Scacco al Re/ Vittorio Emanuele è in carcere a Potenza
Inviato: sab giu 17, 2006 2:14 pm
I cancelli del carcere del rione Betlemme di Potenza per Vittorio Emanuele di Savoia si sono aperti alle 4.45 di stamane. Alle 1.30 era arrivata una Fiat Brava di colore scuro con i finestrini posteriori oscurati, ma la vettura era vuota ed è stata utilizzata per depistare le decine di giornalisti e curiosi che stazionavano davanti alla casa circondariale. Il discendente di Casa Savoia è giunto, invece, qualche ora dopo a bordo di una Punto di colore argento, con i giornali attaccati ai cristalli, scortata da due macchine della polizia.
IN CELLA DA SOLO - Vittorio Emanuele, che sarebbe coinvolto in una associazione a delinquere finalizzata ad ottenere illecitamente le licenze per l'installazione dei video-giochi e ad un traffico di prostitute di alto bordo per i clienti del casinò di Campione d'Italia, è stato rinchiuso in una cella da solo, lontano dai detenuti comuni. In mattinata si dovrebbe conoscere la data dell'interrogatorio di garanzia da parte del gip di Potenza Alberto Iannuzzi, mentre, non è escluso l'arrivo a Potenza dei familiari del principe preoccupati per la sua salute. E si alza la voce della moglie del principe, Marina Doria, che dichiara in un'intervista al Corriere della Sera: "Una follia. Lui uno sfruttatore di prostitute? Vittorio è un uomo pulito, non ha nemmeno mai fumato uno spinello".
INDAGATO ANCHE EMANUELE FILIBERTO- Anche Emanuele Filiberto di Savoia entra marginalmente nell'inchiesta che ha portato all'arresto suo padre. Filiberto, insieme al padre, Massimo Pizza, Achille De Luca e Ciro Barca è accusato di accesso abusivo ad un sistema informatico. Questi ultimi su richiesta di vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto si introdussero in un sito che pubblicava pagine sui Savoia per "bombardarlo" e oscurarlo. Ma Filippo Bruno di Tornaforte, portavoce del Principe, dichiara ad Affari: "A me non risulta questa cosa. Sono qui al tribunale di Potenza e non risulta. Quindi io fino a che non avrò conferma dell'autorità giudiziaria riterrò la notizia infondata".
Sono 16 le altre persone coinvolte nell'inchiesta insieme al principe ereditario. Ma altri due sono i nomi che risaltano: Salvatore Sottile, portavoce dell'ex ministro Gianfranco Fini, estraneo all'inchiesta, e il sindaco di Campione d'Italia, Roberto Salmoiraghi. Che è stato arrestato nella notte durante quella che doveva essere una elegante serata di beneficenza al casinò di Campione.
"Siamo di fronte ad una situazione delicata e che ancora dobbiamo capire nei dettagli. Posso confermare che il provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari è stato voluto dalla procura di Potenza nell'ambito della stessa inchiesta che oggi ha portato all'arresto anche di Vittorio Emanuele di Savoia". E' quanto ha dichiarato l'avvocato Dante Venco, che assiste il sindaco Salmoiraghi. Salmoiraghi è stato interrogato in questura a Como. "Ancora una volta - afferma il legale - Salmoiraghi vien coinvolto in vicende delle quali si dice estraneo".
INDAGATO ANCHE EX PRIMO MINISTRO BULGARO - L'inchiesta di Potenza sul giro di prostituzione e di video-poker tocca anche l'ex premier di Bulgaria, cugino di Vittorio Emanuele, indagato per corruzione. Secondo i magistrati Simeone di Bulgaria sarebbe coinvolto in una vicenda di tangenti che ruota attorno ad una vendita immobiliare da 200 milioni di euro.
PROVO SOLTANTO SDEGNO E MISERIA PER QUESTA GENTE DI m...a

P.S.complimenti x il tuo blog 
