Sezione dedicata alle discussioni sullo sport più seguito del mondo.
Rispondi al messaggio

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

sab nov 21, 2009 9:22 pm

Milito principesco, l'Inter cala il tris

Nuovo tentativo di fuga dell'Inter di Mourinho, che passa a Bologna per 3-1 nel primo anticipo del 13° turno di Serie A. Milito apre le marcature, Zalayeta agguanta, Balotelli riporta in vantaggio l'Inter, e il Principe, nella ripresa, serve un assist delizioso per il 3-1 definitivo di Cambiasso

Un gol, un assist e una traversa: Milito fa il Principe sull'erba del Dall'Ara, trascinando l'Inter a un limpido successo esterno per 3-1 che rilancia la formazione di Mourinho in vetta alla classifica con 8 punti di vantaggio sulla Juventus. I nerazzurri giocano una partita solida, frizzante, segnata da un unico neo (peraltro ampiamente evitabile) nel finale, con l'espulsione diretta di Maicon per proteste, quando ormai la gara aveva ben poco da dire.

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

sab nov 21, 2009 9:25 pm

mister x ha scritto:a seguire:

Fiorentina - Parma


ore 20:45

Fiorentina-Parma è un "match da ex": tantissimi i giocatori che hanno vestito entrambe le casacche, soprattutto in maglia viola. PRANDELLI di loro dice che "sono cresciuti molto. Dai tempi in cui li avevo a Parma hanno fatto incredibili passi in avanti. Ora cercano di segnare, di osare e tentano sempre di superare i loro limiti..."
Un grande ex della partita, però, ce l'ha anche il Parma. Valeri Bojinov, a Firenze per una stagione, ha detto che a suggerirgli la società emiliana è stato proprio Prandelli ("Lui e Ghirardi sono molto amici e mi ha detto che a Parma mi sarei trovato benissimo. Aveva ragione, e sono contento")... -

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

sab nov 21, 2009 9:27 pm

Probabili formazioni della 13a giornata

Probabili formazioni 13a giornata di Serie A: Ronaldinho non ha più la febbre e quindi contro il Cagliari dovrebbe esserci. La Juve ritrova Del Piero, mentre la Roma attende il rientro di Totti

SABATO
FIORENTINA-PARMA (ore 20.45)

Prandelli riavrà a disposizione Zanetti e Santana che sembrano aver smaltito i rispettivi problemi fisici. Rispetto all'ultima partita con l'Udinese, rientrerà pure Dainelli che ha smaltito il turno di squalifica mentre mancheranno ancora Mutu, Gamberini e Jovetic: quest'ultimo ha provato ma è sempre dolorante al piede dopo il pestone rimediato con il Genoa. Mancherà anche Montolivo per squalifica.

Recuperati dagli infortuni Biabiany e Mariga, mancano all'appello solo Fontanello, Antonelli, Manzoni, Pisanu e Paloschi, reduce da un infortunio muscolare che lo terrà fuori dal campo almeno sino a metà dicembre. Contro la Viola il Parma dovrebbe così schierare in attacco la coppia Bojinov-Amoruso: a centrocampo certo invece il rientro dal primo minuto di Mariga con, al fianco, Galloppa e Morrone. Biabiany partirà dalla panchina. Guidolin sembra orientato verso una difesa a quattro, con Zaccardo e Alessandro Lucarelli in fascia.

DOMENICA

LIVORNO-GENOA (ore 15)

Sarà molto un Livorno con una sola punta quello che domenica affronterà il Genoa. E' l'indicazione dell'amichevole disputata contro il Montescudaio. Cosmi ha schierato proprio Lucarelli come unico attaccante supportato da Pulzetti nel ruolo di trequartista (Candreva si è allenato a parte, ma domenica giocherà). Fuori Tavano per infortunio, Pulzetti a destra sostituirà lo squalificato Raimondi e a sinistra Vitale prenderà il posto dell'infortunato Pieri.

Assenti i lungodegenti Kharja, Juric e Jankovic. In allenamento, sono rimasti a riposo precauzionalmente Esposito e Sokratis. Fermo Moretti per un attacco febbrile, a Livorno sarà assente anche Milanetto, bloccato per un turno dal giudice sportivo. Tra i pali del Grifone torna titolare Marco Amelia.

MILAN-CAGLIARI (ore 15)

Contro il Cagliari, si rivedrà il 4-3-3 con Borriello assieme a Pato, mentre Ronaldinho che ha smaltito la febbre degl ultimi giorni dovrebbe scendere in campo regolarmente a meno che Leonardo non lo voglia risparmiare per la Champions. In allerta Inzaghi, al quale spetterà una maglia da titolare mercoledì in Champions. In difesa, lo squalificato Nesta verrà sostituito da Kaladze e sulle fasce Leonardo potrebbe dare un turno di riposo a Zambrotta e schierare Antonini dal 1'. Gattuso è ancora in dubbio per il problema muscolare.

Marzoratti è prossimo al ritorno in campo dopo l'infortunio che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco circa un mese, ma per Milano non ce la fa. Si prospetta un tridente con Jeda dietro a Nené e Matri.

NAPOLI-LAZIO (ore 15)

Squalificato Aronica, sulla sinistra possibile l'utilizzo di Zuniga, in vantaggio su Datolo. Ancora out Santacroce, al centro della difesa ci sarà cannavaro. A centrocampo spazio a Cigarini.

Con il forfait di Matuzalem si complicano i piani del tecnico Ballardini, che dovrebbe almeno recuperare Pasquale Foggia a seguito del suo problema agli adduttori. Cruz e Lichtsteiner sono arruolati, ma difficilmente l'argentino scenderà in campo. In difesa potrebbe esserci l'esordio di Stendardo al fianco di Radu. In attacco Rocchi affiancherà Zarate.

PALERMO-CATANIA (ore 15)

Contro il Catania, Walter Zenga dovrebbe schierare la formazione tipo con Kjaer-Migliaccio-Bovo in difesa, Cassani-Bresciano-Simplicio-Balzaretti, Pastore dietro le punte Cavani e Miccoli.

Gli infortunati Delvecchio, Marchese, Sciacca e Barrientos sono indisponibili per il derby di Palermo. Atzori pare intenzionato a insistere sul 3-5-2 con i rientranti Silvestre e Spolli ad affiancare il confermato Terlizzi in difesa. Sulle corsie esterne, Alvarez, Izco, Potenza e Bellusci, questi ultimi due utilizzabili anche da centrali, si contendono un posto a destra, a sinistra torna Capuano. In avanti Mascara-Morimoto.

ROMA-BARI (ore 15)

Ranieri ritrova Totti, ma non avrà De Rossi, da poco dimesso dopo colica renale. C'é Juan in dubbio: il difensore potrebbe saltare la gara per problemi al polpaccio e anche per la querelle che c'é stata e c'é ancora tra la Roma e la Selecao che lo aveva convocato per gli ultimi impegni.

Resta ancora in dubbio la disponibilità del laterale Rivas e del centrale difensivo Ranocchia. In difesa il tecnico Ventura ha già provato la soluzione Diamoutene, in coppia con Bonucci. Il centrocampista Gazzi non sarà del match, pronto Donati. Al posto di Almiron (problemi al ginocchio destro) potrebbe giocare il mediano De Vezze. Ko anche Rivas (sarà fuori fino a gennaio) e Alvarez, che si è fermato all'ultimo per problemi agli adduttori. Tra i convocati ci sono Antonelli e Koman.

SAMPDORIA-CHIEVO (ore 15)

Nei blucerchiati, Stankevicius è squalificato, dunque sulla destra in difesa ci sarà Cacciatore. Per il resto super-confermata la formazione tipo con Poli al centro al fianco di Palombo e Cassano-Pazzini davanti. Da segnalare l'ottima forma di Pozzi e Padalino (sei gol il primo, due il secondo in amichevole con la Nuova Cartusia).

Sardo è alle prese con un problema di natura muscolare mentre Hanine, reduce dall' influenza, è rimasto a riposo. Mimmo Di Carlo pare intenzionato a preferire Granoche nel ruolo di prima punta al fianco di Pellissier. In panchina Bogdani.

SIENA-ATALANTA (ore 15)

Baroni pensa a riproporre anche in campionato il 4-4-2 di Coppa Italia. L'inedita coppia d'attacco potrebbe essere composta da Maccarone e Paolucci, alla prima da titolare. A centrocampo, Reginaldo e Fini favoriti sugli esterni. Recuperati tutti gli influenzati, restano fuori per infortunio solo Rossettini e Parravicini.

Acquafresca, al rientro, affiancherà Tiribocchi, che ha lavorato a parte per un leggero affaticamento. Centrocampo da inventare, complice l'assenza di Guarente, squalificato insieme a Doni. La coppia di mediani dovrebbe essere composta dai recuperati Radovanovic e De Ascentis, con Padoin dirottato a sinistra al posto dell'acciaccato Valdes. A destra Ceravolo è favorito su Ferreira Pinto, ok dopo l'intervento al ginocchio.

JUVENTUS-UDINESE (ore 20.45)

Per Ferrara tante scelte a disposizione: recuperati Del Piero, Sissoko e Salihamidzic, che anticipa i tempi del recupero per l'infiammazione al perone. Trezeguet ha effettuato degli esami per il trauma distrattivo al polpaccio sinistro procuratosi durante l'allenamento di ieri. La diagnosi è di lesione di primo grado del muscolo soleo. Lo stop sarà di circa un mese. Iaquinta è ancora ai box, ma rientrerà a breve, così come Marchisio. Con l'Udinese sarà ancora 4-2-3-1, ma i titolari non si sapranno fino all'ultimo: c'è comunque la possibilità di vedere di nuovo in campo Alex Del Piero.

Per domenica Isla e Floro Flores dovrebbero andare in panchina e Marino sembra orientato ad affidarsi al tridente Lodi-Corradi-Romero, visto che sono out lo squalificato Di Natale, il cileno Sanchez, reduce da intervento per la riduzione dell'ernia inguinale, e Pepe, che è alle prese con uno stiramento muscolare. In difesa non ci sarà Pasquale, pure lui infortunato, sostituito da Lukovic.

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

sab nov 21, 2009 10:15 pm

Fiorentina - Parma 1-0
25' Gilardino

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

sab nov 21, 2009 10:20 pm

Fiorentina - Parma 1-1
25' Gilardino
29' Amoruso

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

sab nov 21, 2009 10:36 pm

primo tempo

Fiorentina - Parma 1-1

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

sab nov 21, 2009 11:00 pm

Fiorentina - Parma 1-2
25' Gilardino
29' Amoruso
51' Bojnov

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

dom nov 22, 2009 6:32 pm

Milan da brivido sul Cagliari, la Roma risorge con Totti

Incredibile successo del Milan, che a San Siro supera 4-3 un grande Cagliari. I rossoneri salgono al secondo posto tallonati dalla Sampdoria, che batte 2-1 il Chievo. La Roma liquida il Bari con la tripletta di un sontuoso Totti, mentre il Genoa cade a Livorno. Finisce 1-1 il derby Catania-Palermo

Finisce con un incredibile 4-3 la spettacolare sfida di San Siro: i rossoneri si confermano bestia nera del Cagliari, che non batte i meneghini dal 1998. Gli isolani perdono dopo oltre 300 minuti l'inviolabilità della propria porta a causa della rete iniziale di Seedorf a cui rispondono Matri e Lazzari. Nel finale di primo tempo la squadra di Allegri subisce il ritorno della squadra di Leonardo che colpisce con Borriello e col siluro di Pato su splendido assist di Ronaldinho. Nella ripresa il brasiliano mette in cassaforte i tre punti che valgono il momentaneo secondo posto realizzando un calcio di rigore. Nenè in contropiede infila la retroguardia rossonera e prova a riaprire il match, ma il risultato non cambia più.

Torna a vincere la Sampdoria di Del Neri e il tecnico lo fa proprio contro il Chievo, squadra che lo ha lanciato nel grande palcoscenico. A Marassi, dopo l'espulsione di Luciano, è una gara tutta in discesa per i blucerchiati che confermano la loro imbattibilità andando in rete con Rossi su tiro di Poli. Nella ripresa sigilla il punteggio la premiata ditta Cassano-Pazzini, con il bomber ex Fiorentina che sigilla l'ottavo gol in campionato. In dieci i clivensi accorciano le distanze con Mantovani, ma il 2-1 vale il momentaneo terzo posto con la Juventus.

In attesa del derby della Lanterna di sabato, i tifosi doriani festeggiano anche per l'inattesa sconfitta del Genoa a Livorno, che torna al successo dopo i ko con Bari e Inter e mette la testa fuori dalla zona retrocessione. Alla rete iniziale di Lucarelli risponde Mimmo Criscito con un bel sinistro, ma proprio nel finale il Grifone alza bandiera bianca sul colpo di testa fortunoso di Pulzetti che manda in delirio il Picchi.

L'Olimpico di Roma celebra lo show del suo re Francesco Totti, che tornava in campo 49 giorni dopo l'infortunio patito contro il Napoli: i giallorossi superano 3-1 il Bari grazie alla tripletta del suo capitano (da antologia il terzo gol). Un autorete di Andreolli rende meno amaro il passivo dei pugliesi, agganciati in classifica proprio dai capitolini ma escono comunque a testa alta dall'Olimpico.

L'Atalanta di Conte ritrova la vittoria dopo tre sconfitte consecutive, espugnando 2-0 il Franchi di Siena. Tiribocchi e Acquafresca su calcio di rigore firmano le reti che decidono l'incontro, mentre i bianconeri recriminano contro i legni e contro il rigore sbagliato da Paolucci. Al Barbera si chiude in paruità il derbi di Sicilia tra Palermo e Catania: rosanero in vantaggio con Migliaccio ma raggiunti nella ripresa da Martinez. Brutto pareggio anche al San Paolo di Napoli dove gli azzurri di Mazzarri non vanno oltre lo 0-0 contro la Lazio, che intravede i primi fantasmi della Serie B

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

dom nov 22, 2009 6:35 pm

i risultati:

Bologna – Inter 1 – 3
Fiorentina – Parma 2 – 3
Siena – Atalanta 0 – 2
Livorno – Genoa 2 – 1
Milan – Cagliari 4 – 3
Napoli – Lazio 0 – 0
Palermo – Catania 1 – 2
Roma – Bari 3 – 1
Sampdoria – Chievo 2 – 1

stasera 20:45
Juventus – Udinese

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

dom nov 22, 2009 6:38 pm

classifica:

Inter 32
AC Milan 25
Juventus 24
Sampdoria 24
Parma 23
Fiorentina 21
Genoa 20
Cagliari 19
Napoli 19
Bari 18
Palermo 17
Roma 17
Chievo 15
Udinese 15
Lazio 12
Bologna 12
Atalanta 12
Livorno 12
Catania 9
Siena 6

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

dom nov 22, 2009 6:41 pm

prossimo turno:

Sabato 28 Novembre
18:00 Udinese-Livorno
20:45 Genoa-Sampdoria

Domenica 29 Novembre
15:00 Lazio-Bologna
15:00 Inter-Fiorentina
15:00 Chievo-Palermo
15:00 Cagliari-Juventus
15:00 Atalanta-Roma
15:00 Parma-Napoli
15:00 Bari-Siena
20:45 Catania - Milan

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

lun nov 23, 2009 12:53 am

La Juve si fa GROSSa, Batte l'Udinese con il minimo sforzo, si riprende il secondo posto a meno 5 dall'Inter e più due sul MIlan

Juve-Udinese 1-0

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

lun nov 23, 2009 12:54 am

La classifica aggiornata....

Classifica dopo la 13ª giornata

Inter 32
Juve 27
Milan 25
Sampdoria 24
Parma 23
Fiorentina 21
Genoa 20
Cagliari 19
Napoli 19
Bari 18
Roma 18
Palermo 17
Chievo 15
Udinese 15
Lazio 12
Bologna 12
Atalanta 12
Livorno 12
Catania 9
Siena 6

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

lun nov 23, 2009 3:33 pm

Salta un'altra panchina in serie A, e stavolta è un esonero che fa clamore, infatti il vulcanico Re dei "Magna" allenatori, alias Zamparini dopo lo scialbo pareggio per 1a1 nel derby contro il catania, ha fatto un'altra vittima, l'ex Numero 1 dell'Italia al Mondiale del 90 nonchè ex portiere di Inter e Sampdoria ed ex allenatore del Catania, Walter Zenga, è durato abbastanza poco il matrimonio Zenga-Zamparini, con il tecnico che all'inizio dell'avventura in rosanero, alle prime interviste amava ripetere "per lo scudetto, vi assicuro ci siamo anche noi" :clapclap: :clapclap: :clapclap: :clapclap:

Circolano tante voci, sui possibili sostituti, il più accreditato dovrebbe essere l'ex tecnico di Lazio e Lezze Delio Rossi.


A rischio anche la panchina del tecnico biancazzurro Balardini...

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

lun nov 23, 2009 10:02 pm

ufficiale Delio Rossi è il nuovo allenatore

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

lun nov 23, 2009 10:02 pm

Zenga esonerato, arriva Delio Rossi

Il numero uno del Palermo ha sollevato dall'incarico Walter Zenga. Al suo posto arriva l'ex allenatore della Lazio, Delio Rossi. L'ex tecnico del Catania, per il momento, preferisce non parlare: "Sono molto deluso, ma non parlerò prima di mercoledì"

Quanto sono lontani i giorni dell'entusiasmo, della conferenza stampa di inizio campionato e dei larghi sorrisi di circostanza al fianco di presidente Zamparini. In sei mesi è cambiato tutto.

Dopo il pareggio incolore al Barbera nel sentitissimo derby siciliano contro il Catania, Walter Zenga si lecca le ferite. Il presidente Zamparini questa mattina ha deciso di esonerarlo.

D'altronde la squadra non ha mai assecondato le sue idee e, se si eccettua la vittoriosa partita contro la Juventus, il "Palermo di Zenga" non si è mai visto. Il risultato è il 12simo posto in campionato: appena 17 i punti in 13 partite fin qui disputate, frutto di 4 sole vittorie e 5 pareggi. Un ruolino di marcia, questo, davvero impossibile da digerire per un presidente focoso come Zamparini.

Lo Zenga sfrontato che a inizio stagione "puntava allo scudetto" alza già bandiera bianca dopo neanche metà campionato. "Mi prendo una notte per pensare", aveva detto Zamparini a caldo dopo l'ennesima partita opaca di una stagione fin qui avara di soddisfazioni per i rosanero. La riflessione ha portato alla decisione che tutti immaginavano. Forse anche Zenga, nonostante l'Uomo Ragno continuasse a ripetere di sentirsi al sicuro, era assolutamente conscio del fatto che l'avventura a Palermo si sarebbe chiusa presto.

La società siciliana ha già annunciato il nome del nuovo tecnico, che sarà Delio Rossi. "L'U.S. Città di Palermo comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra al Sig. Delio Rossi - si legge sul sito ufficiale rosanero - Il tecnico, nato a Rimini il 26 gennaio 1960, ha firmato con il club rosanero un contratto fino al 30 giugno 2010, con un'opzione in favore della società per il prolungamento di un'ulteriore stagione". Rossi verrà presentato ai giornalisti martedì mattina alle ore 11.30 presso la sala stampa dello stadio Renzo Barbera.

Per Zamparini si tratta dell'esonero numero 28 in 20 anni da presidente, il nono solo da quando è a Palermo. Intanto ha parlato proprio Zenga, che per ora preferisce non esprimere opinioni riguardo la decisione presa dal suo ex presidente. "Sono molto deluso, ma non voglio commentare a caldo quest'esonero - spiega - Ho parlato questa mattina con il presidente Zamparini, ma con la stampa non parlerò prima di mercoledì".

SABATINI PUNTA FORTE SU DELIO ROSSI - "Delio Rossi sarà con noi fino a giugno 2011, con un'opzione in favore della società per il prolungamento di un'ulteriore stagione Sono due persone diverse, anche da un punto di vista della conduzione, ognuno ha le sue qualità. Zenga ha fatto un ottimo lavoro che non ha prodotto, non dico i risultati, ma una continuità di gioco. E' auspicabile che ci riesca Delio Rossi anche se dobbiamo dargli il tempo di vedere e capire. Questa squadra deve essere migliorata nell'identità" - questo il parere di Walter Sabatini, direttore sportivo del Palermo.



Voi cosa ne pensate? Zamparini ha fatto bene a esonerare il tecnico oppure avrebbe dovuto concedere più tempo a Zenga?

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

mar nov 24, 2009 8:34 pm

Maicon salta la Juve, Signora solo multata

Due giornate di squalifica per il terzino dell'Inter dopo le frasi ingiuriose rivolte al guardalinee del match di sabato a Bologna. Il club bianconero se la cava invece con 20mila euro di multa dopo i cori ingiuriosi rivolti a Balotelli. Tre giornate a testa per Cruz (Lazio) e Rinaudo (Napoli)

Il Giudice Sportivo si è espresso. E, ora, sarà polemica. C'è da scommetterci, perché in vista di Juventus-Inter del 5 dicembre prossimo sono arrivate delle decisioni importantissime. La prima riguarda Maicon, che è stato squalificato per due giornate e salterà la sfida con la Vecchia Signora. La seconda è tutta per il club bianconero, che se l'è cavata con una multa dopo gli insulti rivolti dal pubblico dell'Olimpico durante Juventus-Udinese.

MAICON FERMATO DUE GIORNATE - Il fatto risale a Bologna-Inter di sabato scorso. Nel finale del match del Dall'Ara, il brasiliano viene espulso dopo uno scambio di battute piuttosto acceso con un guardalinee. Il club nerazzurro lo giustifica parlando di un semplicissimo qui pro quo. "Vai tu, vai tu", avrebbe detto Maicon. Il tutto mentre al guardalinee pareva di aver ricevuto un insulto. Bene, il Giudice Sportivo Gianpaolo Tosel non ha creduto alla tesi dell'Inter. E ha squalificato il laterale brasiliano per avere "al 46' del secondo tempo rivolto ad un assitente reiteratamente un'espressione ingiuriosa". Maicon salterà Inter-Fiorentina di domenica prossima e soprattutto Juventus-Inter del 5 dicembre. "Vai tu, vai tu", ora dovrà dirlo al compagno di squadra che sarà incaricato di rimpiazzarlo nell'undici titolare di José Mourinho, anche se la società nerazzurra ha presentato immediatamente ricorso, sperando in una riduzione della pena.

IL BIG MATCH RESTA A TORINO - Tira un sospiro di sollievo la Juventus, che se l'è cavata con una multa dopo i cori terrificanti rivolti dal pubblico dell'Olimpico a Balotelli. Il club bianconero ha ricevuto un'ammenda di 20mila euro per "avere suoi sostenitori, in quattro occasioni nel corso della gara, rivolto cori insultanti e incitanti alla violenza" nei confronti del calciatore interista. Non è arrivata la squalifica del campo, però, perché la Juventus ha concretamente operato per prevenire questi "deplorevoli comportamenti". Lo speaker dell'Olimpico, infatti, ha provato a interrompere i beceri cori con un messaggio nel quale si ricordava che la Juventus si dissocia da tali atteggiamenti. È bastato questo per passare da una potenziale squalifica a una semplice ammenda. Ma è logico attendersi fior di discussioni sull'argomento nei prossimi giorni.

ANCHE IL PESCINA PUNITO PER I CORI - Una multa di 5000 euro è stata comminata dal giudice sportivo della Lega Pro alla società Pescina Vallegiovenco (Prima Divisione girone B) perché i suoi sostenitori nell'ultimo turno di campionato hanno indirizzato cori razzisti verso un giocatore di colore avversario. In Seconda Divisione il Brindisi (girone C) dovrà pagare una multa di 10.000 di euro per aver i propri tifosi, fra le altre cose, esposto nel secondo tempo della gara con il Barletta esposto uno striscione inneggiante alla discriminazione territoriale.

TRE TURNI A CRUZ E RINAUDO - Napoli-Lazio sarà stata anche una partita povera di emozioni. Ma di certo è stata ricca di episodi da moviola. Il più importante è stato al 75', quando Leandro Rinaudo e Cruz sono venuti a contatto in area. L'argentino avrebbe morso il difensore del Napoli, che ha reagito sferrando una manata al volto dell'attaccante laziale. L'arbitro Saccani, non ispiratissimo domenica, non ha visto l'accaduto. E, di conseguenza, è stato immediato il ricorso alla prova televisiva. Tosel sottolinea che "Rinaudo allargava le braccia, portando il braccio destro all'altezza del capo dell'antagonista. In tale frangente, il Cruz morsicava l'avambraccio proteso innanzi al suo volto ed il Rinaudo, a sua volta, con la mano destra afferrava e tirava i capelli dell'avversario, colpendolo nella zona temporale e, contestualmente, con il braccio sinistro, gli indirizzava un'energica manata al capo". Roba da campetto sotto casa. Quanto basta per una squalifica di tre giornate a testa.

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

mar nov 24, 2009 8:35 pm

Inter, ricorso contro la squalifica di Maicon

L'Inter ha annunciato la presentazione di un ricorso contro la squalifica per due giornate inflitta al brasiliano Maicon dopo l'espulsione rimediata nella partita contro il Bologna di sabato scorso. Maicon, al momento, sarebbe costretto a saltare le gare con Fiorentina e Juventus.

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

gio nov 26, 2009 12:28 am

non vedo l'ora di sentire mou su squalifica di maicon..

Re: ....::: SERIE A - TIM :::.... s'è part' ;)

ven nov 27, 2009 8:53 pm

Inter: Moratti-Mourinho, disgelo a termine

Mourinho non si tocca, ho piena fiducia in lui. Parole e musica di Massimo Moratti il quale, malgrado la scoppola di Barcellona, ribadisce l'intenzione di andare avanti con il portoghese. Però una cosa è certa: l'organico non è così inferiore a quello del Barcellona. Come squadra la formazione di Pep Guardiola si è dimostrata due spanne sopra, ma i giocatori importanti dell'Inter hanno mancato clamorosamente la prova di maturità internazionale, dopo la rimonta di Kiev. Non c'è alcun grande freddo tra i due ed è impensabile un cambio di guida tecnica per una sconfitta, seppur dolorosa, soprattutto per il modo in cui è maturata. Manca qualcosa a livello di personalità generale. L'atteggiamento del tecnico, sempre spavaldo e sicuro di sè, mal si concilia con quello della squadra a livello europeo. I campioni ci sono, gli acquisti di quest'estate non possono assolutamente passare in cavalleria. Moratti è convinto, e con lui tutti gli uomini dell'Inter, di aver allestito una formazione completa per primeggiare in Italia e competere a livello internazionale con 3 - 4 squadre. Magari non con il Barcellona, ma lassciare punti per strada contro avversari come Rubin Kazan e Dinamo Kiev, non è consentito. Rubin che arriverà a San Siro senza timori reverenziali, i russi hanno vinto al Camp Nou un mese fa, e l'Inter dovrà vincere per spazzare via gli incubi di un'eliminazione che avrebbe del clamoroso, soprattutto per ciò che la squadra sta facendo domenica dopo domenica nel campionato italiano. In quel caso le valutazioni a fine stagione saranno diverse, anche da parte della società.

Per ora Moratti non intende mettere eccessiva pressione al tecnico e al gruppo: c'è la Fiorentina, poi la sfida con la Juventus a Torino. Prima della gara verità contro il Rubin Kazan.
Rispondi al messaggio