
COn D'Agostino ho usato il condizionale pechè in questi casi è d'obbligo.
Straquoto su Giuseppe Rossi, farlo andare via è stata una delle più grandi ca.zzate del calcio italiano
lun giu 01, 2009 11:37 pm
Pirata_pie ha scritto:Ragà ma secondo voi perchè lo chiamano ZINGARO?
Lui che finito alla Juve, appena vedeva nerazzurro si picchiava con tutti, appena i petroldollari di moratti l'hanno contattato, magicamente è diventato tifoso dell'Inter da bambino.....ora chi sa perchè la sua squadra del cuore è il Barça![]()
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Questo giocatore è pure un grande, ma nn vincerà mai il pallone d'oro perchè nn è un fenomeno, nn sale in cattedra in partite di cartello e come uomo e na mezza cazetta........
Su Leonardo nn lo so, nn mi convince, perchè ora al milan si avrà la svendita di prezzi pregiati(Pirlo e Kakà) e l'acquisto di qualche rottame, poi vi ricordo che Capello nn vinse subito........mah
lun giu 01, 2009 11:40 pm
Pirata_pie ha scritto:ha fatto prima esperienzae solo che mi sarebbe più piaciuto uno tipo Spaletti....e pensavo che tu fossi meno milanista
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La conosco la storia di Don Fabio.....
mar giu 02, 2009 12:29 am
mar giu 02, 2009 2:51 am
Lupo Nordico ha scritto:
Quoto in tutto e per tutto. Per quanto riguarda il Milan, la sensazione è che si voglia puntare su una squadra a basso costo e con poche pretese. Leonardo, a differenza di Sacchi e Capello, non è sconosciuto ai più, perchè è stato un ottimo calciatore e anche un bravissimo dirigente: è un allenatore completamente "fatto in casa" ed è per questo che, secondo me, gli obiettivi della dirigenza sono quelli di spendere il meno possibile. Ieri sentivo dire che arriveranno Thiago Silva e Lugano (mai sentito prima d'ora) e che partiranno Kakà, Seedorf e Pirlo: ma che fine farà questo Milan?
mar giu 02, 2009 2:52 am
tomas91 ha scritto:rossi è un grande giocatore e per questo merita la juve!!!!!![]()
mar giu 02, 2009 11:19 am
mar giu 02, 2009 11:21 am
D'Agostino-Juve, c'è il via libera
Il patron dell’Udinese Pozzo ammette la trattativa: «Un’offerta dall’Inter? No, dai bianconeri...». Incontro in settimana
TORINO, 2 giugno - Si tratta. Giampaolo Pozzo, dopo aver venduto Quagliarella al Napoli, sta per cedere il centrocampista D’Agostino alla Juve: « Posso solo dire che il nostro gioiello piace a Blanc e Secco. E se ci saranno i requisiti chiuderemo il discorso » . Insomma, c’è la volontà di darlo via e di portare a casa altri milioni. « Ma non si tratta solo di soldi - spiega il patron dei friulani - ma di prospettive. Se un nostro ragazzo può fare un ulteriore salto di qualità e andare in un grande club noi facciamo di tutto per accontentarlo » .
12 MILIONI - Questa è la prima richiesta economica fatta dall’Udinese: però si può discutere e, soprattutto, inserire nella trattativa qualche giovane di prospettiva. La Juve ne ha tanti in giro per l’Italia e può giocare anche su questo. Oltretutto D’Agostino vuole raggiungere Torino per ambire a traguardi più prestigiosi. Non vede l’ora di puntare allo scudetto e provare la sensazione della Champions. Insomma, intende catapultarsi in una realtà più ambiziosa, soprattutto adesso che ha rafforzato la sua posizione in Nazionale. Giocare in un grande club come quello di corso Galileo Ferraris può spalancargli le porta del Sud Africa e dei prossimi mondiali.
PAOLUCCI E CRISCITO - Marino, confermatissimo tecnico dei friulani, vorrebbe Criscito ma il cartellino del difensore costa quindici milioni, sette e mezzo per la comproprietà. In questo caso sarebbe l’Udinese a dover dare soldi alla Juve. Non si sa mai, comunque. Più probabile, comunque, che Secco giri a titolo definitivo l’attaccante Paolucci che è in comproprietà tra le due società e quest’anno ha giocato in prestito nel Catania. Potrebbe colmare il vuoto lasciato da Fabio Quagliarella che è passato al Napoli. E’ una possibilità molto concreta perché Paolucci tornerebbe in Friuli di corsa.
mar giu 02, 2009 11:26 am
Napoli con la grana Lavezzi
L'argentino: "La società mi ha mancato di rispetto". Quagliarella firma un contratto di 5 anni. Del Neri alla Samp. L'agente di Pandev: "Ha chiesto di andare via, ma prima la Juve deve vendere". Pozzo: "I bianconeri seguono D'Agostino". Vucinic-Roma fino al 2013
MILANO, 1 giugno 2009 - Fabio Quagliarella è ufficialmente un giocatore del Napoli. L'attaccante ormai ex Udinese ha firmato un contratto di cinque anni con il club di De Laurentiis e Marino. Quagliarella, napoletano purosangue, nelle scorse settimane era stato accostato anche all'Inter e alla Juventus, ma ora è il primo nome di spicco nella campagna di rafforzamento del Napoli, che potrebbe perdere Lavezzi.
POLEMICA — Il Pocho ha lasciato Napoli per fare ritorno in Argentina, continuando la sua polemica con il club. Secondo quanto si apprende da Sky, il giocatore del Napoli avrebbe lasciato una lettera nella quale sostiene: "La società mi ha mancato di rispetto, scelgo la dignità". Lavezzi parla di "momento difficile. Un giorno non esisteranno né Marino né Lavezzi, mentre resterà per sempre un grande club come il Napoli.
IL TESTO DELLA LETTERA — "Scrivo questa lettera ai tifosi che mi sono sempre stati vicino e che mi hanno dimostrato anche domenica il loro affetto. È un momento difficile e spero che presto la situazione si chiarisca tanto per voi quanto per me. L'unica cosa certa è che un giorno non ci saranno più nè Lavezzi nè Marino, ma resterà soltanto questa grande squadra e questa immensa città semplicemente perché il Napoli non è di nessuno, rappresenta la sintesi del sentimento della dignità dei suoi tifosi. Oggi io devo soltanto scegliere tra la dignità e la mancanza di rispetto, fedele alla educazione ricevuta scelgo senza dubbio la dignità". In precedenza Marino aveva lanciato messaggi concilianti: "Vogliamo tenere il Pocho. Inoltre sono orgoglioso che Quagliarella sia diventato un giocatore del Napoli, si tratta di uno dei colpi più importanti della mia carriera".
PANDEV — Sul futuro di Goran Pandev "ci saranno degli sviluppi in settimana". Lo ha detto l'agente dell'attaccante della Lazio, Leonardo Corsi: "Goran ha chiesto di partire e il presidente ha capito la situazione: ha bisogno di nuovi stimoli, come magari giocare la Champions". Il giocatore ha ancora un anno di contratto con la Lazio "e chi lo vuole deve trovare accordo con Lotito». Tra le società interessate a Pandev c'è la Juve "Cobolli Gigli ha speso parole di apprezzamento, ma credo che prima di acquistare debba vendere visto che ha in attacco quattro giocatori". Sempre sul fronte Juve, il presidente dell'Udinese Pozzo, dopo aver ammesso di "aver fatto uno sconto al Napoli rispetto ai 25 milioni originariamente richiesti per Quagliarella", ha confermato che i bianconeri stanno trattando D'Agostino: "Gaetano per me è il miglior centrocampista d'Europa. La Juve è interessata, ma speriamo di tenerlo. Pepe resta qui, proveremo a tenere anche Di Natale e Inler".
VUCINIC PROLUNGA — Mirko Vucinic ha prolungato il contratto con la Roma fino al 2013. Al montenegrino andrà un ingaggio lordo di 4 milioni di euro per la stagione 2009/2010, di 4,2 milioni per il 2010/2011, di 4,5 per il 2011/2012 e di 4,7 per il 2012/2013, oltre a premi individuali al raggiungimento di prefissati obiettivi.
DEL NERI A GENOVA — Luigi Del Neri è il nuovo allenatore della Sampdoria. Lo annuncia il club blucerchiato con un comunicato pubblicato sul sito internet. "Il nuovo allenatore della Sampdoria è Luigi Del Neri, che arriva a Genova (dove giocò un campionato all'inizio degli anni '80) dopo due stagioni molto positive all'Atalanta. Del Neri e il suo staff saranno presentati mercoledì alle 11.30 presso lo Starhotel President. Nel contempo la Società intende ringraziare il sig. Walter Mazzarri ed il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrata in queste ultime due stagioni ed augura al mister e ai suoi collaboratori le migliori fortune".
mar giu 02, 2009 1:54 pm
Pirata_pie ha scritto:Lupo Nordico ha scritto:
Quoto in tutto e per tutto. Per quanto riguarda il Milan, la sensazione è che si voglia puntare su una squadra a basso costo e con poche pretese. Leonardo, a differenza di Sacchi e Capello, non è sconosciuto ai più, perchè è stato un ottimo calciatore e anche un bravissimo dirigente: è un allenatore completamente "fatto in casa" ed è per questo che, secondo me, gli obiettivi della dirigenza sono quelli di spendere il meno possibile. Ieri sentivo dire che arriveranno Thiago Silva e Lugano (mai sentito prima d'ora) e che partiranno Kakà, Seedorf e Pirlo: ma che fine farà questo Milan?
Thiago Silva e Mattioni sono già al Milan dallo scorso Gennaio(2009), il primo nn ha giocato perchè nn era possibile tesserarlo per via del vincolo extracomunitari, il secondo pare abbia giocato qualche manciata di secondi, ma nn si è segnalato per nulla. Thiago Silva è stato ammirato in alcune amichevoli fatte dal Milan per esempio ad Amburgo e si è segnalato come un ottimo difensore alla brasiliana.....e anche in grande difficoltà sulle palle alte. Lugano sono anni che se ne parla, sembra sia un buon giocatore, ma nn l'ho mai visto giocare, si parla insistentemente di altri difensori sempre di nazionalità brasiliana. Ma la cosa che più preoccupa è la valorizzazione di Dinho che porterebbe ad un normale declassamento di Kakà.........questo nn và!
mar giu 02, 2009 11:14 pm
mer giu 03, 2009 12:21 am
mer giu 03, 2009 1:27 am
tomas91 ha scritto:dispiace nn sarà solo per il milan una grave perdita ma per tutto il calcio italiano, spero che rimanga campioni cm lui aiutano al nostro calcio ormai in fin di vita, ma davanti ad una chiamata del REAL MADRID nn si può rifiutare....
mer giu 03, 2009 4:12 pm
tomas91 ha scritto:dispiace nn sarà solo per il milan una grave perdita ma per tutto il calcio italiano, spero che rimanga campioni cm lui aiutano al nostro calcio ormai in fin di vita, ma davanti ad una chiamata del REAL MADRID nn si può rifiutare....
mer giu 03, 2009 5:23 pm
mer giu 03, 2009 6:18 pm
mer giu 03, 2009 6:27 pm
Buffon: «Juve, ci sono le basi per vincere»
Il portiere bianconero: «Con l'addio di Nedved sono l'ultimo rimasto degli arrivati nel 2001 alla Juve». Poi sul mercato fa capire di non accontentarsi: «Diego e Cannavaro primi acquisti rilevanti»
TORINO, 3 giugno - «Le basi della squadra sono buone. E se riusciremo a migliorare ancora, allora potremo esserci anche noi a lottare per qualcosa di importante». Una stagione è appena finita è un'altra può cominciare. Sotto una buona stella, stando a quelle che sono le parole di Gigi Buffon. Il portiere della Juventus non dimentica quelle che sono state le garanzie per la sua permanenza in bianconero: ha chiesto una squadra competitiva e i vertici del club hanno promesso di accontentarlo. «Gli arrivi di Cannavaro e Diego sono sicuramente due prime mosse rilevanti e che ci fanno ben sperare», ha scritto Buffon sul proprio sito internet.
HIGHLANDER - Per due campioni che arrivano, uno che parte lasciando un grosso vuoto nella Juventus. «La prossima stagione non avremo più Pavel Nedved, a lui va ovviamente il mio saluto. La cerimonia di domenica è stata davvero commovente e mentre facevo il giro di campo non ho potuto non pensare che, con la sua partenza, sono l'unico rimasto tra tutti quei giocatori arrivati qui nel 2001: un altro segno dei tempi che passano».
MALDINI E FIGO - Stagione finita, momento dei saluti anche per due campioni che ha affrontato molte volte da avversari. «Voglio ricordare altri due fuoriclasse che proprio domenica hanno dato il loro addio al calcio: Paolo Maldini e Luis Figo. Con Paolo ho diviso tantissimi momenti splendidi in Nazionale, mentre il portoghese ha dato grande lustro al calcio italiano».
BASI BUONE - Resta però la macchia per un campionato che poteva andare meglio. «La stagione è finita al meglio con due vittorie su Siena e Lazio che ci hanno permesso di arrivare secondi in campionato. Di questo siamo tutti molto contenti, anche se c'è un po' di rammarico per quei due mesi che abbiamo buttato un po' via. L'esito finale, e comunque tutto l'andamento dell'annata, hanno dimostrato che le basi della squadra sono buone».
RANIERI - Buffon, come già aveva fatto l'ad Blanc al termine della gara con la Lazio, non vuole dimenticare Ranieri, a cui riconosce merito. «Un pensiero di fine stagione non può che andare a mister Ranieri e a tutto il suo staff. Se alla fine siamo arrivati a questo traguardo, il merito è anche del loro lavoro fatto in questi ultimi anni».
ANCELOTTI - Poi il ricordo affettuoso per quello che è stato, tanto tempo fa, il suo allenatore alla Juventus. «A Carlo Ancelotti voglio invece dare il mio arrivederci: l'Italia perde un allenatore di grande spessore umano. Questa sua signorilità è stata troppo spesso sottolineata a discapito della sua professionalità, ma se in questi anni ha vinto tanto non è solo perchè è una gran persona ma anche perchè è un ottimo allenatore. E io, che ho avuto la fortuna di lavorare con lui, non posso che ribadirlo».
NAZIONALE - Per finire, sguardo all'imminente futuro con la Nazionale e la partenza per il Sudafrica. «Ora mi godo qualche giorno di riposo, prima di pensare alla Confederations Cup. In Sud Africa affronteremo alcune delle squadre più forti al mondo. Questa competizione non avrà il valore di un Mondiale o di un Europeo, ma ci teniamo a fare bene e a puntare a vincere».
mer giu 03, 2009 6:32 pm
Caliendo: «Trezeguet alla Roma? Che colpo sarebbe»
L'agente di David: «Via dalla Juve per 10-12 milioni. Con Pradè ho parlato, ma dipende tutto dal futuro di Spalletti»
ROMA, 3 giugno - Antonio Caliendo, l'agente di Trezeguet continua a strizzare l'occhio alla Roma, visto che la Juve l'ha messo ufficialmente sul mercato. Parla a Romanews.eu. «Diciamo che Trezeguet alla Roma sarebbe un bel colpo. Finche non si chiarisce questa storia di Spalletti non si può parlare di niente. Sia la Roma che la Juventus devono chiarire chi sarà il loro prossimo allenatore. Comunque penso che nei prossimi due-tre giorni parleremo con la dirigenza bianconera. Con Pradè ogni tanto ci sentiamo. Anche per avere la situazione più chiara davanti. Finora ci sono stati discorsi di carattere generale su David. Comunque i rapporti con la Roma sono sempre stati ottimi e affettuosi. Specialmente con il presidente Franco Sensi. C’era una certa simpatia. La stima è rimasta anche nei confronti di Rosella. Perché la Roma? La Roma è un grande polo di attrazione. Credo che qualsiasi giocatore sarebbe onorato di venire alla Roma. La Juventus dovrà decidere cosa fare di Trezeguet. Lui ha ancora due anni di contratto. Noi vogliamo rispettare i ruoli in questo momento. Comunque Trezeguet è un giocatore che vale tra i dieci e i quindici milioni di euro. E per l'ingaggio, se si vuole, una soluzione la si trova. Totti e Trezeguet formeranno una coppia fantastica: David ha grande stima di Francesco. Conosco bene Roma: ho avuto a Roma Aldair, Caniggia, Cervone e ho vissuto la pressione che c'è lì. E' una scelta di vita, Roma e David lo sa bene».
FONTE TUTTOSPORT