mer nov 09, 2005 3:36 am
mer nov 09, 2005 7:00 am
mer nov 09, 2005 9:38 am
mer nov 09, 2005 10:27 am
mer nov 09, 2005 11:19 am
mer nov 09, 2005 11:39 am
mer nov 09, 2005 11:42 am
mer nov 09, 2005 12:52 pm
mer nov 09, 2005 2:09 pm
GreenVegeta4 ha scritto:Adesso penso che sia sottocultura
io ho vissuto il movimento ultras nella fine degli anni 80 e 90, in quei tempi si parlava veramente di ultras,
adesso è solo sottocultura, è un movimento che si atteggia ad esercito (perchè non vi arruolate?) si è contro lo stato (polizia) e contro la televisione....
ma perchè?
perchè secondo qualcuno la televisione fa andare meno persone allo stadio?...
NO.... meno persone allo stadio fa andare lo show di Avellino-Napoli del 2003
meno persone allo stadio fa andare il motorino di san siro,
meno persone allo stadio fa andare Paparelli, il razzo di Ascoli ecc ecc
partite intere a cantare contro sky....???sky??? ma se sky non trasmette nanche più le partite di serie B....
intere partite a cantare contro la polizia.....ma quante volte la polizia ci ha salvato il c**o?
intere partite a cantare contro il sistema e non per la squadra.....MENTRE GLI ARBITRI FANNO IL COMODO LORO.....ai miei tempi gli arbitri che facevano i fessi uscivano scortati dalla porta carraia.....adesso NO.....mentre l'arbitro CI PENALIZZA....noi pensiamo ai diffidati, sky, polizia, carabinieri, gdf, forestale ecc ecc
questo è SOTTOCULTURA!
doppiosenso ha scritto:Premetto te tutto ciò che sto per dire riguarda Avellino perchè non credo di avere la capacità di analizzare un fenomeno così vasto che riguarda il mondo intero.
Il mondo ultras è cambiato, se in meglio o in peggio questo è tutto da definire.
Qui ognuno può esprimere il proprio pensiero partendo da quello che ha vissuto, da quello che ha visto in passato e da quello che sta vedendo oggi.
Io ho qualche anno in più di Vegeta, il mio "esordio" al Partenio è avvenuto in Tribuna Terminio alla fine degli anni '70. Lì, nell'anello superiore c'erano gli ultras, persone che avevano a cuore le sorti dell'Avellino Calcio e che organizzate con tamburi e bandiere facevano un tifo indiavolato per 90 minuti. Questo al centro della Tribuna Terminio. Sul lato sinistro verso la curva nord, c'erano gli ultras, tifosi che quando la curva era piena di milanisti, interisti romanisti ecc. ecc. si dannavano l'anima a riempirli di epiteti certamente poco piacevoli ma che nel mondo del calcio ci stanno tutti (e magari li accompagnavano anche con sputi e mazzate a ridosso delle inferriate che separavano i settori). Nella Tribuna Montevergine in quegli anni c'erano gli ultras, persone che (all'occorrenza) si azzuffavano se qualche tifoso avversario alzava troppo i toni (le sane sca.zzottate). In curva sud c'erano gli ultras, tifosi che come tutti gli altri seguivano la gara e tifavano per il Lupo fino al 90°. Insomma lo stadio Partenio la domenica era la tana del Lupo ed era gremito di ultras, individui uniti dalla fede eterna negli stessi colori, (tutti) pronti a difendere il proprio ideale con il tifo, poi a parole e se non bastava con le mani. Questo ho visto io da piccolo e sfido chiunque a smentirmi.
Poi verso la fine degli anni '80 qualcosa è cambiato. Gli ultras hanno cominciato a spostarsi tutti nella Sud perchè molti di loro non avevano più voglia di vedere la partita al fianco dei numerosi "allenatori" che sono nati al Partenio e che ti esasperano con i loro continui commenti tecnico-tattici e che aprono bocca solo per criticare ogni minimo errore, così il Partenio è diventato una succursale di Coverciano, mentre gli ultras hanno continuato a cantare (con la guida di personaggi forse ambigui ma indubbiamente carismatici) per i colori biancoverdi.
Negli anni '90 il nostro Avellino ha vissuto i campionati più difficili. Lo stadio si è andato progressivamente svuotando e sugli spalti sono rimasti solo gli irriducibili sostenitori dei colori biancoverdi che hanno continuato a fare il loro "dovere" anche quando l'Avellino ha toccato il fondo (e in trasferta si andava con il solo striscione NOI QUI SOLO PER LA MAGLIA). Credo che in questi anni sia avvenuto poi il cambiamento della "mentalità" almeno ad Avellino. Gli ultras hanno iniziato ha scontrarsi con nuove regole dettate dal Sistema che hanno cominciato a reprimere la libertà di movimento sia all'esterno che all'interno degli stadi e questo chiaramente è apparso come una limitazione della propria libertà personale e ha fatto nascere il fenomeno della contestazione verso le Forze dell'Ordine (o all'occorrenza del disordine, perchè molte volte è anche farina del loro sacco). Successivamente è arrivata la Tv che con i suoi soldoni ha fatto prostituire il mondo del calcio e ha stravolto le regole cercando da farci sedere tutti in poltrona davanti la scatoletta, quindi un altro nemico da combattere e contestare. Insomma, per nn tirarla lunga nè cultura nè sottocultura, semplicemente un modo di essere "contro" regole (dettate di volta in volta dalla Società civile a seconda del periodo che si vive) che limitano quella che alcune persone reputino essere la loro libertà.
mer nov 09, 2005 2:15 pm
doppiosenso ha scritto:Premetto te tutto ciò che sto per dire riguarda Avellino perchè non credo di avere la capacità di analizzare un fenomeno così vasto che riguarda il mondo intero.
Il mondo ultras è cambiato, se in meglio o in peggio questo è tutto da definire.
Qui ognuno può esprimere il proprio pensiero partendo da quello che ha vissuto, da quello che ha visto in passato e da quello che sta vedendo oggi.
Io ho qualche anno in più di Vegeta, il mio "esordio" al Partenio è avvenuto in Tribuna Terminio alla fine degli anni '70. Lì, nell'anello superiore c'erano gli ultras, persone che avevano a cuore le sorti dell'Avellino Calcio e che organizzate con tamburi e bandiere facevano un tifo indiavolato per 90 minuti. Questo al centro della Tribuna Terminio. Sul lato sinistro verso la curva nord, c'erano gli ultras, tifosi che quando la curva era piena di milanisti, interisti romanisti ecc. ecc. si dannavano l'anima a riempirli di epiteti certamente poco piacevoli ma che nel mondo del calcio ci stanno tutti (e magari li accompagnavano anche con sputi e mazzate a ridosso delle inferriate che separavano i settori). Nella Tribuna Montevergine in quegli anni c'erano gli ultras, persone che (all'occorrenza) si azzuffavano se qualche tifoso avversario alzava troppo i toni (le sane sca.zzottate). In curva sud c'erano gli ultras, tifosi che come tutti gli altri seguivano la gara e tifavano per il Lupo fino al 90°. Insomma lo stadio Partenio la domenica era la tana del Lupo ed era gremito di ultras, individui uniti dalla fede eterna negli stessi colori, (tutti) pronti a difendere il proprio ideale con il tifo, poi a parole e se non bastava con le mani. Questo ho visto io da piccolo e sfido chiunque a smentirmi.
Poi verso la fine degli anni '80 qualcosa è cambiato. Gli ultras hanno cominciato a spostarsi tutti nella Sud perchè molti di loro non avevano più voglia di vedere la partita al fianco dei numerosi "allenatori" che sono nati al Partenio e che ti esasperano con i loro continui commenti tecnico-tattici e che aprono bocca solo per criticare ogni minimo errore, così il Partenio è diventato una succursale di Coverciano, mentre gli ultras hanno continuato a cantare (con la guida di personaggi forse ambigui ma indubbiamente carismatici) per i colori biancoverdi.
Negli anni '90 il nostro Avellino ha vissuto i campionati più difficili. Lo stadio si è andato progressivamente svuotando e sugli spalti sono rimasti solo gli irriducibili sostenitori dei colori biancoverdi che hanno continuato a fare il loro "dovere" anche quando l'Avellino ha toccato il fondo (e in trasferta si andava con il solo striscione NOI QUI SOLO PER LA MAGLIA). Credo che in questi anni sia avvenuto poi il cambiamento della "mentalità" almeno ad Avellino. Gli ultras hanno iniziato ha scontrarsi con nuove regole dettate dal Sistema che hanno cominciato a reprimere la libertà di movimento sia all'esterno che all'interno degli stadi e questo chiaramente è apparso come una limitazione della propria libertà personale e ha fatto nascere il fenomeno della contestazione verso le Forze dell'Ordine (o all'occorrenza del disordine, perchè molte volte è anche farina del loro sacco). Successivamente è arrivata la Tv che con i suoi soldoni ha fatto prostituire il mondo del calcio e ha stravolto le regole cercando da farci sedere tutti in poltrona davanti la scatoletta, quindi un altro nemico da combattere e contestare. Insomma, per nn tirarla lunga nè cultura nè sottocultura, semplicemente un modo di essere "contro" regole (dettate di volta in volta dalla Società civile a seconda del periodo che si vive) che limitano quella che alcune persone reputino essere la loro libertà.
mer nov 09, 2005 2:16 pm
mer nov 09, 2005 2:17 pm
mer nov 09, 2005 2:17 pm
lupo_randagio ha scritto:Scusate eh, ma che c'azzecca la parola "cultura" col mondo ultras???
La cultura ha a che fare con la personalità, la spiritualità ed il gusto estetico che sono caratteristiche proprie di ogni singolo individuo.
Se il "direttivo" mi dice cosa devo o non devo dire, cosa devo o non devo fare, io non sono più neppure un singolo individuo ma parte, nemmeno indispensabile, di un tutto.
E la forte, gridata denuncia di sentirsi "diversi" dal resto non sottende alcun fenomeno da doversi studiare come "culturale" e neppure folkloristico, ma solo l'incoscia autocommiserazione di chi, pur di far sentire la sua voce, sottomette il suo libero arbitrio.
mer nov 09, 2005 2:28 pm
altered BEAST ha scritto:che andassero a lavorare![]()
ridicoli ultras mercenari
mer nov 09, 2005 2:31 pm
dove sarai... sarò ha scritto:altered BEAST ha scritto:che andassero a lavorare![]()
ridicoli ultras mercenari
mi sa tanto ke tu si nato ke trase omaggio
mer nov 09, 2005 2:41 pm
Lupo Caliente ha scritto:Valè (Cervinara Clan),
quello che mi chiedo io è:
Ma è proprio necessario inneggiare contro la Polizia per essere ULTRAS di una squadra di CALCIO?
Ma è proprio necessario fare la distinzione tra calcio antico e moderno solo perchè il mondo si è evoluto (e per fortuna!) ed esistono svariati modi per assistere alle partite?
Ma è proprio necessario assumere atteggiamenti ostili, sempre e comunque, nei confronti di chi si fa il mazzo così per gestire una società di calcio e dunque GARANTIRE, seppur indirettamente, l'esistenza di un movimento ULTRAS ad Avellino? (No, perchè vorrei vedere realmente, AL DI LA' DELLE CHIACCHIERE che si fanno per simili supposizioni, dove va a finire il "movimento" con i Lupi in 1a categoria. Che magari non sono più Lupi, ma Fagiani -il nuovo stemma- ).![]()
Le mie domande sono tutte sincere (fanno parte del dibattito), senza alcuna ironia o retorica.
Avrai capito che, se non ci fossero tutte queste cose che non riesco a spiegarmi, probabilmente sarei l'ULTRAS più sfegatato di Avellino.![]()
Ciao Valè
mer nov 09, 2005 2:43 pm
ARBATAX1 ha scritto:dove sarai... sarò ha scritto:altered BEAST ha scritto:che andassero a lavorare![]()
ridicoli ultras mercenari
mi sa tanto ke tu si nato ke trase omaggio
meglio entrare con omaggi, che scavalcare in continuazione senza pagare il biglietto.
mer nov 09, 2005 2:46 pm
dove sarai... sarò ha scritto:Lupo Caliente ha scritto:Valè (Cervinara Clan),
quello che mi chiedo io è:
Ma è proprio necessario inneggiare contro la Polizia per essere ULTRAS di una squadra di CALCIO?
Ma è proprio necessario fare la distinzione tra calcio antico e moderno solo perchè il mondo si è evoluto (e per fortuna!) ed esistono svariati modi per assistere alle partite?
Ma è proprio necessario assumere atteggiamenti ostili, sempre e comunque, nei confronti di chi si fa il mazzo così per gestire una società di calcio e dunque GARANTIRE, seppur indirettamente, l'esistenza di un movimento ULTRAS ad Avellino? (No, perchè vorrei vedere realmente, AL DI LA' DELLE CHIACCHIERE che si fanno per simili supposizioni, dove va a finire il "movimento" con i Lupi in 1a categoria. Che magari non sono più Lupi, ma Fagiani -il nuovo stemma- ).![]()
Le mie domande sono tutte sincere (fanno parte del dibattito), senza alcuna ironia o retorica.
Avrai capito che, se non ci fossero tutte queste cose che non riesco a spiegarmi, probabilmente sarei l'ULTRAS più sfegatato di Avellino.![]()
Ciao Valè
caro caliens nn ti psiace di rispondo io...
l'inneggiare contro la polizia scaturisce dal fatto ke molti blu si lasciano prendere la mano e nn seguono alla lettera il manuale del buon celerino, è pure vero ke tra noi ci sono i soliti testa di cavolo ke nn sanno stare al loro posto.. tuttavia in merito ai blu ti riporto un episodio ke mi ha visto protagonista...
eravamo a cremona x i play-off come potrai ricordare faceva un caldo della madonna e quelli ke vendevano le bottigliette d'acqua erano al di la della recinsione,io ero li x comprare l'acqua e di fianco a me c'era una persona anzian con 1 bimbo ke aveva messo il braccio tra le cancellate..quando la polizia ha aperto iil cancello senza guardare ki ci fosse dietro e il vecchio quasi ci lasciava il braccio.. quando il signore ha fatto notare cio 1 dei blu si è giroto e gli ha detto" la prox volta nn lo metti braccio e senn te ne vaqi te lo spezzo io".....
ora questo è solo 1 piccol anedoto x farti capire ke anke i puffi hanno la loro responsabilità e nn è sempre l'ultras..
la distinzione tra il calcio moderno e il calcio passato è 1 riflessione di come il sisterma stia cambiando... nn raccontiamoci cavolate sul fatto ke allo stadio va meno gente.. nn è solo colpa degl'ultras... ma secondo è concepibile una partita una crva a 50 euro o 25.... secondo te è onesto...
con questo kiudo e spero di essere stato kiaro
mer nov 09, 2005 3:05 pm
mer nov 09, 2005 3:06 pm
altered BEAST