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fonte Gazzetta dello Sport

mar giu 03, 2008 1:32 am


Italia, è già dopo Cannavaro
Arriva Gamberini, chi gioca?


La risonanza magnetica ha fermato il capitano: lesione ai legamenti della caviglia sinistra. Lui non drammatizza: "Resto ottimista anche in momenti così". Sarà convocato il centrale della Fiorentina, con l'Olanda tante le possibili soluzioni: Panucci, Materazzi o Chiellini

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La diagnosi è micidiale: "lesione ai legamenti della caviglia sinistra". Fabio Cannavaro dice addio agli Europei ancora prima di cominciare. La risonanza magnetica a cui è stato sottoposto all'ospedale Akh di Vienna hanno confermato la gravità dell'infortunio. Probabile addirittura un intervento chirurgico, ma sarà il Real Madrid a prendere le decisioni definitive. Il capitano della Nazionale ha abbandonato l'ospedale in autoambulanza diretto a Baden. Un sorriso amaro, ma fedele al personaggio. Niente Europei? Cannavaro apparentemente non ha drammatizzato: "Io sono un ottimista anche in momenti come questi", ha sussurrato, sottolineando che la botta è stata veramente dura.

GAMBERINI - Per Roberto Donadoni una tegola che pesa come un macigno. Perdere un elemento come Cannavaro, il capitano, il simbolo della vittoria mondiale, il collante della difesa e dell'intera squadra, è un colpo duro da digerire. Arriverà Gamberini, ma è innegabile che senza l'apporto del veterano azzurro, l'Italia perde una tessera difficilmente sostituibile.

LACRIME
- E pensare che il pomeriggio era iniziato bene, con un bagno di folla nello stadio dell'Admira Wacker. Italiani e austriaci accorsi per applaudire i campioni del mondo, fino a quell'incredibile scontro in allenamento fra Chiellini e il capitano. Un contrasto duro. E l'urlo di Cannavaro che è rotolato a terra fino a bordo campo. Tra le lacrime, con un ematoma vistoso al polpaccio sinistro a cui si è aggiunto un trauma distorsivo, il difensore è stato trasportato all'ospedale di Moedling, una struttura insufficiente però per approfondire gli esami. Così il medico azzurro Paolo Zeppilli ha deciso il trasporto nel gigantesco complesso ospedaliero di Vienna dove è stata accertata la gravità dell'infortunio.

SOLUZIONI - E adesso per Donadoni si apre una nuova stagione. Dover rinunciare a Cannavaro sarebbe stato l'ultimo dei suoi pensieri. Tra l'altro la Nazionale viene a perdere il suo baluardo proprio nel momento in cui la difesa ha mostrato qualche crepa. Vuoi per la non perfetta forma di Materazzi, soprattutto per la mancanza di materiale di prima classe. Barzagli ha mostrato carattere e personalità, ma senza Cannavaro viene a perdere una sorta di tutor; la chioccia in grado di proteggerlo. Arriverà Gamberini, ma Donadoni, potendo contare su due esterni come Grosso e Zambrotta, non sorprenderebbe se chiedesse a Panucci di giocare da centrale. O ancora, mantenere il romanista a destra e schierare Chiellini in mezzo con Barzagli. Ipotesi suggestiva, mentre appare più credibile quella con Materazzi, alla ricerca di un grande riscatto stile mondiale.

FASCIA - Resta da decidere a chi assegnare la fascia da capitano. Buffon è il più serio candidato, ma se guardiamo le presenze in azzurro Del Piero la fa da padrone, ammesso che giochi. A Donadoni l'ultima decisione.

Cannavaro out, il commento

mar giu 03, 2008 1:36 am

INCREDIBILE, shockante e per certi versi sconcertante notizia che giunge da Vienna, il Capitano, lui lo sgugnizzo partenopeo l'ultimo baluardo della nostra difesa, che da solo vale 10 difensori, dovrà saltare l'europeo, per l'Italia è na botta incredibile, già priva di Nesta per scelta personale, con un Materazzi nn in grande spolvero, un Barzagli proveniente da una stagione anonima, perdere il capitano è un qualcosa che potrebbe veramente condizionare tutto il nostro europeo.

L'assenza di Cannavaro si va a sommare a quello dello Juventino Iaquinta, qualcosa nn va già fuori due e l'europeo ancora nn inizia, bho, spreiamo bene.

UN SINCERIO AUGURIO DI PRONTA GUARIGIONE AL NOSTRO CAPITANO :ciao: :ciao: :ciao:

Intervista al Capitano nn giocatore

mar giu 03, 2008 4:54 pm

Europei 2008

Domani l’intervento per Cannavaro: “Rimango e punto ai Mondiali 2010”


Baden 03/06/2008

Ora qualcuno gli chiederà come fa a sorridere anche in questa circostanza. Il giorno dopo il grave infortunio, Fabio Cannavaro non perde il suo proverbiale buonumore. La sua caviglia ha ceduto, il suo Europeo è finito ancora prima di cominciare, ma il capitano non smette di sorridere. Posa le stampelle e afferma: “Ho deciso di rimanere con la squadra. Siamo giocatori, sappiamo che queste cose possono succedere. Ora il mio pensiero va a Giorgio Chiellini. Non facciamo l’errore di perdere due giocatori invece di uno solo. Giorgio è un ragazzo eccezionale e ora è a pezzi. Ripeto, queste sono cose che capitano. Ora, se scenderà in campo e segnerà un gol, saprà a chi dedicarlo”.

La decisione di rimanere è maturata subito dopo l’infortunio. Il calciatore verrà operato domani a Vienna, come ha spiegato il dottor Andrea Ferretti (lo staff sarà composto oltre che da Ferretti anche dal medico del Real Madrid Del Coral e dall’assistente di Ferretti Conteduca). Per Cannavaro la diagnosi definitiva è stata di lesione totale del legamento peroneo astragalico anteriore e di quella parziale del calcaneare. “I tempi di recupero- ha spiegato Ferretti- anche se è prematuro fare previsioni, sono intorno ai due mesi. Il rientro in albergo è previsto subito dopo l’operazione. “Ho deciso di rimanere- spiega Cannavaro- perché, quando per due anni si lavora ad un progetto, ti sembra giusto rimanere con i tuoi compagni. Cercherò di essere utile nei momenti di difficoltà. Ora il mio obiettivo sono i Mondiali del 2010. Mi dovete sopportare per altri due anni. Peccato, ci tenevo a questo Europeo perché avevo giocato gli altri due e uno l’avevo perso in finale, l’altro era andato male in Portogallo. Ora prendo questa disavventura come una nuova sfida”.

Il capitano spiega la dinamica dell’infortunio e racconta di aver capito subito di essersi fatto male. “E’ stato uno scontro con Chiellini, ma sono cose che capitano. Ho capito subito che qualcosa si era rotto, perché il dolore è stato troppo forte. Pensavo anche a qualcosa di peggio, poi per fortuna non c’è stata nessuna lesione ossea”.

Cannavaro resta e regala anche una battuta e una riflessione. “Sono più tranquillo io del mister. Questo è un gruppo fatto di campioni del Mondo e sono sicuro che i miei compagni faranno benissimo, sono rimasto apposta. Ho grande fiducia in questa squadra. Tutti sono stati felici per questa mia decisione. Ieri, mi sono bastati cinque minuti nel reparto dell’ospedale, quando ho visto entrare bambini che piangevano, per capire che una caviglia che si rompe è cosa di poco conto”. Cannavaro ringrazia anche tutti quelli che si sono fatti sentire nel momento triste. “Mi hanno telefonato in tanti, da Calderon a Casillas, ho sentito Thuram, sicuramente dimentico qualcuno. Ringrazio tutti quelli che mi hanno chiamato o massaggiato. Ora il mio obiettivo è tornare a correre ed essere pronto in due mesi”.

Il difensore del Real Madrid afferma che la maglia azzurra gli ha sempre dato emozioni particolari. “Per me la Nazionale è sempre stata qualcosa di straordinario, e poi mi ha dato l’opportunità di essere campione del mondo. Credo sia normale sentire questo attaccamento. Tutti mi dicono che quando gioco con la Nazionale riesco a dare qualcosa in più; a me questo fa piacere, sono italiano, difendo il colore azzurro con tutto me stesso. Ora lo farò dagli spalti”.

News del 04.06.2008

mer giu 04, 2008 9:04 pm


Inaugurata “Casa Azzurri” con Abete, Donadoni e alcuni giocatori


Roberto Donadoni ha firmato oggi il contratto per altri due anni, come aveva annunciato nei giorni scorsi il Presidente Giancarlo Abete.
In serata è stata inaugurata Casa Azzurri, da sempre il quartier generale di tutti quelli che sono al seguito della Nazionale italiana di calcio. Sponsor e partner commerciali, giornalisti, tifosi. Oltre 4.500 mq di spazio espositivi, 500 pasti giornalieri con punte che toccano gli 800. Più di 100 dipendenti fra cui la bella presenza di oltre 25 hostess. Questi sono solo alcuni dei numeri della sede trovata per questa edizione degli Europei. Casa Azzurri quest’anno è nata nel piccolo centro di Oberwaltersdorf, poche case a qualche chilometro da Baden e per la prima volta l’organizzazione è stata coordinata da Figc e rcs. Stasera il grande spazio espositivo, che quest’anno è stato allestito in un centro culturale che nello scorso secolo era una fabbrica di piumini, sarà inaugurato alla presenza del Presidente Federale Abete, di Donadoni e del suo staff e di una delegazione della squadra azzurra. Tutti gli sponsor della federazione hanno aderito all’allestimento: Puma, Compass, Fiat, Uliveto, Montalto, Beretta, Sixtus, Api-Ip, Samsung, Peroni, Nutella, Fiat, Big Mat, Tecnogym, Del Conca, Campari, Pai, Amato, Aams, Regione Veneto, Regione Calabria, Dolce e Gabbana, Generali, Obiettivo lavoro, Radio Italia. I 4.500 metri quadrati sono stati suddivisi in molti spazi funzionali agli operatori che li utilizzano. Si entra dal blu carpet e si accede nel foyer dove oltre al bar c’è la segreteria organizzativa e il negozio Puma. Oltre il foyer, la sala centrale utilizzata per le serate e gli eventi. A Casa Azzurri anche le due sale conferenze dove parlano, di volta in volta, i giocatori e Donadoni e la sala stampa per i giornalisti. Uno dei fiori all’occhiello è il ristorante con una sala buffet e ben quattro sale la più grande da 150 posti, le altre rispettivamente da 100, 80 e 50 posti ed è qui che stasera si terrà la cena di gala. Davanti all’ingresso stasera sosteranno i tre Fiorini della Fiat (uno bianco, uno verde e uno rosso), partiti da Coverciano e che dopo essere arrivati a Baden si recheranno a Berna e a Zurigo, per trasportare idealmente il tifo azzurro dietro alla Nazionale. In questo mese in cui sarà aperta a Casa Azzurri molti eventi (per il programma vedi sito web www.casaazzurri.it ) questa sera, per esempio, il concerto di Paolo Meneguzzi. Da stasera Casa Azzurri apre ufficialmente i battenti e speriamo che si possa respirare la stessa aria che due anni fa si respirò in quella che era stata allestita allo stadio di Duisburg.
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Per quanto riguarda la squadra, gli azzurri oggi hanno iniziato il lavoro più duro, essendo a cinque giorni dalla sfida iniziale di questo europeo contro l’Olanda a lo Stade de Suisse di Berna. Infatti per Buffon e compagni doppia seduta di lavoro. Stamattina riscaldamento in palestra per evitare il terreno di gioco ancora un po’ allentato dopo le copiose piogge di ieri, poi tutti in campo. Squadra divisa in due gruppi e piccole gare ginniche dove si è evidenziato che il morale del gruppo è comunque alto, nonostante le vicissitudini dei giorni scorsi, leggi infortunio di Cannavaro, che comunque hanno scosso tutti.
Gli azzurri hanno lavorato per circa un’oretta prima di rientrare negli spogliatoi. Tutti tranne Camoranesi, Ambrosini, De Rossi, Cassano, Pirlo e Gattuso che hanno dato vita ad una accesa partita di calcio tennis sotto gli occhi dell’attento arbitro Donadoni. A vincere il trio De Rossi, Ambrosini, Camoranesi e ovvi gli sfottò di rito nei confronti degli altri tre con Gattuso che riprendeva un divertito Cassano. Dopo la seduta di questo pomeriggio a porte chiuse, il prossimo appuntamento è previsto per il pomeriggio di domani.

Giovedì 5 giugno 2008
h. 12.00 ca Conferenza stampa dei Calciatori a Casa Azzurri
h. 17.15 Allenamento (aperto alla stampa)
Venerdì 6 giugno 2008
h. 12.00 ca Conferenza stampa dei Calciatori a Casa Azzurri
h. 17.15 Allenamento (aperto alla stampa per i primi 15 minuti)
Sabato 7 giugno 2008
h. 12.00 ca Conferenza stampa dei Calciatori a Casa Azzurri
h 17.15 Allenamento (aperto alla stampa)
Domenica 8 giugno 2008
In mattinata Partenza volo charter da Vienna per Berna
h. 18.00 Allenamento ufficiale allo ‘Stade de Suisse’ di Berna
A seguire incontro con la stampa (CT + Calciatori)

Lunedì 9 giugno 2008
h. 20.45 Gara OLANDA - ITALIA - ‘Stade de Suisse’ di Berna
Al termine della gara incontro con la stampa e trasferimento all’aeroporto di Berna per rientro a Baden


Martedì 10 giugno 2008
h. 11.30 Allenamento (aperto alla stampa)
h. 14.30 Conferenza stampa del C.T. a Casa Azzurri


Mercoledì 11 giugno 2008
h. 12.00 ca Conferenza stampa dei Calciatori a Casa Azzurri
h 17.15 Allenamento (aperto alla stampa per i primi 15 minuti)


Giovedì 12 giugno 2008
In mattinata Partenza volo charter da Vienna per Zurigo
h. 18.00 Allenamento ufficiale presso lo Stadio ‘Letzigrund’ di Zurigo
A seguire incontro con la stampa (CT + Calciatori)

Venerdì 13 giugno 2008
h. 18.00 ITALIA – ROMANIA presso lo Stadio ‘Letzigrund’ di Zurigo
Al termine incontro con la stampa e trasferimento all’aeroporto di Zurigo e rientro a Baden


Sabato 14 giugno 2008
h. 11.30 Allenamento (aperto alla stampa)
h. 14.30 Conferenza stampa del C.T. a Casa Azzurri

Domenica 15 giugno 2008
h. 12.00 ca Conferenza stampa dei Calciatori a Casa Azzurri
h 17.15 Allenamento (aperto alla stampa per i primi 15 minuti)

Lunedì 16 giugno 2008
In mattinata Partenza volo charter da Vienna per Zurigo
h. 18.00 Allenamento ufficiale presso lo Stadio ‘Letzigrund’ di Zurigo
A seguire incontro con la stampa (CT + Calciatori)

Martedì 17 giugno 2008
h. 20.45 FRANCIA – ITALIA presso lo Stadio ‘Letzigrund’ di Zurigo
Al termine incontro con la stampa e trasferimento all’aeroporto di Zurigo

Parla il numero 10 della nazionale - Daniele De Rossi -

mer giu 04, 2008 9:10 pm

Roma 4 Giugno 2008


De Rossi: “Gruppo calmo e sereno, c’è il clima giusto per lavorare”


Daniele De Rossi ha appena vinto la lunga sfida di calcio tennis, giocata al termine dell’allenamento in squadra con Camoranesi e Ambrosini. Il suo colpo di testa finale ha fatto arrabbiare Rino Gattuso che, insieme a Cassano e Pirlo, era nell’altra squadra. Il centrocampista della Roma ha tanta voglia di giocare, ha tanta voglia di riscattare un Mondiale che per lui è stato bello solo nel finale, viste le quattro giornate di squalifica rimediate dopo l’espulsione contro gli Stati Uniti alla seconda partita.

“Sono cresciuto- dice De Rossi- ma questo è nella normalità delle cose. Quel Mondiale fu bellissimo, ma per me portò anche qualche delusione. Comunque vedo la stessa aria di concentrazione di un gruppo che vuole vincere ancora e che ha dalla sua la mentalità vincente”.
De Rossi ammette che questa vigilia è molto più tranquilla e che l’aria di ‘calciopoli’ alla fine un po’ di problemi li aveva portati. “C’è veramente il clima giusto per lavorare. La serenità e la calma che ci vogliono. Stiamo lavorando bene, facendo tutte le cose che si fanno in una squadra di club e vedo il clima giusto ed ideale per preparare una grande manifestazione come l’Europeo. Prima del Mondiale la situazione era tesa e non per colpa nostra, ma alla fine abbiamo riscattato tutto con la vittoria”.

L’infortunio di Cannavaro ha sicuramente scosso il gruppo, ma De Rossi giura che ora c’è voglia di vincere anche per il capitano. “Cannavaro è un simbolo- dice De Rossi- su questo non c’è nessuno dubbio. Quando si fa male un compagno ognuno di noi è triste. Poi Fabio ci teneva tantissimo a giocare questo Europeo. Lui c’era anche in quella finale del 2000. Io però credo che, sebbene la sua assenza sia di quelle che pesano, l’Italia possa fare bene anche senza di lui. C’è la personalità e la qualità per fare un bell’Europeo”.
Il numero dieci azzurro poi toglie ogni dubbio sul suo dualismo con Andrea Pirlo. “Non creiamo tormentoni. Io e Andrea siamo amici e questa competizione non l’ha creata nemmeno il mister. Possiamo giocare insieme e più volte lo abbiamo fatto. Quindi non diciamo che io e lui non siamo compatibili perché non è assolutamente vero”.

Alessandro Gamberini è l’ultimo arrivato nel club Italia. Ieri il primo allenamento in terra austriaca, oggi la prima volta davanti ai microfoni. “Essere qui per me è un onore. Mi spiace solo che si sia fatto male il capitano e devo aggiungere che è veramente un piacere che lui resti qui con noi. Lui mi può dare consigli importanti. Fabio è un leader e ci mancherà sicuramente in campo, ma noi abbiamo ancora più voglia di vincere per lui”.
Il difensore non si preoccupa se nessuno parla di lui e se è considerato l’ultimo difensore del lotto. “Meglio che non si parli di me. Io sono l’ultimo arrivato, ma questo non vuole dire che in settimana io non mi impegnerò al massimo per mettere in difficoltà Donadoni nelle scelte. Io sono alla prima mia vera competizione e già fare parte del gruppo Campione del Mondo è una cosa fantastica. Ho entusiasmo da vendere e credo che Donadoni abbia pensato a me anche per questo”.

L'operazione di Cannavaro, Baden 4 Giugno 2008

mer giu 04, 2008 9:11 pm



Cannavaro intervento ok, il giocatore tranquillo e sorridente



E' durato poco più di mezz'ora ed è perfettamente riuscito l'intervento chirurgico a cui è stato sottoposto questa mattina a Vienna Fabio Cannavaro, il capitano della Nazionale infortunatosi alla caviglia sinistra durante l'allenamento di lunedì scorso.

A Cannavaro il prof. Ferretti, assistito dal suo aiuto Conteduca e alla presenza del medico del Real Madrid Del Coral, ha in sostanza ricucito il legamento lesionato.

L'intervento è stato eseguito alla Privat Klinik di Vienna dove Cannavaro è entrato intorno alle 8,30. Al ritorno in camera, Cannavaro era tranquillo e non ha risparmiato un sorriso e qualche battuta ai dirigenti della FIGC che lo hanno accompagnato in clinica, Gigi Riva ed Antonello Valentini.
A distanza di poche ore dall’intervento, il giocatore è voluto addirittura scendere nella hall della clinica per salutare i numerosi giornalisti presenti e mandare un messaggio ai tifosi del Real Madrid sulle sue condizioni di salute.

Come è noto, il capitano azzurro ha deciso di rimanere in ritiro con i compagni di squadra per tutti gli Europei e,su richiesta del presidente Abete, la UEFA ha deciso di assegnargli un accredito speciale in segno di apprezzamento per la scelta e per l'attaccamento mostrato alla sua squadra.

In serata, fatti i normali controlli post operatori, è previsto che Cannavaro lasci la clinica e rientri nel quartier generale dell'Italia, dove al più presto comincerà la rieducazione che in un paio di mesi gli consentirà di riprendere l'attività.

Ecco Ringhio - Rino Gattuso -

gio giu 05, 2008 3:34 pm

Baden 5 Giugno 2008

Gattuso: “Spirito e gruppo ci sono, dobbiamo solo rimanere tranquilli”

Gli occhi della tigre sono sempre gli stessi. Rino Gattuso comincia a sentirsi già in clima partita. L’esordio con l’Olanda è ancora relativamente lontano, ma per “Ringhio” sta già cominciando il bruciore di stomaco. Un Gattuso a tutto tondo che, con la sua consueta ironia, illumina il momento degli azzurri. Il primo pensiero, e non potrebbe essere diversamente, è per Fabio Cannavaro. “Siamo dispiaciuti. Abbiamo perso il nostro capitano, un giocatore importante sia fuori che dentro al campo, ma dobbiamo essere bravi a guardare avanti”.

Il centrocampista azzurro in questi giorni di avvicinamento al primo impegno vede nella squadra lo stesso spirito visto prima dei Mondiali tedeschi. “Lo spirito e il modo di lavorare sono sempre gli stessi. Anche Lippi e Donadoni mi sembrano simili. Stiamo molto sul campo e prepariamo tantissimo le cose che dobbiamo fare. Poi magari ognuno ha le sue idee, ma ci stiamo preparando al meglio. In questi giorni ho rivisto le partite del Mondiale, abbiamo sempre giocato al massimo e quando giochi così rischi anche di perdere. Poi la fortuna è stata dalla nostra e abbiamo meritato. Credo che per vincere ci voglia anche la fortuna”.

Rispetto all’estate dei Mondiali il clima è sicuramente diverso. Ma Gattuso, come detto, comincia a sentire i primi bruciori di stomaco. “Tutta questa serenità dentro di noi proprio non c’è. L’adrenalina comincia a salire, ma comunque bisogna rimanere tranquilli altrimenti rischi di arrivare scarico”.

Gattuso comunque scommette sull’Italia e su Donadoni anche se sa che l’Europeo è un competizione difficile, forse più difficile del Mondiale: “Dentro di noi c’è la consapevolezza che ogni partita la dobbiamo preparare bene e che, quando scendiamo in campo, dobbiamo giocare con il coltello fra i denti senza pensare che siamo Campioni del Mondo. Comunque Donadoni ha dimostrato che sa far giocare la squadra. L’Europeo, a mio avviso, è una competizione più difficile del Mondiale, perché qui trovi tutte squadre che, tatticamente, giocano alla grande. Prendete la Romania, tutti la indicano come la debole del girone, ma secondo me ha le stesse possibilità di qualificazione, perché è una squadra tosta”.

Il gruppo azzurro è un gruppo unito e lo si percepisce anche dalle parole del ragazzo di Calabria. “Cassano? Se ride sempre vuole dire che sta bene nel gruppo e se sta bene lui, stiamo bene anche noi. Questo gruppo ha grandi qualità. Il capitano? Come presenze sarà Del Piero, se poi lui non giocherà toccherà a Buffon, uno degli uomini chiave di questa Nazionale, uno dei valori aggiunti del nostro gruppo. Poi abbiamo Toni che è diventato un giocatore incredibile. Riesce a trasformare in palla giocabile ogni tipo di pallone ed è fondamentale per la squadra. Chi potrebbe essere la rivelazione? Aquilani. E’ un bravo ragazzo e ha grandi qualità, penso possa avere un grande futuro. Potrebbe essere il nostro uomo in più”.

E Gattuso? “Io sono sempre lo stesso. Quello che mangia cartellini e pallone, non vi preoccupate. Se sarò chiamato in causa, vedrete che saprò dare il mio contributo. Altrimenti saprò darlo anche fuori dal campo ai miei compagni. Non ho fatto una stagione all’altezza, lo so anche da solo, ma ora c’è la maglia dell’Italia e ho voglia di fare bene. In un centrocampo dove abbiamo due dei più forti centrocampisti a livello europeo come Pirlo e De Rossi, darò il mio contributo”.

La sfida con la Francia è lontana, ma per tutti ormai è un derby e l’attenzione sarà tutta su Marco Materazzi. “Marco è giocatore esperto e sa come comportarsi. Credo che anche i francesi lo rispetteranno, se poi non sarà così vedremo... Anche per noi sarà una gara particolare perché ormai ci conosciamo, ma dobbiamo guardare avanti”.

Re: Sezione dedicata alla Nazionale di calcio

gio giu 05, 2008 5:14 pm

Euro 2008 - Alla scoperta delle statistiche
Visitiamo gli europei scoprendo alcune curiosità storiche


Nelle 12 fasi finali dei campionati Europei di calcio finora disputate sono state messe a segno 5 autoreti. La fase finale degli Europei più ricca di autogol è stata quella di Portogallo 2004, in cui si sono registrate 2 autoreti: il 17 giugno in Francia-Croazia 2-2 nella fase a gironi (autore il croato Tudor al 22') e il 30 giugno in Portogallo-Olanda 2-1, in semifinale (autore il portoghese Andrade al 63').

Il primo giocatore a segnare un'autorete alle fasi finali degli Europei di calcio è stato il cecoslovacco Anton Ondrus nel match fra Cecoslovacchia e Olanda, disputato a Zagabria il 16 giugno 1976, in semifinale. La Cecoslovacchia vinse 3-1 dopo i tempi supplementari, ma fu provvisoriamente raggiunta sull'1-1 con l'autorete di Ondrus al 76'. Il primo portiere a subire un'autorete alle fasi finali degli Europei è stato Viktor. Da notare che nessun calciatore ha segnato più di un'autorete nella storia delle fasi finali degli Europei: le 5 realizzate portano la firma del cecoslovacco Ondrus (1976), del bulgaro Penev (1996), dello jugoslavo Govedarica (2000), del croato Tudor e del portoghese Andrade (2004).

I prossimi europei segneranno la 13esima fase finale del torneo continentale di calcio. Sono 9 le squadre che hanno vinto almeno una volta il titolo. La Germania ha ottenuto 3 successi, la Francia segue con 2. Quello che inizierà il prossimo 7 giugno sarà il secondo europeo organizzato in coppia, Austria e Svizzera, dopo quella di Belgio e Olanda 2000 vinto dalla Francia. Tutte le nazionali che hanno giocato in casa, escludendo il Belgio nel 2000,si sono posizionate non oltre il quarto posto.

La nazionale che ha ospitato la fase finale ha trionfato 3 volte su 12, nel 1964 (Spagna), 1968 (Italia) e 1984 (Francia). Quindi sono 24 anni che non accade. Nella storia di questo torneo nessuno fino ad ora ha vinto due titoli di fila.

La Germania è la squadra che ha collezionato più finali, ben 5 ottenendo un altro primato, infatti dal 1972 al 1980 ha raggiunto sempre la finale, vincendo le edizioni del 1972 contro l'Unione Sovietica e del 1980 contro il Belgio, perdendo quella del 1976 dalla Cecoslovacchia.


Eurosport - gio, 05 giu 16:14:00 2008

Altra Tegola

ven giu 06, 2008 11:43 pm


In allenamento si ferma Panucci, ma solo a scopo precauzionale


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Allenamento a Maria Enzersdorf per gli azzurri che stanno continuando a preparare l’esordio europeo contro l’Olanda. Dopo il riscaldamento con partitelle prima con le mani, poi con i piedi, partitella a tutto campo. Durante l’allenamento si è fermato Panucci per un leggero risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro ed è uscito solo a scopo precauzionale.
Domani pomeriggio ultimo allenamento in Austria, quasi per intero a porte chiuse. Domenica mattina poi, la partenza per Berna dove nel pomeriggio gli azzurri effettueranno l’allenamento di rifinitura allo Stade de Suisse, dove lunedì sera esordiranno contro gli orange di Marco van Basten.
Tra le notizie, una di carattere umanitario: il Commissario tecnico Donadoni è stato scelto come primo testimonial di “Corri la vita 2008”, la manifestazione ideata per raccogliere fondi per la lotta ai tumori al seno.

ANDREA PIRLO CONFESSA IL SUO OBBIETTIVO PER EURO 2008

ven giu 06, 2008 11:49 pm


Pirlo punta alla doppietta: "Voglio alzare anche questo trofeo"



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Nella lunga notte di Berlino Andrea Pirlo e Fabio Grosso misero la loro firma nei cinque tiri dal dischetto che fecero alzare all’Italia la Coppa del Mondo.
Pirlo è tipo di poche parole, ma non ha difficoltà ad esternare la sua voglia di vincere: “Ho voglia di alzare anche questa Coppa – dichiara – e l'Italia può farcela anche se quella di Cannavaro sarà un’assenza importante. Abbiamo tutto quello che ci serve, il gruppo, gli stimoli e ottime alternative, quindi possiamo fare la doppietta come la grande Germania degli anni '70 o la Francia che vinse prima il Mondiale e poi gli Europei del 2000”.
E continua : “L'Italia non vince gli Europei da 40 anni, ed è un grosso stimolo: sarebbe bello riportare a casa questo titolo dopo così tanto tempo. Vorrei partire subito bene, ovvero battendo l'Olanda, per questo è un match da vincere per forza. Credo però che all'inizio sarà una partita molto attenta”.
Poi smentisce tutte le voci di un possibile passaggio al Chelsea e conferma di voler continuare nel Milan. “Ma ora- dice Pirlo c’è da pensare all’Europeo. Il clima è tranquillo, ma la tensione sta salendo nel modo giusto. Ora tutti noi speriamo che arrivi presto la prima partita”.
Il rossonero non parla di titolari e riserve. “Questo è un grande gruppo. Tutti parlano di blocco Milan per il centrocampo, ma potrebbe benissimo essere un blocco Roma, visto che anche loro sono in tre come noi, ma qui non c’è nessun blocco, c’è solo l’Italia”.
Il numero 21 azzurro è comunque sereno e sa che mister Donadoni sceglierà per il meglio. “Siamo in tanti- conclude Pirlo- e Donandoni ha tante soluzioni. Starà a lui scegliere, ma sicuramente con il gruppo che ha non avrà problemi”.
Dopo la vittoria in Ligue 1 con il Lione, Fabio Grosso ha voglia di lanciarsi nella nuova avventura europea. “Il nostro è un girone durissimo- dice Grosso- e noi ci stiamo preparando al meglio. Affrontiamo per prima l’Olanda che è una squadra molto forte, ma anche noi abbiamo delle qualità da mettere in campo e con le quali possiamo creare difficoltà a chiunque”.
Grosso, come tutti i compagni, è rimasto colpito dall’infortunio di Cannavaro. “Purtroppo perdiamo un giocatore fondamentale per la nostra squadra. L’assenza del capitano ci farà dare, se possibile, ancora qualcosa in più. Vogliamo fare bene anche per lui”.
Da uomo del Mondiale alla ricerca della conferma, il terzino del Lione pone l’attenzione sul gruppo e sulla voglia di tutti di fare bene. “Nel calcio bisogna sempre guardare al presente, cercando di dare sempre il meglio anche per ottenere un posto in squadra. Io lo sto facendo, come fa ognuno dei miei compagni. L’importante è che insieme stiamo cercando di creare un gruppo per ottenere un risultato di importante “.
Il terzino vuole parlare solo d’Italia il futuro potrebbe essere ancora in Francia. “Ho vissuto un anno strepitoso in Francia e sono contento dell’esperienza che ho fatto. La Juve? Non chiama e io sono felice di rimanere in Francia, ma ora è tempo solo di pensare alla maglia azzurra”.

eccovi Matrix

sab giu 07, 2008 5:15 pm

Materazzi cita le parole di Kennedy e sogna una finale contro la Germania

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E’ stato l’eroe di Berlino. Da quel giorno sono passati due anni, due scudetti e un grave infortunio che ha messo in pericolo addirittura la carriera di Marco Materazzi. Oggi ha in testa solo l’Europeo. Così come tutto il gruppo azzurro. E il primo obiettivo si chiama Olanda. “Sarà una partita difficile - esordisce Materazzi- perché è la partita d’esordio e perché è una squadra ben organizzata. Dovremo correre molto. Hanno grandi individualità come van Nistelrooy, che però ancora non ho incontrato in carriera”.

Il centrale dell’Inter conferma che la fame di vincere è rimasta tale e quale a quella del Mondiale. “Dopo il Mondiale ho vinto due scudetti, a testimoniare che la fame è rimasta intatta e vi posso assicurare che ho tanta voglia di vincere anche adesso”.

Materazzi conferma che la preparazione sta andando per il meglio, ma che bisognerà pensare a partita dopo partita. “Stiamo lavorando forte, consapevoli che solo così possiamo toglierci delle soddisfazioni. Il girone è difficile ed ogni squadra ha la possibilità di passare. Noi pensiamo all’Olanda, poi ci sarà la Romania ed infine la Francia”.
E, inevitabilmente, il discorso scivola sulla Francia. “E’ un’ottima squadra, ma lo sappiamo. Ho sentito Domenech che ha parlato bene del calcio italiano. Lui è una persona intelligente e ha capito che mettere altro pepe in una partita già tesa sarebbe stato sciocco. Poi ha detto che io sono stato il migliore della finale, quindi non posso mai parlare male di lui- dice Materazzi sorridendo, poi continua sulla possibilità di sfidare la Francia ai rigori già nel girone- Ai rigori? No per l’amor di Dio i rigori un’altra volta no. Già, quando riguardo quelli dei Mondiali, ogni volta spero che entrino”.

La sua condizione sta migliorando di giorno in giorno e Materazzi conferma di sentirsi bene. “La mia condizione è ottima e anche nel finale di stagione mi sono spinto spesso avanti, perché stavo bene. Anche quando ho stoppato involontariamente il famoso tiro di Cruz, ero andato avanti dopo un mio anticipo e avevo corso più veloce di Suazo che proprio piano non va. Ho sentito le critiche, ma ormai la penso come Kennedy, che diceva perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare i loro nomi”.

Il numero 23 azzurro rifiuta l’etichetta di personaggio e sa che ogni volta deve dimostrare il proprio valore. “I giornalisti mi hanno fatto diventare un personaggio. Io sono rimasto lo stesso. Il fatto di dover sempre dimostrare il mio valore, è una cosa che mi accompagna fin da piccolo. Ma a me piace così, perché quando mi conquisto una cosa me la godo di più. Anche il posto da titolare ho voglia di conquistarmelo, non di averlo in regalo. Per me è meglio così, riesco a dare molto di più”.

Materazzi pone l’attenzione sul gruppo e ammette che, come al Mondiale, anche stavolta il gruppo è molto unito. “Io sono consapevole della mia forza, ma questo è un gruppo compatto e io cercherò di farmi trovare pronto quando sarò chiamato in causa, come al Mondiale, altrimenti farò il tifo per i miei compagni, come è normale che sia”.
Il gruppo. Da sempre gli azzurri pongono l’attenzione sulla compattezza di questo gruppo e Materazzi parla anche di alcuni compagni e il discorso non può non iniziare da Cannavaro. “Il mio gemellino sta bene. Il fatto che si sia fatto male proprio lui, è una ferita ancora più grande per me. Stamattina ha fatto i primi passi. Mi chiedete quanto è importante per noi Luca Toni? Tantissimo, il suo valore lo avete visto ancora una volta in più nel Bayern. De Rossi? Qualcuno ha scritto che io e lui non siamo amici. E’ una sciocchezza. Lo ritengo uno di più grandi centrocampisti del mondo e penso che darà il suo contributo. Infine Cassano. Antonio è una persona intelligente. E’ grato al mister per l’opportunità che gli ha dato e sono sicuro che, se saprà aspettare il suo momento, potrà far vedere a tutti quanto è bravo”.

L’ultimo pensiero è per l’infortunio. “Ho avuto un po’ di difficoltà come normale. Ora ho voglia di dimostrare che posso ancora giocare a certi livelli. Se spero in un’altra Italia-Germania? Magari, perché vorrebbe dire essere andati avanti e sarebbe bello incontrarli magari in finale”.

Info Su Panucci

sab giu 07, 2008 5:19 pm

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Panucci sta bene: “la partita con l’Olanda non me la voglio perdere”

Ieri ha fatto spaventare tutti quando si è fermato durante l’allenamento del pomeriggio , poi per fortuna il risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro si è rivelato infortunio di poco conto e Panucci potrebbe essere a disposizione di Donadoni già per la gara di lunedì contro l’Olanda. “Non mi voglio proiprio perdere la prima gara- dice il terzino azzurro- penso di riuscire a da essere a disposizione e farò di tutto per esserci. E’ stata solo una situazione di carichi di lavoro per trovare la condizione migliore. Ci sono le condizioni per recuperare per la gara con l’Olanda”.

Il difensore della Roma si mette a completa disposizione di Donadoni anche per giocare in diversi ruoli. “Donadoni mi conosce bene. Sa che dove c’è bisogno io gioco. Non ho nessun tipo di problema ad adattarmi ad ogni ruolo e a cercare di farlo nella maniera migliore, sia da esterno che da centrale”.

Panucci ammette di aver capito che Italia ha nella forza del gruppo il suo punto di forza. “C’è molta coesione. L’ho detto da quando sono tornato in Nazionale . Da allora ho capito perché questo gruppo ha vinto il Mondiale. C’è unità di intenti. Spero che questa alchimia ci sia anche in questo Europeo e che si possa arrivare alla vittoria anche in questa competizione”.

Si pensa già alla sfida contro l’Olanda che verrà giocata lunedì sera a Berna. “L’Olanda è una squadra molto forte, con un buon possesso palla, con attaccanti di grande livello e dotati di molto tecnica. Sarà una gara difficile. Forse concedono qualcosa dietro e dovremo essere bravi ad approfittarne”.

Marco Amelia ribadisce l’importanza anche di chi sta fuori e magari gioca meno. “Il mio obiettivo è quello di allenarmi nel migliore dei modi per aiutare chi gioca. La differenza la fa anche chi sta fuori, perché se ti alleni al massimo, fai allenare bene anche gli altri. Poi noi tutti siamo concentrati perché la possibilità di giocare c’è veramente per chiunque. E’ l’insieme dei 23 che vince queste competizioni, non solo gli undici che vanno in campo. E’ stato così anche al Mondiale”.

Il portiere poi pone l’attenzione sul nuovo pallone che creerà qualche problema per le traiettorie che prende. “Il pallone prende delle traiettorie incredibili, è leggerissimo. Difficile da intercettare. Sono sicuro che creeranno diversi problemi ai portieri”.

ALEX DEL PIERO

sab giu 07, 2008 5:22 pm

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Del Piero ci crede: “sono pronto, voglio che si avveri il mio sogno”


In Germania si era paragonato ad Achille che dall’alto della collina guardava in basso prima di entrare in battaglia. Oggi Alessandro Del Piero ha voglia di scendere dalla collina al più presto. “Achille è dentro di me, ma anche in Germania sono sceso e mi sembra di averlo fatto al meglio. Ora siamo qui ad una competizione diversa e sono passati due anni. Tutto è diverso. Sono successe cose importanti per quanto mi riguarda (le due classifiche cannonieri vinte una in B e l’altra in A, ndr) c’è un altro allenatore, ci sono altri compagni, c’è la mia convinzione. Di varianti ce ne sono tante, ma rimane la voglia di fare bene. Sono felice di questi due anni che mi hanno portato serenità e di questa convocazione e spero che tutti si tramuti in maniera perfetta per questa fase finale”.

Una stagione perfetta che ha portato Del Piero a conquistarsi di diritto un posto nei 23 per questo Europeo. Ora l’attaccante si mette a completa disposizione di Donadoni e non vuol sentire parlare di ruoli o moduli. “Donadoni ha molte alternative in questo attacco. Tanti giocatori bravi. Il mister mi ha provato in diverse posizioni e ruoli in questi giorni di lavoro. Io ho sempre detto che mi esprimo meglio da seconda punta perché ho sempre giocato lì, ma alla fase finale di un Europeo la disponibilità è massima. E mi sembra inutile che si creino sempre dualismi perché non ce ne è bisogno”.

Poi Del Piero scherza. “Perché sono sempre messo in concorrenza con qualcuno in Nazionale? Forse perché sono sempre qui? Lo ripeto i dualismi non servono. Ora serve pensare all’Europeo, perché noi da Campioni del Mondo vogliamo vincere questa competizione anche se ci sarà da fare i conti con le altre squadre”.

L’Europeo ha per Del Piero un sapore diverso. “Quando giochi con la maglia azzurra hai sempre grandi stimoli, ma questa competizione mi manca,l’ho sfiorata, allora voglio concentrarmi sugli allenamenti e sul lavoro per fare al meglio i minuti che scenderò in campo. Se mi sento titolare contro l’Olanda? Io mi preparo come tutti al 110%, poi sarà Donadoni a prendere le sue decisioni, ma il gruppo è compatto e si sa che, con partite così ravvicinate, c’è bisogno di tutti”.

Del Piero ammette di aver lavorato tanto per arrivare a questa fase finale e di aver sempre creduto di poter far parte del gruppo. “Ci ho sempre creduto. Ho lavorato sodo per togliere ogni dubbio sulla mia condizione, per non lasciarmi rammarichi. La consapevolezza nei miei mezzi non è mai mancata, la mia carriera è lì davanti a tutti. Quando hai un campionato davanti è più facile trovare la condizione, ora spero di rifare qui tutto quello che ho fatto in campionato e che il mio sogno si avveri. Siamo tutti concentrati per fare bene e il fatto ch questa squadra possa e sappia giocare con più moduli offre molte possibilità a tutti, non solo a me”.

Una convinzione nei propri mezzi che ha anche tutto il gruppo degli azzurri. “La convinzione è importante, siamo Campioni del Mondo in carica è normale che vogliamo vincere, ci proveremo con tutte le nostre forze. Purtroppo questa settimana di avvicinamento ci ha portato un po’ di intoppi, prima il grave infortunio di Cannavaro, poi quello di Panucci anche se sembra una cosa da poco. Il tempo che non ci ha dato tregua. Comunque guardiamo avanti e siamo fiduciosi”.

Parla da capitano Alessandro Del Piero. La fascia di Cannavaro andrà sul suo braccio se partirà da titolare. “Per fortuna non sono il più vecchio- scherza l’attaccante- c’è Panucci, mi sento sollevato. Sono pronto ad assumermi anche la responsabilità di questo ruolo, mi spiace solo che questo sia arrivato per l’assenza di Cannavaro che per noi è un’assenza importante. Devo dire che, comunque, all’interno di questa squadra sono tanti i giocatori che possono fare questo ruolo. Mi piace confrontarmi con i giovani. Credo che questo possa far crescere. I ragazzi che sono in questa Nazionale li conosco da tempo e sono bravissimi e spesso ci capita di confrontarci”.

Il capitano della Juve riconosce anche che è diverso il modo in cui arriva a questa competizione rispetto al Mondiale. “Ci arrivo in maniera differente per la condizione, per la continuità con cui sono riuscito a scendere in campo e per le cose belle che mi sono successe. Non è un caso che il mio periodo felice sia coinciso con la nascita di Tobias. L’amore per lui e per mia moglie è stato decisivo anche nella mia vita lavorativa. Le energie sono raddoppiate. Ora mi manca, ma per fortuna fra un po’ lo vedrò”. Del Piero vuole vincere anche per il piccolo Tobias

Uno sguardo ai prossimi avversari

sab giu 07, 2008 5:34 pm


Olanda, che guaio
Robben salta l'Italia


Il centrocampista del Real Madrid ha accusato un problema all'inguine che lo costringerà a rinunciare alla sfida di lunedì con gli azzurri. Ancora da valutare l'entità dell'infortunio: è il secondo forfeit pesante per il c.t. Van Basten dopo quello di Babel

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Brutte notizie per l'Olanda. Arjen Robben, già non in perfette condizioni fisiche si è infortunato all'inguine durante l'allenamento e salterà il match d'apertura contro l'Italia in programma lunedì ale 20.45 a Berna. "Sono molto dispiaciuto per il giocatore - ha spiegato il tecnico degli oranje Marco Van Basten -. È una grossa perdita per la nostra squadra. Dopo aver perso Babel, dobbiamo rinunciare anche a Robben. È davvero un peccato". Ancora da valutare l'entità dell'infortunio del centrocampista del Real Madrid, l'ennesimo di una stagione travagliata, e gli eventuali tempi di recupero: "Speriamo possa rientrare in fretta", ha concluso Van Basten.

fonte Gazzetta dello Sport

Gazzetta dello sport - La Vigilia dell'Esordio-

dom giu 08, 2008 5:14 pm


Rifinitura a porte aperte
Alle 18 la seduta azzurra


Donadoni stasera aprirà le porte alla stampa, rinunciando ad avvalersi della norma Uefa che permette alle nazionali di mostrare solo i primi 15' della seduta alla vigilia della partita

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Svizzera e nuvole. Berna come Vienna: sprazzi di sole e pioggia. La città che domani sera ospiterà Olanda-Italia è un crocevia di tifosi, anche se al momento a prevalere nettamente è l'arancione olandese. La Nazionale è sbarcata nella capitale elvetica nella tarda mattinata e si è rinchiusa nel suo bunker in attesa della rifinitura in programma alle 18 allo Stade de Suisse Wankdorf.

PORTE APERTE - Con una novità. L'allenamento sarà aperto alla stampa. Donadoni ha infatti deciso di non avvalersi della norma Uefa che permette alle nazionali di mostrare solo i primi quindici minuti della seduta alla vigilia della partita. Il commissario tecnico, come era accaduto ieri a Maria Enzersdorf, in un primo tempo avrebbe voluto limitare la visibilità della rifinitura. Evidentemente i malumori della stampa al seguito, dopo il precedente parziale blackout, devono avere convinto il c.t. a cambiare idea.

SIAMO GIA' IN CLIMA ESORDIO

lun giu 09, 2008 1:03 am


È la prima notte di fuoco
Italia all'esame Olanda


Stasera a Berna alle 20.45 la prima sfida di Euro 2008 contro gli Oranje di Van Basten. Il c.t. Donadoni pensa a Barzagli-Materazzi coppia centrale, a centrocampo De Rossi favorito su Ambrosini. In attacco nessun dubbio: Toni con Camoranesi e Di Natale



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Marco Van Basten ha i suoi problemi. L'infortunio di Robben, che pure ha corso, lo inquieta, ma tra i suoi sensi di frustrazione ci sono anche i grandi dubbi sulla formazione che gli opporrà Roberto Donadoni. Così il c.t. dell'Olanda saprà con chi avrà a che fare solo quando l'Uefa stamperà i comunicati con la formazione ufficiale dell'Italia, un'ora circa prima della gara.

ATTESE
- Top secret anche per gli azzurri che, a detta di Donadoni, solo domattina verranno informati dal c.t. azzurro. E sono in molti ad attendere un cenno. Come Alessandro Del Piero e Massimo Ambrosini, così in forma da avvertire sensazioni. Una cosa è comunque certa: il commissario tecnico ha la certezza di schierare la migliore Italia possibile.

ESPERIENZA - Perso Cannavaro, pilastro della difesa, davanti a Buffon prende forma la coppia centrale Barzagli-Materazzi. Si tratta di un inedito, perché i due non hanno mai giocato insieme dal primo minuto. Esiste solo un riferimento: il secondo tempo dell'amichevole contro la Turchia del 16 novembre 2006 (1-1), allorché l'ex rosanero sostituì proprio Cannavaro. Minuti importanti di convivenza. Nel reparto che è sempre stato il nostro fiore all'occhiello, conterà a questo punto solo l'esperienza. Affidare allora il ruolo di esterni a Panucci, molto più attento alla fase difensiva, e Zambrotta non sarebbe azzardato, anche se Grosso sprigiona energia da tutti i pori.

QUESTIONE DI MEDIANI - Il rebus è anche a centrocampo. Al fianco di Pirlo e Gattuso toccherebbe a De Rossi, leggermente arretrato, che vincerebbe così il ballottaggio con Ambrosini; due mediani di rottura di rara efficacia e potenza che garantiscono sicurezza al reparto. Ampia scelta, quindi, per Donadoni che, invece, non ha dubbi per l'attacco: Camoranesi, Toni e Di Natale.

INTELLIGENTE
- Insomma, i numeri ci sono: uomini, potenza e classe. D'altronde lo sa bene anche Van Basten che ha sottolineato due concetti. Primo: "L'Italia è già una squadra intelligente; non possiamo farla diventare più intelligente di quello che è". E ancora: "Roberto è un lottatore; se la squadra è come lui sono davvero cavoli". Conoscendolo, Donadoni diffiderà e magari penserà che l'amico Marco gliela vuole tirare.


fonte Gazzetta dello Sport

Re: Sezione dedicata alla Nazionale di calcio

lun giu 09, 2008 12:10 pm

e la tnesione sale...

Re: Sezione dedicata alla Nazionale di calcio

lun giu 09, 2008 12:27 pm

dove sarai... sarò ha scritto:e la tnesione sale...


e a chi lo dici, sto già in clima Partita, teso come na corda di violino :x :x

Re: Sezione dedicata alla Nazionale di calcio

lun giu 09, 2008 12:32 pm

Pirata_pie ha scritto:
dove sarai... sarò ha scritto:e la tnesione sale...


e a chi lo dici, sto già in clima Partita, teso come na corda di violino :x :x

nn 6 l'unico........

Re: Sezione dedicata alla Nazionale di calcio

lun giu 09, 2008 12:42 pm

forza ragazzi...stasera vinceremo!
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