gio ott 23, 2008 9:27 pm
gio ott 23, 2008 9:38 pm
gio ott 23, 2008 10:32 pm
gio ott 23, 2008 10:33 pm
gio ott 23, 2008 11:14 pm
gio ott 23, 2008 11:31 pm
Di Natale e Pepe, è ancora super Udinese
Che l’Udinese Calcio fosse la squadra del momento, nessuno aveva dubbi. Ma che i friulani potessero battere con tale autorità il Tottenham Hotspurs FC, se lo aspettavano davvero in pochi. Inizia nel modo migliore il gruppo D della fase a gironi della Coppa UEFA per la formazione di Pasquale Marino che, dopo aver eliminato ai rigori i tedeschi del BV Borussia Dortmund, compie la seconda impresa stagionale conquistando l’intera posta in palio contro un avversario davvero temibile. A fare la differenza, il calcio di rigore trasformato nel primo tempo da Antonio Di Natale e il raddoppio realizzato in chiusura da Simone Pepe.
Di Natale recupera
Marino, nonostante il blasone e la pericolosità dell’avversario, non snatura il modulo: a formare il tridente ci sono Di Natale, di nuovo al 100% della condizione fisica, Fabio Quagliarella e Alexis Sànchez, con la regia di Gaetano D’Agostino a rifornire il trio d’attacco. Juande Ramos, che dopo un avvio di campionato disastroso ha voglia di riscatto, sceglie il 4-1-4-1: Darren Bent è l’unica punta, il giovane Aaron Lennon la spina nel fianco sulla corsia di destra. Solo panchina per il gioiellino croato Luka Modrić.
Ritmi alti
I padroni di casa partono meglio con Quagliarella che, dopo una manciata di secondi, avrebbe l’opportunità di rendersi pericoloso in contropiede; Heurelho Gomes, però, si disimpegna bene in uscita. L’Udinese insiste: al 3’ il colpo di testa di Gökhan Inler sugli sviluppi di un calcio di punizione di D’Agostino finisce di poco a lato. Il Tottenham, nonostante un pressing costante, sta a guardare, lasciando l’iniziativa agli avversari, ma sfiorando il vantaggio con un colpo di testa da ottima posizione di Bent. Handanovič ringrazia l’errore dell’attaccante inglese e blocca senza problemi. Velleitaria anche la conclusione da fuori di Jamie O'Hara.
Errore imperdonabile
A rompere l’equilibrio ci pensa un’incredibile ingenuità di Gomes che, nel tentativo di dribblare Quagliarella, perde il pallone, ed è costretto al fallo da rigore ai danni dell’attaccante friulano. Dal dischetto va Di Natale che trasforma: Gomes intuisce ma non può nulla. Per il capitano dell’Udinese è il primo gol in questa Coppa UEFA. Gli uomini di Marino insistono, Gomes è ancora in difficoltà sul destro di Marco Motta: la respinta del portiere non si distingue per stile, ma almeno è efficace.
Reazione inglese
Gli Spurs provano a reagire, ma senza grossa convinzione: al 34’ un calcio di punizione di Gareth Bale, a giro sul secondo palo, non si abbassa a sufficienza per impensierire Handanovič alta. Ben pià pericolosa l’occasione per O’Hara, che non sfrutta a dovere un’uscita maldestra del portiere sloveno dell’Udinese, sparando alle stelle dal limite dell’area. L’Udinese bada bene a difendersi, sfruttando il contropiede e la grande velocità dei suoi uomini d’attacco.
Doppio giallo
Juande Ramos, per dare maggior fantasia al Tottenham, inserisce Modrić al posto di Benoit Assou-Ekotto. Ma, anche nella ripresa, sono i friulani a partire meglio: Quagliarella spaventa Gomes, che nell’occasione è bravo a distendersi sulla sua destra e a deviare in corner. Due minuti dopo D’Agostino angola troppo l’esterno sinistro. A rendere ancor più difficoltosa la rimonta del Tottenham ci pensa O’Hara che, nel giro di sessanta secondi, rimedia due cartellini gialli, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Sugli sviluppi del calcio di punizione costato l’espulsione a O’Hara, è superlativa la risposta di Gomes sul tocco sotto misura di Maurizio Domizzi.
Gomes straordinario
Il portiere brasiliano, non avesse procurato il rigore che ha sbloccato il risultato, sarebbe il migliore in campo: al 17’ sul pallonetto calibrato di Di Natale, Gomes compie un intervento prodigioso, togliendo la palla dall’angolino e salvando i suoi da un tracollo altrimenti inevitabile. Negli inglesi, dentro anche Giovani Dos Santos per Jonathan Woodgate. Per l’Udinese, dunque, si aprono ampi spazi in contropiede, ma la difesa inglese riesce sempre a cavarsela.
Pepe chiude
Al 39’ il Tottenham ha la grande occasione di trovare il pareggio: sul cross di Giovani Dos Santos, il colpo di testa di Bent sembra indirizzato sotto la traversa, ma è eccezionale lo scatto di reni di Handanovič. Sul capovolgimento dell’azione, l’Udinese raddoppia e chiude la partita: il contropiede friulano è micidiale, il pallone passa dai piedi di Di Natale e Quagliarella prima di finire sul destro del neoentrato Pepe. La sua conclusione sbatte contro il palo e finisce in rete, per la gioia del pubblico dello Stadio Friuli. L’Udinese vince con merito e può guardare all’impegno di campionato in programma domenica contro l’AS Roma. Per i bianconeri, un vero esame di laurea.
gio ott 23, 2008 11:33 pm
La Samp parte alla grande, espugnata Belgrado
Colpo grosso dell’UC Sampdoria a Belgrado. Trascinata da un grande Antonio Cassano, la squadra di Walter Mazzarri - in difficoltà in campionato - espugna 2-1 il campo del FK Partizan e inizia nel migliore dei modi la sua avventura nel gruppo C di Coppa UEFA. I doriani passano in vantaggio al 20’ con un gol di tacco di Emiliano Bonazzoli, i serbi trovano il momentaneo pareggio dopo quattordici minuti con Diarra Lamina; è Daniele Dessena a firmare il gol-partita a inizio ripresa.
Sblocca Bonazzoli
La Sampdoria preme subito sull’acceleratore e va vicina al gol in due occasioni con Cassano. Il Partizan risponde con un rasoterra di Lamina su cross di Ljubomir Fejsa che finisce di poco a lato. I doriani trovano il vantaggio al 20’. Lo spunto di “Fantantonio” sulla destra è da applausi, Gennaro Delvecchio favorisce la deviazione di tacco sotto misura di Bonazzoli.
Božović nega il raddoppio
La Samp potrebbe raddoppiare al 27’. Bonazzoli crossa, la deviazione di Marko Jovanović per poco non beffa Mladen Božović che però si salva in corner di istinto. Il Partizan si rende pericoloso con una conclusione dal limite dell’area di Juca, che comunque non inquadra lo specchio della porta. Al 33’ è ancora notevole il riflesso di Božović, che nega il gol a Cassano protagonista di un’altra giocata spettacolare.
Pareggio
I padroni di casa pareggiano un minuto dopo. Lamina entra in area e, grazie anche all’errato anticipo di Pietro Accardi, supera Luca Castellazzi con un destro sul secondo palo. Prima dell’intervallo la squadra di Mazzarri costruisce altre tre occasioni: prima con Cassano, poi con Delvecchio e infine con Bonazzoli, il cui sinistro a botta sicura è vanificato da un recupero alla disperata di Srdjan Knežević.
Dessena, gol partita
Nella ripresa è provvidenziale Marius Stankevičius, che salva di testa sulla linea una deviazione sotto misura di Lamina. Al 55’ la Samp torna in vantaggio. Cross dalla destra dello stesso Stankevicius, l’errore del neo-entrato Aleksandar Miljković favorisce Dessena che evita Jovanović e con una conclusione a fil di palo supera Božović.
Miracolo di Castellazzi
Mazzarri toglie Cassano e inserisce Claudio Bellucci, ma i doriani continuano a rendersi pericolosi con due conclusioni di che terminano di poco alte. Ma è Castellazzi che a cinque minuti dalla fine salva la vittoria con una grande parata sulla bordata di Juca.
gio ott 23, 2008 11:36 pm
Inzaghi-record, Milan corsaro in Olanda
Nella prima partita della fase a gironi di Coppa UEFA l'AC Milan si è imposto in trasferta per 3-1 in casa dell'SC Heerenveen grazie all'autorete di Calvin Jong-A-Pin e ai gol di Filippo Inzaghi e Gennaro Gattuso. Nel finale Danijel Pranjić trasforma un rigore per gli olandesi.
Rotazione calcolata
Dopo le fatiche di campionato Carlo Ancelotti decide di ruotare i suoi giocatori schierando in attacco la coppia formata da Filippo Inzaghi e Andriy Shevchenko, supportata da Kakà che domenica contro l'UC Sampdoria non era partito titolare. Come d'abitudine in Coppa UEFA il tecnico schiera Nelson Dida tra i pali, Luca Antonini in difesa ed Emerson a centrocampo.
Väyrynen pericoloso
Gli olandesi partono senza timori riverenziali ma è il Milan a farsi subito pericoloso con Shevchenko, che dopo soli tre minuti impegna Brian Vendenbussche su punizione. La squadra di Trond Sollied si ripropone subito in avanti ma Dida blocca senza problemi il tentativo di testa di Michael Digsdag. Pericolo prima del quarto d'ora, con Dida che respinge con i pugni un tiro di controbalzo dal limite dell'area di Mika Väyrynen.
Uno-due
Al 19' i Rossoneri passano in vantaggio in modo rocambolesco: cross in area di Kakà, Jong-A-Pin si scontra con Inzaghi spingendo involontariamente il pallone in rete. Bastano solo quattro minuti al Milan per trovare il raddoppio e spegnere le velleità olandesi: bella azione sulla sinistra, con Kakà che aspetta l'inserimento di Gattuso per offrirgli palla, e il centocampista della nazionale italiana dal limite trafigge Vendenbussche a fil di palo. Il Milan chiude il primo tempo senza correre rischi, forte di una prestazione convincente.
Inzaghi-record
La ripresa parte a ritmi più bassi, anche se le due squadre riescono a proporsi in avanti - tiro di Shevchenko sul fondo dopo un solo minuto e doppia risposta olandese con Pranjić e Gerald Sibon le cui conclusioni vengono bloccate da Dida. L'Heerenveen conquista metri e il Milan soffre un po' pur non rischiando molto, ma al 24' del secondo tempo Inzaghi timbra il cartellino su assist al bacio di Gattuso e i rossoneri chiudono virtualmente la partita. Per l'attaccante di Piacenza è il 64esimo gol in competizioni UEFA per club - Inzaghi riprende quindi la vetta solitaria della classifica marcatori di tutti i tempi in Europa dato che Raúl González rimane fermo a 63 centri, uno più di Gerd Müller e due più di Shevchenko.
Pranjić di rigore
A undici minuti dal termine l'Heerenveen si fa pericoloso e arriva vicino al gol della bandiera con Bonaventure Kalou, ma Dida ci arriva e manda in angolo. Due minuti dopo ci riprova Väyrynen dalla distanza ma la palla finisce a lato, e agli olandesi risponde Pato, il cui tiro dalla corta distanza viene però allontanato da Vendenbussche. A cinque minuti dal termine viene assegnato agli olandesi un rigore per fallo di mani di Giuseppe Favalli in area, che Pranjić trasforma. Nella prossima partita della fase a gironi il Milan se la vedrà in casa con l'SC Braga il 6 novembre.
ven ott 24, 2008 12:38 am

ven ott 24, 2008 12:45 am

ven ott 24, 2008 12:50 am

mar nov 04, 2008 10:33 pm
mar nov 04, 2008 10:38 pm

mar nov 04, 2008 10:56 pm
mar nov 04, 2008 10:58 pm
" AHIA AHAI HA mar nov 04, 2008 11:01 pm
mar nov 04, 2008 11:02 pm
Pirata_pie ha scritto:"NO ATTENZIONE" AHIA AHAI HA
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AL 50' del 2T Frousos a sorpresa ANORTHOSIS in vantaggio
ANORTHOSIS-INTER 3-2
mar nov 04, 2008 11:02 pm
Hirpus1981 ha scritto:Roma 3 a 0 !!!!!!!!!!!!!
mar nov 04, 2008 11:12 pm
mar nov 04, 2008 11:19 pm