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EURO 2008:RISULTATI, NEWS E COMMENTI
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 Gazzetta dello Sport - La seconda Gara del gruppo D
Ibrahimovic punisce una Grecia anti-calcio
La squadra di Rehhagel riesce ad addormentare tre quarti di partita, mettendo in difficoltà la Svezia, che non pressa. Poi la prodezza del nerazzurro rovina tutto ai greci, che sono costretti a giocare e subiscono da Hansson il gol del definitivo 2-0 La Grecia ci aveva provato, e per tre quarti di partita sembrava essere riuscita nella sua tattica: non giocare per non far giocare neanche la Svezia. Poi però l'anti-calcio è finalmente punito dal bello del calcio, cioè da una prodezza alla Ibra. Del resto, era quantomeno singolare per i greci pretendere di difendere il titolo europeo senza giocare. RAGNATELA GRECA - Partono forte gli svedesi, cercando subito Ibra soprattutto attraverso lanci lunghi. I greci però sono solidamente piazzati in difesa, con una marcatura asfissiante proprio sull'interista ma anche su Larsson, sua spalla preferita in nazionale. Gli scandinavi capiscono che non è cosa e iniziano a provarci dalla distanza, senza particolare costrutto. E' a quel punto che la Grecia, trascinata da Karagounis e Charisteas, va ad affiacciarsi un po' nella metà campo avversaria, costruendo anche qualche azione interessante e un paio di conclusioni (firmate dallo stesso Charisteas su azione personale). In questo modo, però, crea finalmente qualche spazio nel quale la Svezia riesce a giocare un po'. Arrivano così, attorno alla mezzora, l'occasione di Larsson, troppo generoso in area nel cercare (e non trovare) Ibra quando avrebbe facilmente potuto concludere, e soprattutto quella del nerazzurro che su uno dei pochi cross giocabili sfiora di testa la traversa. Ma a quel punto i greci decidono che la ricreazione è finita e si richiudono, inscenando nella propria metà campo non un possesso palla, ma vere e proprie meline al limite dello scandaloso. LA RIPRESA - Si riparte e non cambia nulla, nonostante la Grecia sostituisca un attaccante: c'è sempre la Svezia che prova a fare la partita ma soffre la tattica rinunciataria e irritante dei greci. Tattica che per metà frazione sembra pagare, ma il c.t. Rehhagel non aveva fatto i conti con un certo Zlatan Ibrahimovic. E' lui a trovare lo scambio giusto in velocità con Larsson e a lasciar partire un gran tiro dal limite, imparabile per Nikopolidis. Così la strategia greca crolla, gli ellenici devono provare a fare gioco e vengono nuovamente trafitti da Hansson. Quindi la gara si trascina fino alla fine: non si sa quale percorso farà la Svezia, è invece certo che questa Grecia ha ben poche possibilità di difendere il titolo europeo.
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| mer giu 11, 2008 1:57 am |
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 Il Tabellino di Grecia-Svezia
GRECIA-SVEZIA: 0-2
MARCATORI: Ibrahimovic al 22', Hansson al 27' st.
GRECIA (3-5-2): Nikopolidis; Seitaridis, Antzas, Dellas (25' st Amanatidis), Kyrgiakos, Torosidis; Katsouranis, Basinas, Karagounis; Charisteas, Gekas (1' st Samaras). (Chalkias, Tzorvas, Spiropoulos, Patsatzoglou, Vintra, Goumas, Giannakopoulos, Tziolis, Salpingidis, Liberopoulos). All. Rehhagel.
SVEZIA (4-4-2): Isaksson; Alexandersson (29' st Stoor), Mellberg, Hansson, Nilsson; Wilhelmsson (33' st Rosenberg), Andersson, A. Svensson, Ljungberg; Ibrahimovic (26' st Elmander), H. Larsson. (Shaaban, Wiland, Majstorovic, Granqvist, Dorsin, Linderoth, Kallstroem, S. Larsson, Allback). All. Lagerbaek.
ARBITRO: Busacca.
NOTE: spettatori 30.000 circa.
Ammoniti Charisteas, Seitaridis, Torosidis.
Recuperi 1' pt, 3' st.
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| mer giu 11, 2008 2:01 am |
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 Situazione nel Gruppo D
La Prima Giornata, ecco i risultati: 10-Giu - Ore 18:00 Spagna vs Russia 4-1 Stadio: Stadion Tivoli NEU
10-Giu - Ore 20:45 Grecia vs Svezia 0-2 Stadio: Bullen Arena
Classifica Girone D
Squadra G V N P F S P.ti Spagna 1 1 0 0 4 1 3 Svezia 1 1 0 0 2 0 3 Grecia 1 0 0 1 0 2 0 Russia 1 0 0 1 1 4 0
Prossimo Turno del Girone D
14-Giu - Ore 18:00 Svezia vs Spagna Stadio:Stadion Tivoli NEU
14-Giu - Ore 20:45 Grecia vs Russia Stadio: Bullen Arena
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| mer giu 11, 2008 2:08 am |
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 Il Ct Francese ironizza su Olanda-Italia
Domenech: "Il fuorigioco? Le regole sono cambiate..."
Il c.t. della nazionale francese ironizza sul gol dell'1-0 dell'Olanda e dà ragione all'Italia: "Spero che la prossima volta non venga considerato attivo anche uno spettatore dietro la porta". E intanto prepara la sfida agli Oranje: tornano Henry e Vieira. "Il primo gol dell'Olanda contro l'Italia? La regola del fuorigioco è cambiata, siamo contenti di saperlo, ma me l'hanno dovuto spiegare. Prima ero convinto che un uomo fuori dal campo non tenesse in gioco nessun avversario. Basta che ce lo dicano. Spero che la prossima volta non si consideri attivo anche uno spettatore che sta dietro alla porta". Con ironia, anche Raymond Domenech contesta l'interpretazione del fuorigioco data dalle istituzioni calcistiche a proposito dell'1-0 di Van Nisterooy, con Panucci a terra 2 o 3 metri oltre la linea di fondo.OBIETTIVO OLANDA - Per una volta il commissario tecnico della Francia non se la prende con gli azzurri, l'Italia e gli italiani tutti. E' probabile che sia sinceramente stupito, come Scolari e altri colleghi che hanno contestato la validità di quella rete. O forse è solo perché adesso è l'Olanda, prossima avversaria dei Bleus, la favorita nel gruppo della morte. In vista della sfida di venerdì a Berna Domenech infatti ha i suoi bei pensieri, visto che dopo lo 0-0 contro la Romania la Francia deve "assolutamente vincere se non vuole dipendere dagli altri per qualificarsi". E deve farlo contro una squadra che lui stesso definisce "impressionante, dallo straordinario potenziale offensivo". DUBBI DI FORMAZIONE - Sono pensieri mica da poco se l'allenatore-astrologo ammette: "Per una volta sarò sincero: ho quattro esitazioni". Che nel suo vocabolario sono poco meno che dubbi. Non dice quali, ma è chiaro che riguardano i due ex infortunati Henry (al posto di Anelka o di Benzema) e Vieira (per Toulalan, tra i migliori lunedì) e i due esterni di difesa, Sagnol e soprattutto Abidal, il più deludente. E' tanta roba, "ma io ragiono così prima di ogni partita, per vedere se si può fare di meglio. Poi a volte torno al punto di partenza e una volta deciso non cambio più idea". Cita: fonte Gazzetta dello Sport
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| mer giu 11, 2008 7:28 pm |
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 PROGRAMMA ODIERNO DI EURO 2008
Mercoledì 11 Giugno 2008 2° GIORNATA
Prima Fase - Girone A Ginevra 18:00 Repubblica Ceca - Portogallo Prima Fase - Girone A Basilea 20:45 Svizzera - Turchia
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| mer giu 11, 2008 7:50 pm |
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 Portogallo Show, qualificazione già cosa fatta
Deco-Ronaldo-Quaresma Il Portogallo alza la voce
Il 3-1 sulla Repubblica Ceca è un'ipoteca sul passaggio ai quarti della nazionale di Scolari, più concreta degli avversari. Gol e assist del fantasista del Barcellona. Per i cechi a segno Sionko Il Portogallo batte la Repubblica Ceca (3-1) e ipoteca la qualificazione ai quarti di finale. Di Deco, Cristiano Ronaldo e Quaresma i gol lusitani; Sionko aveva firmato il momentaneo 1-1. EQUILIBRIO - Il primo a fare danni nella difesa ceca è Deco, l'uomo che qualcuno (Mourinho) vorrebbe all'Inter, qualcun altro (Scolari?) al Chelsea. La partita sembra indirizzata verso i vice campioni d'Eruopa, ma la sensazione iniziale di dominio lusitano viene allontanata coi fatti dalla nazionale di Bruckner. Che assesta posizioni e marcature dopo il primo quarto d'ora, quando il punteggio è già favorevole ai portoghesi in virtù della "meta" realizzata proprio da Deco, il più veloce a risolvere una mischia nell'area di Cech. BAROS - La differenza d'impostazione è evidente: il Portogallo lavora un numero doppio di possessi; gli eredi di Nedved vanno direttamente al punto, con lanci precisi e fiammate verticali che portano Baros e Sionko in posizione di sparo. L'esterno del Copenaghen è il risolutore che tiene in gioco i cechi nel primo tempo con una zuccata da attaccante navigato al 18'. Dopo l'1-1, Scolari procede alla consueta inversione tra gli esterni Simao-Ronaldo, ma il fenomeno dello United trova spazi più al centro che sulle fasce, mitragliando Cech, peraltro impeccabile, dalla distanza. LA STOCCATA - Mentre cresce il tasso agonistico e il numero dei calcioni (ammoniti Bosingwa e Polak), diminuisce la sicurezza con cui Ricardo guida la sua difesa. Il portiere sbaglia più volte l'uscita, e quando Matejovski scambia con Sionko a destra, la sentenza sembra scritta. Invece Plasil sbaglia i tempi dell'impatto con la palla del 2-1 e apre inconsapevolmente la crepa più ampia della partita. Quella scavata a meno di mezzora dalla fine da Deco, ispiratore della stoccata di Cristiano Ronaldo, che da 15 metri non fallisce la stoccata del 2-1. IL SIGILLO - L'occasione per rimediare arriva. E non è isolata. Baros appoggia di testa sul fondo dopo l'ottimo cross di Plasil. Poi è Sionko, lasciato solo nell'area piccola, a centrare la mano di Ricardo con un'altra zuccata. Altri due interventi timidi di Ricardo tengono in bilico il risultato, ma il contropiede rifinito da Cristiano Ronaldo per Quaresma è il sigillo che spalanca al Portogallo le porte dei quarti di finale, prima e convincente Grande a mettere il proprio marchio sul cammino europeo. Cita: Gazzetta dello Sport Grande Portogallo, bellissima l'azione del 2-1 con rete di Cristiano Ronaldo 
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| mer giu 11, 2008 7:58 pm |
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 IL TABELLINO DI REPUBBLICA CECA - PORTOGALLO
REPUBBLICA CECA-PORTOGALLO 1-3 (primo tempo 1-1) MARCATORI: Deco (P) all'8', Sionko (R) al 17' p.t., Cristiano Ronaldo (P) al 18', Quaresma (P) al 46' s.t. REPUBBLICA CECA (4-1-4-1): Cech; Grygera, Ujfalusi, Rozehnal, Jankulovski; Sionko, Matejovski (dal 22' s.t. Vlcek), Galasek (dal 27' s.t. Koller), Polak, Plasil (dal 41' s.t. Jarolim); Baros. (Blazek, Zitka, Pospech, Kadlec, R. Kovac, Sivok, Skacel, Fenin, Sverkos). All. Bruckner
PORTOGALLO (4-2-3-1): Ricardo; Bosingwa, Pepe, Carvalho, Ferreira; Petit, Joao Moutinho (dal 29' s.t. Fernando Meira); Simao (dal 35' s.t. Quaresma), Deco, Cristiano Ronaldo; Nuno Gomes (dal 34' s.t. Hugo Almeida). (Espirito Santo, Rui Patricio, Bruno Alves, Miguel, Jorge Ribeiro, Meireles, Miguel Veloso, Nani, Helder Postiga). All. Scolari
ARBITRO: Vassaras (Grecia)
NOTE: Spettatori 30.000 circa; ammoniti Polak, Bosingwa.
Recupero 1' p.t. e 3' s.t.
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| mer giu 11, 2008 11:43 pm |
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 SVIZZERA FUORI........
La Turchia fa il colpaccio, Svizzera fuori dall'Europeo
A Basilea, sotto una pioggia torrenziale, i padroni di casa vanno in vantaggio con un gol di Yakin. Nella ripresa, la Turchia pareggia con Senturk e sorpassa con Arda: si giocherà la qualificazione con i cechi. La nazionale di Kuhn è eliminata, il Portogallo è già ai quarti. Eravamo già pronti a raccontarvi un'altra strana storia di questo Europeo: dopo il polacco che segna ai polacchi, ecco il turco che segna ai turchi. Hakan Yakin imita Lukas Podolski, fa gol alla nazionale del suo Paese d'origine e non esulta, chiedendo quasi scusa. Ma tutto questo passa inevitabilmente in secondo piano: se la doppietta di "Poldi" era bastata alla Germania per vincere, lo stesso non si può dire della Svizzera, che esce mestamente da Euro 2008. A Basilea, la Turchia prima la raggiunge sull'1-1 con Senturk, poi la supera nel recupero con Arda. E per i ragazzi di Kuhn è il dramma: in un attimo, si ritrovano eliminati senza più avere il tempo di reagire. Non basterà neanche una vittoria nell'ultimo turno sul Portogallo, già qualificato e primo nel girone. I turchi, invece, si giocheranno l'accesso ai quarti nello scontro diretto con la Repubblica Ceca, partendo completamente alla pari. CHE ACQUAZZONE - La Turchia aveva iniziato benissimo la sfida. Il movimento di Hamit Altintop sulla destra, unito all'inventiva di Arda in mezzo al campo, sembrava mettere in crisi i padroni di casa, molto tesi e consapevoli di dover vincere la partita senza il loro attaccante principe, l'infortunato Frei. Poi, però, ecco l'imprevisto: il nubifragio che allaga il campo, facendo letteralmente scomparire i pesi piuma dell'attacco scelto da Terim, ovvero Nihat e Tunçay. Il campo rasenta l'impraticabilità e la leggerezza dei turchi, per dirla con Kundera, diventa insostenibile. Sono molto più a loro agio gli svizzeri, che iniziano a spingere e a guadagnare campo. POTERE TURCO - A trascinare i rossocrociati sono proprio i tre giocatori d'origine turca schierati da Kuhn: Inler scalda le mani a Volkan con un tiro da lontano, il giovane Derdiyok indovina lo scatto giusto al 32' e serve l'assist per Hakan Yakin, che a porta vuota non può sbagliare. E se Yakin, pochi minuti più tardi, non sprecasse un'altra gran palla consegnatagli da Barnetta, la Turchia sarebbe già fuori gara prima dell'intervallo. SORPASSO - Invece, la nazionale di Terim resta in corsa ed esce trasformata dagli spogliatoi. Un po' perché entrano Senturk e Topal al posto degli invisibili Karadeniz e Metin, un po' perché la mentalità è quella di chi sente ormai l'acqua alla gola. Al 12', le paure svizzere diventano realtà: Nihat pennella un cross dalla sinistra, Senturk stacca e il suo colpo di testa trova impreparato Benaglio. E' l'1-1. LA BEFFA - A quel punto, la partita diventa intensa, combattutissima, a tratti anche bella. La Svizzera si getta in avanti con generosità, ma i turchi ritrovano coraggio e sentono aria di colpaccio. Il portiere turco Volkan salva i compagni nelle battute finali, dicendo di no prima a Yakin e poi al neo-entrato Vonlanthen, al termine di un contropiede favorevole agli svizzeri. E al 47', quando nessuno se lo aspetta, arriva la vera beffa: Arda vola via sulla sinistra, va al tiro e trova la deviazione di Muller che mette fuori causa Benaglio. E' il 2-1 dei turchi. Per la Svizzera, punita anche oltre i suoi demeriti, è la mazzata definitiva. Una doccia più gelata della pioggia di Basilea.Cita: fonte Gazzetta dello Sport 
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| gio giu 12, 2008 12:05 am |
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 TABELLINO di Svizzera-Turchia
SVIZZERA-TURCHIA 1-2 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Yakin (S) al 32' p.t.; Senturk (T) al 12', Arda (T) al 47' s.t.
SVIZZERA (4-4-2): Benaglio; Lichtsteiner, Muller, Senderos, Magnin; Behrami, Inler, Fernandes (dal 31' s.t. Cabanas), Barnetta (dal 21' s.t. Vonlanthen); Yakin (dal 40' s.t. Gygax), Derdiyok. (Zuberbuhler, Jakupovic, Djourou, Grichting, Spycher, Degen, Huggel). All. Kuhn.
TURCHIA (4-3-1-2): Volkan; Altintop, Emre Asik, Cetin, Balta; Karadeniz (dal 1's.t. Topal), Mehmet Aurelio, Arda; Metin (dal 1' s.t. Senturk); Nihat, Tuncay. (Rustu, Zengin, Zan, Boral, Akman, Emre Belozoglu, Emre Gungor, Sabri, Kazim, Erding). All. Terim. ARBITRO: Michel (Slovacchia).
NOTE: spettatori 42mila circa.
Ammoniti Tuncay, Mehmet Aurelio per gioco scorretto, Balta e Derdiyok per c.n.r..
Recuperi: 1' p.t. e 4' s.t.
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| gio giu 12, 2008 12:10 am |
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 SITUAZIONE GIRONE A DOPO LA 2 GIORNATA
RISULTATI
11-Giu - Ore 18:00 Repubblica Ceca vs Portogallo 1-3 Stade de Genève
11-Giu - Ore 20:45 Svizzera vs Turchia 1-2 St. Jakob-Park
CLASSIFICA
Classifica Squadra G V N P F S P.ti Portogallo 2 2 0 0 5 1 6 QUALIFICATA COME PRIMA (1A) Repubblica Ceca 2 1 0 1 2 3 3 Turchia 2 1 0 1 2 3 3 Svizzera 2 0 0 2 1 3 0 ELIMINATA
ULTIMO TURNO DEL GIRONE A
15-Giu - Ore 20:45 Svizzera vs Portogallo St. Jakob-Park
15-Giu - Ore 20:45 Turchia vs Repubblica Ceca Stade de Genève
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| gio giu 12, 2008 12:26 am |
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Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 2° Giornata del Girone B - Il Programma -
Dato che domani per gran parte della giornata nn vi sarò, vi posto il programma della Giornata
GIRONE B
12-Giu - Ore 18:00 Croazia vs Germania Hypo Group Arena Lunghezza Campo : 105m Larghezza Campo : 68m Capacita' Netta Posti : 32000
12-Giu - Ore 20:45 Austria vs Polonia Ernst-Happel-Stadion Lunghezza Campo : 105m Larghezza Campo : 68m Capacita' Netta Posti : 50000
Germania per chiudere il discorso favorita sulla Croazia, ma attenzione ai Croati
Austria-Polonia per continuare a sperare, Polacchi anche dopo la buona prova contro la Germania decisamente favoriti, ma l'Austria nn è dispiaciuta contro la Croazia e gioca in casa, quindi.....
IL PRONOSTICO
Croazia - Germania 2 Austria - Polonia X
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| gio giu 12, 2008 12:42 am |
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Lupissimo
Iscritto il: dom gen 13, 2008 5:24 pm Messaggi: 3379 Località: Pietradefusi
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 Re: EURO 2008:RISULTATI, NEWS E COMMENTI
PENSAVO KE L'UNICA DELLE 2 SQUADRE ORGANIZZANTI KE AVREBBE POTUTO AVERE DELLE CHANCE FOSSE LA SVIZZERA MA A QNT PARE MI SONO SBAGLIATO DI GROSSO............. CMQ ONORE AL PORTOGALLO KE HA DIMOSTRATO DI AVERE 1 ECCELLENTE ORGANICO(DECO E RONALDO SU TUTTI)..........
_________________ «L'Avellino può cambiare squadra,allenatori,tutto, ma il pubblico, con quel pubblico che li trascina dall'inizio alla fine, giocare al Partenio sarà sempre difficile per tutti» (Dino Viola, presidente della Roma degli anni 80) 97 ANNI NON SI DIMENTICANO
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| gio giu 12, 2008 12:28 pm |
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Iscritto il: lun gen 09, 2006 9:29 pm Messaggi: 36148 Località: San Martino Valle Caudina
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 La Gazzetta dello Sport
L'Olanda travolge la Francia, Appesi alla sua sportività La squadra di Van Basten supera i Bleus 4-1 con gol di Kuyt, Van Persie, Robben e Sneijder, inutile l'acuto di Henry. Oranje già matematicamente ai quarti da primi del girone. All'Italia una vittoria con la Francia basterà in caso di mancata vittoria della Romania con gli olandesi L'Olanda ci inguaia. Riserva alla Francia lo stesso trattamento riservato all'Italia, giocando alla grande e imponendosi stavolta 4-1. Risultato che significa primo posto matematico nel girone C. Ed anche che Romania-Olanda sarà una sfida - per la squadra di Van Basten - senza alcun senso. Che sarà probabilmente affrontata con un ampio turnover, per evitare fatiche inutili e infortuni sempre in agguato. I romeni invece con una vittoria sarebbero qualificati. Avranno motivazioni a mille, e forse un loro successo non dispiacerebbe neanche ai tulipani, che potrebbero così sbarazzarsi di Italia e Francia (possibili avversarie in semifinale) in un colpo solo, a prescindere dal risultato dello scontro diretto tra le finaliste dell'ultimo Mondiale. Speriamo di no. Speriamo che l'Olanda ce a metta tutta, con sportività, e non faccia calcoli. Speriamo che non succeda come all'Europeo 2004, quando Danimarca e Svezia pareggiarono 2-2 e si qualificarono a braccetto eliminando gli azzurri nonostante il nostro allora inutile successo conclusivo con la Bulgaria. L'Italia intanto deve vincere con la Francia, ancora in corsa, e poi sperare che l'Olanda porti a casa almeno un altro punto. Di sicuro l'Olanda di oggi è stata eccellente, facendo sua una gara vibrante e impreziosita da superlativi gesti tecnici. La Francia ci ha messo l'orgoglio e tutto quello che aveva. Non è bastato. Contro un'Olanda che dietro lascia qualche dubbio, ma da centrocampo in su è un lanciarazzi: Snijder-Robben-Kuyt e Van Persie, veloci e tecnici. Poi c'è l'enigma Van Nilstelrooy, insoluto anche per la difesa francese, dopo quella azzurra. GUIZZO DI KUYT - Il primo tempo parte con il botto. L'Olanda passa subito in vantaggio con Kuyt, che segna di testa su angolo da destra: 1-0 oranje. Che insistono, sulle ali dell'entusiamo. La scia del momento magico della gara con l'Italia trova rinnovato slancio. I tulipani giocano bene. Manovra ariosa, fraseggi palla a terra, sfruttando la tecnica dei vari Sneijder, Van der Vaart e Van Nilstelrooy, terminale offensivo che fa salire o abbassare i suoi. Kuyt, una bella copia del nostro Iaquinta - uno che coniuga corsa e gol - alza sopra la traversa da buona posizione. L'Olanda fa la partita, manovriera, come nella miglior tradizione, mentre i fancesi giocano a sprazzi, però in verticale, velenosi e immediati. E crescono con il passare del tempo. Provandoci con Ribery e Govou, i più attivi tra gli avanti transalpini, schierati con un 4-2-3-1 speculare a quello avversario, nel quale però Henry si trova costretto a giocare spesso spalle alla porta. La Francia va vicina al pari un paio di volte. Con un diagonale di Govou - Van der Sar mette in angolo di piede -, e con un esterno destro di Ribery ancora preda del portiere del Manchester Utd. ASSALTO FRANCESE - Il secondo tempo inizia con un cambio nell'Olanda. Van Basten gioca da attaccante anche dalla panchina. Fuori il gigante Engelaar, prezioso ma con tempi da moviola, e dentro, sulla fascia sinistra, il ristabilito Robben. Sneijder scala in mezzo. Ma è la Francia a partire forte. Arrembante. Ritrovata dopo la pessima prestazione con la Romania e un primo tempo così così. Henry chiede un rigore per un presunto mani di Ooijer dopo un diagonale di Govou. Niente da fare. Poi lo stesso Titì alza un pallonetto sopra la traversa solo davanti a Van der Sar, lanciato da una rovesciata di Malouda. PUGNO DA K.O. - L'Olanda tiene. E al primo affondo chiude i conti in contropiede. Del resto la forza dell'Olanda è dalla cintola in su, e Van Basten lo sa bene. E così inserisce pure Van Persie, un altro attaccante, per Kuyt, punta di manovra. Cambio azzeccato. Perchè l'Olanda si esibisce in un contropiede da consegnare alla storia. Che frutta il 2-0. Numero in palleggio di Van Nilstelrooy, Robben vola via sulla fascia come una Formula 1 e centra da sinistra per Van Persie: l'attaccante dell'Arsenal trafigge sottomisura Coupet. BOTTA E RISPOSTA - La Francia prova a riaprire la gara accorciando le distanze con Henry, che al 26' devia in rete un cross di Sagnol. Ma un minuto dopo arriva il terzo gol dell'Olanda, che non fa neanche in tempo ad avere paura. Stupendo gol di Robben, altro nuovo entrato, che segna con un magnifico sinistro da posizione defilata. A tempo scaduto segna pure Sneijder. L'Olanda è qualificata ai quarti di finale.
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| sab giu 14, 2008 3:07 pm |
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 IL TABELLINO
OLANDA-FRANCIA 4-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Kuyt (O) al 9'; Van Persie (O) al 14', Henry (F) al 26', Robben (O) al 27', Sneijder (O) al 47' s.t.
OLANDA (4-2-3-1): Van der Sar; Boulahrouz, Ooijer, Mathijsen, Van Bronckhorst; De Jong, Engelaar (1' s.t. Robben); Kuyt (10' s.t. Van Persie), Van der Vaart (34' s.t. Bouma), Sneijder; Van Nistelrooy. C.t. Van Basten.
FRANCIA (4-2-3-1): Coupet; Sagnol, Thuram, Gallas, Evra; Toulalan, Makelele; Govou (30' s.t. Anelka), Ribery, Malouda (16' s.t. Gomis); Henry. C.t. Domenech.
ARBITRO: Fandel (Germania).
NOTE: spettatori 32.000 circa.
Ammoniti Makelele, Ooijer, Toulalan.
Recupero 2' p.t., 2' s.t.
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| sab giu 14, 2008 3:37 pm |
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 Situazione del Girone C dopo la Seconda Giornata
Le Partite
13-Giu - Ore 18:00 Italia vs Romania 1-1 Stadio: Letzigrund
13-Giu - Ore 20:45 Olanda vs Francia 4-1 Stadio: Stade de Suisse Wankdorf
LA Classifica
Squadra G V N P F S P.ti Olanda 2 2 0 0 7 1 6 Romania 2 0 2 0 1 1 2 Francia 2 0 1 1 1 4 1 Italia 2 0 1 1 1 4 1
IL PROSSIMO TURNO(ultima giornata)
Martedì 17 Giugno 2008 Prima Fase - Girone C Berna 20:45 Olanda - Romania Stadio: Stade de Suisse Wankdorf Lunghezza Campo : 106m Larghezza Campo : 68m Capacita' Netta Posti : 32000
Prima Fase - Girone C Zurigo 20:45 Italia - Francia Stadio: Letzigrund Lunghezza Campo : 105m Larghezza Campo : 68m Capacita' Netta Posti : 30000
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| sab giu 14, 2008 3:58 pm |
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 2 Giornata Gruppo D - Il Programma -
Sabato 14 Giugno 2008 Prima Fase - Girone D a Innsbruck
18:00 Svezia - Spagna
Stadio : Stadion Tivoli NEU Lunghezza Campo : 105m Larghezza Campo : 68m Capacita' Netta Posti : 30000
Prima Fase - Girone D a Salisburgo
20:45 Grecia - Russia
Stadio: Bullen Arena Lunghezza Campo : 105m Larghezza Campo : 68m Capacita' Netta Posti : 30000
Svezia-Spagna sono le due favorite del girone, si preannuncia una roboante gara tra la svezia che nella prima gara ha sofferto ma alla fine è riuscita a scardinare il muro greco, e la Spagna che nonostante i 4 goal rifilati ai russi, ha un pò sofferto la spinta russa, risolvendo la gara grazie ad un Mostruoso Villa, la gara di oggi deve dimostrare se la svezia vale può superare il girone e deve confermare la Spagna, favoriti restano gli spagnoli.
Grecia-Russia, il muro Greco nn so a che possa servire stasera entrambe battute nella prima giornata entrambe sul l'orlo dell'eliminazioni entrambe con la disperata ricerca di un pronto riscatto, alla fine uscira un pareggio.
Pronostico:
Svezia - Spagna 2 Grecia - Russia X
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We Are Wolves
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| sab giu 14, 2008 4:09 pm |
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 PRIMA GARA, DELLA SECONDA GIORNATA GIRONE D
Tra Torres e Ibra decide Villa La Spagna beffa la Svezia
La sfida la vertice del gruppo D si conclude con il successo della squadra di Aragones, grazie al quarto centro del capocannoniere del torneo, nel recupero: vale il 2-1 finale. Nel primo tempo reti della punta del Liverpool e di quella dell'Inter Che sia l'Europeo della Spagna? Il sospetto viene, dopo il successo per 2-1 sulla Svezia, maturato al 92', grazie a un gol di Villa, capocannoniere del torneo con 4 centri. Le Furie Rosse, che hanno storicamente avuto sempre ottime squadre, ma sono sempre rimaste a secco nelle grandi competizioni internazionali, sono partite alla grande in Austria. Seconda partita, e seconda vittoria. Primo posto nel girone D, due attaccanti, Torres e Villa, che fanno invidia, e, oggi, pure un pizzico di fortuna. Alla Svezia, ordinata, positiva, non è bastata una magia di Ibrahimovic, che ha risposto momentaneamente a Torres. Poi l'attaccante dell'Inter, sempre alle prese con un ginocchio malandato, è dovuto uscire all'intervallo, e nel recupero è pure arrivata la beffa, colpa (anche) di un clamoroso svarione difensivo di Hansson. La Spagna che nei quarti incrocerà verosimilmente la seconda del gruppo C, potrebbe essere l'avversario dell'Italia in caso di qualificazione in volata degli azzurri. EL NINO E IBRA - La Spagna parte forte. Mettendo sulla bilancia della partita tutto il peso di un centrocampo tecnico e creativo, con Xavi regista, Silva distributore automatico di cross e Iniesta prezioso tuttofare. Poi in avanti c'è il capocannoniere del torneo, Villa, con al fianco Fernando Torres, e hai detto niente. È proprio El Nino a trovare il vantaggio, appena al 15'. Schema spagnolo su angolo, Silva dosa il mancino per il centravanti del Liverpool, che in spaccata, da bomber d'area di rigore, trova l'angolino e l'1-0. Sembra tutto scontato. Con la Spagna che continua a fare la partita anche dopo il vantaggio e la Svezia, ordinata ma compassata, che si difende. E invece gli scandinavi trovano la forza per rovesciare l'inerzia e pareggiare il risultato. Elmander, l'ultimo gioiello vichingo, va subito vicino al pari: il suo destro finisce sull'esterno della rete. Poi sfiora l'1-1 l'eterno Larsson, con pallonetto alto, che mortifica un lancio millimetrico di Ibrahimovic, a tratti delizioso. La Spagna perde per infortunio Puyol, dentro Albiol. E la difesa capitola subito dopo. Il gol è griffato da Ibrahimovic - e chi altro -. L'attaccante dell'Inter segna di destro in area sfruttando un cross dalla destra di Stoor. Difesa spagnola che gioca alle belle statuine, ma Ibra incute terrore solo a guardarlo con la palla tra i piedi. La Svezia finisce in pressione, ma nel recupero è la Spagna a sfiorare il vantaggio. Villa va a terra in area svedese atterrato da Elmander. Niente rigore, l'Italia non è l'unica a dover reclamare per qualche decisione arbitrale sospetta. All'intervallo è 1-1. VILLA DECISIVO - Il secondo tempo non è granché. Colpa anche del forfeit di Ibrahimovic, che, ancora non al meglio per colpa del solito ginocchio, resta nello spogliatoio. Dentro Rosenberg. La Svezia senza Ibra perde tanto, non solo un punto di riferimento offensivo, ma anche uno spauracchio per la difesa delle furie rosse. E quindi il c.t. Lagerback decide di tirare i remi nella barca dei suoi vichinghi. Insomma, difesa attenta, con il neojuventino Mellberg vigile urbano a centroarea, e qualche sporadica ripartenza. Che non si sa mai. La Spagna vuole di più, ma le buone intenzioni sembrano restare tali: i rifornimenti per l'attacco sono pochini anche dopo i cambi a centrocampo: fuori Xavi e Iniesta, dentro Fabregas e Cazorla. La squadra di Aragones colleziona angoli - 7-0 il conto dei corner -, ma le occasioni scarseggiano. Una però è clamorosa. Quando la Spagna va vicina al gol tre volte in un'azione, prima con Silva, poi con Fabregas, quindi con Torres. Palla che finisce a fondocampo. Nel finale c'è il forcing spagnolo, che culmina in pieno recupero nel gol di Villa che approfitta di un erroraccio di Hansson e mette dentro il 2-1. La Spagna continua a volare. Prima nel girone, ora sola e con la qualificazione ai quarti ipotecata. Cita: fonte LA GAZZETTA DELLO SPORT
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| dom giu 15, 2008 2:06 am |
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 IL TABELLINO DELLA GARA
SVEZIA-SPAGNA 1-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Torres (Sp) al 15' p.t., Ibrahimovic (Sv) al 34'; Villa (Sp) al 47' s.t.
SVEZIA (4-4-2): Isaksson; Stoor, Mellberg, Hansson, Nilsson; Elmander (34' s.t. S. Larsson), Andersson, A. Svensson, Ljungberg; Ibrahimovic (1' s.t. Rosenberg), H. Larsson (41' s.t. Kallstroem). C.t. Lagerbaek.
SPAGNA (4-4-2): Casillas; Sergio Ramos, Puyol (24' p.t. Albiol), Marchena, Capdevila; Iniesta (13' s.t. Cazorla), Senna, Xavi (13' s.t. Fabregas), Silva; Torres, Villa. C.t. Aragones. ARBITRO: Vink (Ola).
NOTE: spettatori 30.000 circa.
Ammoniti Marchena e Svensson.
Recupero 1' p.t., 3' s.t.
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| dom giu 15, 2008 2:08 am |
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 LA SECONDA GARA DELLA SECONDA GIORNATA GIRONE D
La Russia spreca ma vince Grecia, addio all'Europeo
La squadra di Hiddink costruisce e diverte molto, ma butta al vento una miriade di opportunità. Greci meno rinunciatari rispetto alla gara con la Svezia, ma Karagounis spesso non è ben supportato. Spagna prima e qualificata, a casa i campioni uscenti di Rehhagel Primi tre punti per la Russia, che batte la Grecia con un solo gol sprecandone almeno altri cinque. I greci ci provano ma Karagounis (inspiegabilmente in panchina all'inizio) predica spesso nel deserto, e l'addio al titolo continentale del quale sono detentori risulta particolarmente mesto. La Spagna è a punteggio pieno e già prima nel girone D, e dunque avversaria di chi conquisterà il secondo posto nel C, traguardo a cui ambisce l'Italia. UN'ALTRA GRECIA - E' un'altra Grecia rispetto a quella che ha perso 2-0 con la Svezia di Ibra dopo aver cercato di imbrigliarla nella sua melina. Stavolta i greci partono decisi, alzano il baricentro e vanno subito a cercare la porta. I russi però non stanno a guardare. C'è soprattutto il terzino Zhirkov che imperversa sulla sinistra creando spesso lo scompiglio nella difesa avversaria e qualchje buona opportunità per Pavlyuchenko e Zyryanov. Così, col passare dei minuti, i greci cambiano atteggiamento, tornando a farsi più guardinghi. Potrebbe anche funzionare, ma il portiere Nikopoliodis compie un errore macroscopico, uscendo sul bordo sinistro dell'area su Semak, al quale riesce però la rovesciata che libera Zyryanov per il facile gol a porta vuota. Parte da lì il momento migliore della Russia, che sfiora il raddoppio almeno un paio di volte di fronte a una Grecia frastornata. Solo con l'ingresso di Karagounis la squadra di Rehhagel ritrova un po' di spinta, ma si va al riposo col meritato vantaggio russo. LA RIPRESA - I greci ripartono di nuovo veloci e hanno subito un'occasione con Charisteas, ben lanciato verticalmente da Karagounis, ma l'attaccante spreca. I russi comunque rispondono colpo si colpo, soprattutto con Pavlyuchenko e Bylyaletdnov, e anzi fiutano la possibilità di chiudere la gara: sono molte le occasioni, ma la palla non entra. Sul fronte opposto, nonostante l'attivismo e i piedi buoni Karagounis, succede invece non molto di più di un colpo di testa di Charisteas e un gol annullato da Rosetti (che ha diretto con sicurezza) dopo la segnalazione del guardalinee di un fuorigioco non nettissimo. Così, dopo l'ennesima occasione russa sprecata questa volta da Pavlyuchenko, arriva il fischio finale e la sospirata vittoria della squadra dii Hiddink. Cita: fonte La Gazzetta dello Sport
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| dom giu 15, 2008 2:12 am |
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 IL TABELLINO DELLA GARA
GRECIA-RUSSIA 0-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORE: Zyrianov al 33' pt
GRECIA (4-3-3): Nikopolidis; Seitaridis (40' pt Karagounis), Dellas, Kyrgiakos, Torosidis; Patsatzoglou, Katsouranis, Basinas; Charisteas, Liberopoulos (15' st Gekas), Amanatidis (35' st Giannakopoulos). (Chalkias, Tzorvas, Spiropoulos, Vintra, Goumas, Antzas, Tziolis, Samaras, Salpingidis). All. Rehhagel.
RUSSIA (4-5-1): Afinkeev; Anyukov, Ignashevich, Kolodin, Zhirkov (42' st V. Berezutski); Torbinski, Zyrianov, Semak, Semshov, Bilyaletdinov (25' st Saenko); Pavlyuchenko. (Gabulov, Malafeev, Shirokov, A. Berezutski, Yanbaev, Ivanov, Sychev, Bistrov, Adamov). All. Hiddink.
ARBITRO: Rosetti (Ita).
NOTE: spettatori 30 mila circa.
Ammoniti Karagounis, Liberopoulos, Saenko, Torbinski.
Recuperi 1' pt, 3' st.
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| dom giu 15, 2008 2:15 am |
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