sab lug 30, 2011 10:12 pm
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dom lug 31, 2011 12:50 pm
dom lug 31, 2011 1:31 pm
Pirata_pie ha scritto:ecco come intasare un topic con un altro nome![]()
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Girone di qualificazione mondiale cmq particolarmente difficile
dom lug 31, 2011 1:37 pm
WhiteGreenHeart ha scritto:Pirata_pie ha scritto:ecco come intasare un topic con un altro nome![]()
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Girone di qualificazione mondiale cmq particolarmente difficile
Pirà non esageriamo: la Danimarca e la Bulgaria non sono granchè. Solo la Repubblica Ceca è un'avversaria degna.
C'è chi sta peggio. Vedi Francia e Spagna.
ragazzi se ci lamentiamo di questi gironi, poi ai mondiali veri in cui dobbiamo affrontare signore squadre che dobbiamo dire?!?!?
dom lug 31, 2011 7:20 pm
Pirata_pie ha scritto:TESTE DI SERIE QUALIFICAZIONI EUROPA A MONDIALI 2014 1. Spagna 2. Olanda 3. Germania 4. Inghilterra 5. Portogallo 6. Italia 7. Croazia 8. Norvegia 9. Grecia. Alle qualificazioni per Mondiali 2014 partecipano 53 nazionali europee, divise in nove gironi, e 13 avranno l'accesso alla fase finale in Brasile.
ecco come intasare un topic con un altro nome
dom lug 31, 2011 7:34 pm
dom lug 31, 2011 7:55 pm
Pirata_pie ha scritto:si ma si chiama topic dell'Italia, ok quelle europe ma i gironi asiatici o americani? erano solo per dire che cosi perdiamo il filo del discorsose invece di postare tanto per uno posta con attenzioni vedi che i puntini spariscono dalle i
ven ago 05, 2011 10:29 am
Prandelli fa l'Italia anti Spagna
Giovinco c'è, Matri e Gila fuori
MILANO, 4 agosto 2011
I 24 convocati per il test di mercoledì a Bari con i campioni del Mondo. Tra gli attaccanti fuori lo juventino e il viola, spazio al folletto del Parma con Pazzini, Balotelli, Cassano e Rossi. De Sanctis terzo portiere
Sebastian Giovinco sì, Alessandro Matri e Alberto Gilardino no. Cesare Prandelli ha scelto i 24 azzurri che il 10 agosto affronteranno a Bari la Spagna campione del Mondo, nella prima amichevole dell'Italia della nuova stagione. Una squadra con due prime punte, Pazzini e Balotelli, e tre seconde punte, con Cassano e Giuseppe Rossi a fare compagnia al folletto del Parma. De Sanctis torna tra i convocati, sostituendo l'infortunato Viviano nel terzetto dei portieri. In difesa confermato Angelo Ogbonna, già convocato nell'ultima amichevole.
i convocati — Ecco l'elenco dei 24 di Prandelli.
Portieri: Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Psg).
Difensori: Balzaretti (Palermo), Bonucci (Juventus), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter).
Centrocampisti: Aquilani (Liverpool), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter), Nocerino (Palermo), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Juventus).
Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Cassano (Milan), Giovinco (Parma), Pazzini (Inter), Rossi (Villarreal).
il programma — Gli azzurri si ritroveranno a Coverciano entro mezzanotte di domenica, con Ranocchia, Thiago Motta, Cassano e Pazzini, impegnati sabato a Pechino in Supercoppa, che arriveranno entro lunedì alle 12.30. Lunedì doppia seduta, martedì allenamento al mattino e poi trasferimento a Bari con allenamento serale. Il match con la Spagna si gioca mercoledì alle 20.45.
gazzetta.it
ven ago 05, 2011 10:30 am
ven ago 05, 2011 5:29 pm
ven ago 05, 2011 5:34 pm
ven ago 05, 2011 8:07 pm
sololupo1912 ha scritto:Anche perchè è infortunato Viviano, e Sirigu onestamente non lo vedo pronto per la Nazionale.
Comunque Thiago Motta in nazionale non si può leggere![]()
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ven ago 05, 2011 8:09 pm
sololupo1912 ha scritto:Rispetto al girone di qulificazione Mondiale io son del parere che ci è andata bene ma il giorne è tosto
Mi spiego
Danimarca e Bulgaria non sono quelle degli anni 90, d'accordo, però sono 2 squadre che danno sempre fastidio
La R.Ceca da sempre fa ottime qualificazioni
Se aggiungiamo, lo specchio è il livello delle ns. squadre in Europa oltre che il livello verso il basso del ns. campionato, che il calcio italiano non vive il suo miglior periodo, e che siamo una squadra che ha davanti diverse nazionali come forza, credo che ci sarà da lottare per arrivare a fare le vacanze in Brasile nel 2014(perchè per vincere dovrebbe succedere un altra calciopoli/calcioscommesse che non mi auguro)
mer ago 10, 2011 11:41 pm
mer ago 10, 2011 11:44 pm
Italia, vittoria che dà fiducia La Spagna è piegata 2-1
BARI, 10 agosto 2011
Buona prestazione degli azzurri che nel primo tempo segnano presto con Montolivo e sfiorano più volte il 2-0 (ottimo Casillas su Rossi e Cassano). Poi un generoso rigore consente a Xabi Alonso l'1-1. Nella ripresa decide Aquilani
L’Italia a Bari batte la Spagna campione del mondo, 2-1. E lo fa con merito, coronando una prestazione superiore persino alle aspettative. Perché, come a febbraio contro la Germania, altra potenza del pallone, gli azzurri giocano bene, e disputano anzi un primo tempo ottimo, che avrebbero meritato di chiudere in vantaggio, e non in equilibrio per i gol di Montolivo e Xabi Alonso su rigore. Poi nella difesa, complici i tanti cambi che inceppano gli ingranaggi, soffre un po’, ma ci mancherebbe altro contro cotanto avversario, eppure nel momento di massima difficoltà ha il cinismo per trovare la rete del successo, con Aquilani. Nel valutare questo risultato non dimentichiamoci da dove è partita l’Italia di Prandelli - dalle macerie del Sudafrica - e con questa premessa il confronto con la squadra più forte del mondo non ha dimostrato il divario che ci si poteva attendere. Per niente. Tra l’altro l’Italia ha giocato a pallone: nessuna barricata, ma anzi fraseggi palla a terra. Certo, va fatta la tara dell’amichevole d’agosto e della formazione rabberciata messa su da Del Bosque per non scontentare troppo Real Madrid e Barcellona, che si sfidano tra 4 giorni. Ma l’Italia ha sofferto solo nei 20’ finali, quando ha pure patito la condizione precaria. Sostenuta dal pubblico di Bari, dove l’Italia ha vinto otto volte in nove uscite.
ITALIA SCATENATA — Il primo tempo parte con uno stadio che inneggia a Cassano, che per l’occasione sfoggia un’inattesa fascia da capitano, solitamente proprietà di Buffon. La sorpresa continua per i primi 20’ dopo il fischio d’inizio. E’ infatti l’Italia a fare la partita, rubando l’iniziativa alla Spagna, che, smarrita senza il pallone tra i piedi, fatica a contenere gli azzurri, scatenati sulla sinistra sull’asse Criscito-Montolivo, che da trequartista atipico si allarga sulla fascia mancina e manda al manicomio Iraola, il sostituto dell’infortunato Sergio Ramos sulla fascia destra. Criscito colpisce un palo con una botta da fuori area dopo una splendida azione azzurra originata da un tacco di Cassano. Poi all’11’ arriva il vantaggio dell’Italia. Bella palla di Criscito in verticale, buco spagnolo e rete di Montolivo, con un sinistro morbido sull’uscita di Casillas. Primo gol del capitano della Fiorentina in Nazionale. 20’ di eccellente Italia. Oltre le più rosee aspettative. Poi la Spagna comincia a tessere la sua ragnatela di passaggi, lenta, ma inesorabile. Iniesta sale di giri, sdoppiandosi, in mancanza di Xavi, in compiti di regia e di affondo. Ma è ancora la Nazionale a sfiorare il gol: Criscito per Rossi, Casillas respinge e salva il 2-0. Il momento di fiducia assoluta degli azzurri è testimoniato dalla confidenza di De Rossi, che, pressato a metà campo da due avversari, cerca per due volte il tunnel.
PARI SPAGNA — Dopo un sinistro alto di Cazorla, un’avvisaglia di guai maggiori, al 36’ i campioni del mondo si vedono premiati con il rigore concesso per trattenuta di Chiellini su Llorente(che ha sostituito Torres, vittima di una commozione cerebrale dopo pochi minuti), sul cross da sinistra proprio di Cazorla. L’attaccante spagnolo non va neanche a terra, per l’arbitro tedesco Brych il contatto (secondo il Chiello reciproco, protesta animatamente) basta comunque per il rigore. Dal dischetto Xabi Alonso pareggia. Risultato bugiardo, e non è un commento di parte. L’Italia non accusa il colpo più di tanto: Cassano, volenteroso più del solito, ma meno preciso del solito, sfiora il gol due volte. Casillas fa il fenomeno come su Rossi la prima volta, la seconda conclusione del talento di Bari vecchia, di testa, termina alta. All’intervallo è 1-1. Meritiamo gli applausi.
CAMBI A VOLONTà — Prandelli inserisce Marchisio per Thiago Motta, De Bosque inserisce Thiago Alcantara, figlio del brasiliano Mazinho, ex Fiorentina e Lecce, nato proprio qui in Puglia, e Villa per Iniesta. Il c.t. spagnolo fa i cambi con il bilancino, che domenica c’è l’andata della Supercoppa: Real Madrid-Barcellona e già è uscito infortunato Piquè. Al 14’ esce Cassano, cui i 50.000 del San Nicola dedicano un’ovazione. Lo sostituisce Balotelli. Fuori pure Rossi: dentro Pazzini. L’attacco mignon lascia spazio a quello dei fisicati.
DECIDE AQUILANI — Llorente rovina una prestazione nobilitata dal rigore procurato mangiandosi un gol a centroarea: decisiva la scivolata di Criscito. Ma la Spagna è la squadra che risente meno dei cambi, tanto gioca sempre allo stesso modo, mentre l’Italia, trasformata e stanca, ora arretra il raggio d’azione. In contropiede Balotelli ha la palla buona sul destro, ma cerca la conclusione più difficile, e la sbaglia neanche di poco. L’Italia soffre, è costretta ora a stringere i denti, a tratti alle corde, ma trova il gol nel momento più difficile. Con una conclusione di uno dei subentrati, Aquilani, deviata da Albiol nella sua porta. L’Italia batte la Spagna. Non succedeva dal Mondiale Usa ’94.
gazzetta.it