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Adriano lancia la fuga dell'Inter
L’FC Internazionale Milano non incanta, ma rischia zero e piega la strenua resistenza dei ciprioti dell’ Anorthosis Famagusta FC grazie a un colpo di testa di Adriano in chiusura di primo tempo allungando in testa al Gruppo B. Con sette punti in tre partite la qualificazione è ormai a un passo per gli uomini di Josè Mourinho. Le due squadre che si ritroveranno di fronte tra due settimane a campi invertiti.
Inter all’attacco
L’Inter parte subito all’attacco. Maicon sfrutta un'uscita avventata di Arian Beqaj su corner di Mancini ma il suo colpo di testa è fuori misura. Sull'altro fronte Francesco Toldo si fa trovare pronto sul bolide dalla distanza di Traianos Dellas. Ci prova da fuori anche Dejan Stanković. Bella la conclusione del serbo che sfiora l'incrocio dei pali alla sinistra di Beqaj. Ancora più bella l'azione nerazzurra poco dopo. Adriano innesca la sovrapposizione di Maicon. Il cross del brasiliano pesca Mancini sul secondo palo. Aggancio e passaggio per l'accorrente Sulley Muntari, la cui conclusione a botta sicura è respinta con i piedi da Beqaj.
Ciprioti chiusi
La squadra di Mourinho prova a sfondare il muro eretto da Temuri Ketsbaia con azioni veloci. Il tiro di punta di Adriano finisce fuori non di molto al termine di una combinazione tutta di prima che aveva coinvolto anche Esteban Cambiasso e Stanković. L'Anorthosis, però, non si scompone e cerca di chiudere tutti gli spazi piazzando sempre sei o sette uomini dietro la linea del pallone. Zlatan Ibrahimović prova a svegliarsi dal torpore iniziale saltando netto il suo controllore diretto e provando la conclusione dal limite. Beqaj blocca a terra senza troppi problemi.
Adriano gol
Il polacco Lukasz Sosin è completamente isolato in attacco e quando Dellas prova una conclusione dalla trequarti che finisce in fallo laterale vicino alla bandierina del corner si capisce chiaramente che la squadra cipriota è più concentrata nella fase difensiva. Per aprire la “scatola” servono tiri da fuori o fasce laterali. Proprio in chiusura di primo Ibrahimović cambia gioco per Maicon, che aggancia e centra alla perfezione per Adriano. Colpo di testa del brasiliano in arretramento e 1-0.
Dentro Quaresma
In apertura di ripresa i ciprioti si affacciano dalle parti di Toldo con un colpo di testa di Nicos Katsavakis che finisce fuori. Sull’altro fronte bel cross di Mancini per l’inserimento “a fari spenti” di Muntari ma il colpo di testa del centrocampista ghanese è appena alto con Beqaj che può solo guardare. Poco dopo il portiere dell’Anorthosis deve distendersi in tuffo per anticipare Adriano sul crosso basso di Ibrahimović dalla sinistra. Poco dopo l’ora di gioco Mourinho richiama Mancini e inserisce Ricardo Quaresma.
Occasione Zlatan
Al 68’ un bel passaggio di Adriano mette Ibrahimović in condizioni di arrivare davanti a Beqaj, ma lo svedese angola troppo il tocco di esterno destro sull’uscita del portiere e manda a lato. A un quarto dalla fine la “trivela” di Quaresma non passa lontano dall’incrocio dei pali alla destra di Beqaj. Nel finale Mourinho inserisce Julio Cruz e Nicolás Burdisso richiamando Adriano e Cambiasso. A tempo quasi scaduto Cruz sfiora il raddoppio con un rasoterra dal limite dell'area, mentre Quaresma sbaglia un aggancio da posizione più che favorevole. Per il momento all'Inter va bene così.
mer ott 22, 2008 11:01 pm
Terry condanna la Roma alla sconfitta
Non basta il carattere all’AS Roma per uscire indenne dal campo del Chelsea FC nella terza giornata di UEFA Champions League. Reduce dal pesantissimo ko contro l’FC Internazionale Milano in campionato, la squadra di Luciano Spalletti resiste per oltre un’ora agli attacchi dei Blues allo Stamford Bridge ma deve arrendersi a un colpo di testa di John Terry a tredici minuti dalla fine. Gli uomini di Luiz Felipe Scolari salgono a 7 punti e consolidano il primato nel gruppo A; il secondo posto e gli ottavi di finale restano comunque ancora alla portata dei Giallorossi.
Juan out
Dopo l’infortunio a David Pizarro nella rifinitura, Spalletti perde anche Juan: in difesa tornano Philippe Mexès e Christian Panucci, assenti nella disfatta contro l’FC Internazionale Milano; a centrocampo il tecnico privilegia la copertura e ripropone Matteo Brighi al posto del febbricitante Simone Perrotta. Scolari recupera Petr Čech, Ricardo Carvalho e Deco ma non Ashley Cole e cambia per tre undicesimi la squadra che ha sconfitto 5-0 in trasferta il Middlesbrough FC: al portiere titolare e ai due portoghesi fanno posto Carlo Cudicini, Alex e Juliano Belletti.
Buona disposizione
La Roma tiene bene il campo in apertura, con Alberto Aquilani molto vicino a Francesco Totti e Mirko Vučinić un po’ sacrificato a sinistra per tamponare le sfuriate del temibile José Bosingwa. Dopo un tiro senza pretese di Daniele De Rossi, Frank Lampard impegna Doni al 9’ con un tiro dal limite. Ma né Blues né Giallorossi creano occasioni davvero pericolose e le conclusioni di Totti, Lampard e Daniele De Rossi sono da annotare solo per la cronaca.
Lampard scheggia la traversa
Con il passare dei minuti Totti sale in cattedra. Al 21’ il capitano serve Vučinić in profondità, ma Čech anticipa in presa bassa l’attaccante montenegrino. I padroni di casa non stanno a guardare e al 23’ Lampard scheggia l’incrocio dei pali con una violenta punizione; cinque minuti dopo è Salomon Kalou a mettere i brividi ai supporter romanisti: defilato sulla fascia destra, si accentra e tira di sinistro, ma il portiere brasiliano blocca a terra.
Totti, che magia
Al 36’ Totti è protagonista dello spunto più bello del primo tempo. Il numero 10 aggancia un pallone difficilissimo, supera con una magia John Mikel Obi e serve un assist al bacio per Brighi: il recupero in scivolata di Terry è prodigioso. Al 38’ Deco libera di tacco l’inesauribile Lampard, ma il tiro del centrocampista è fuori dallo specchio. La ripresa si apre con Belletti al posto di Florent Malouda: il nuovo entrato prova a subito a concludere, ma manda il pallone in curva. Al 50’ si fa vedere anche Nicolas Anelka, ma Doni non deve sporcarsi nemmeno i guanti.
Prodezza di Doni su Kalou
Al 56’ il portiere della Roma è invece bravo ad anticipare in uscita Anelka, servito da Kalou. Al 60’ Aquilani è costretto a lasciare il campo per un infortunio: al suo posto entra Perrotta. Un minuto dopo il Chelsea va vicinissimo al vantaggio: sulla punizione di Lampard, Kalou svetta più in alto di tutti e Doni compie una prodezza. 68’ altra buona chance per il Chelsea, ma sul bolide di Mikel Obi è…Anelka a sventare la minaccia per i Giallorossi.
Sblocca Terry
Panucci allontana un cross insidiossimo di Bosingwa, ma la Roma arretra pericolosamente il suo baricentro. Scolari inserisce per il quarto d’ora conclusivo l’argentino Franco Di Santo, che sostituisce Kalou; e al 77’ il Chelsea trova il gol vittoria. Sul corner di Lampard, Terry svetta più in alto di tutti e mette il pallone dove Doni non può proprio arrivare. Spalletti getta nella mischia , che prendere il posto di Rodrigo Taddei; poi Max Tonetto rileva John Arne Riise. Ma sono i Blues a sfiorare il raddoppio, con una punizione di Lampard che Doni alza sopra la traversa. La serie positiva casalinga di Blues si allunga: ora lo Stamford Bridge è inviolato da 87 partite
mer ott 22, 2008 11:06 pm
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gio ott 23, 2008 1:01 am
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Pirata_pie ha scritto::shock:![]()
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E VA BE SE TI DIVERTI COSI...........![]()
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gio ott 23, 2008 1:19 am

gio ott 23, 2008 1:28 am
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