mar apr 11, 2006 9:05 am
mar apr 11, 2006 2:19 pm
mar apr 11, 2006 2:24 pm
antonywolf ha scritto:l'importante è ke la sinistra ha vinto!!! ALLA FACCIA VOSTRA!!!e mi riferisco a quel fallito di silvio!
mar apr 11, 2006 2:27 pm
mar apr 11, 2006 2:54 pm
mar apr 11, 2006 6:53 pm
mar apr 11, 2006 7:20 pm
mar apr 11, 2006 10:17 pm
mer apr 12, 2006 9:54 am
mer apr 12, 2006 9:56 am
Avellino club salerno ha scritto:Vorrei spendere delle considerazioni su queste elezioni
1)e' stato un referendum contro Berlusconi e la sinistra da quanto si evince ha fallito
2)Siamo sicuri che questa coalizione riuscirà a governare per almeno due anni dove nell' intera coalizione ci sono aree laiche e riformiste?
3)Quale politica economica farà il signor BRODINO?
Per qualcuno che si è sempre lamentato di un rincaro dei prezzi ricordatevi che è stato il sig BRODINO con la sua scellerata politica economica a fissare il cambio euro/lira a 1936,27
ORA SIGNORI co****i AVETE AVUTO LA BICICLETTA ED ORA PEDALATE,SE RIUSCITE
mer apr 12, 2006 3:43 pm
doppiosenso ha scritto:piccola osservazione:
NON PARLIAMO DI POLITICA ALTRIMENTI IL FORUM SI SFASCIA
mer apr 12, 2006 5:07 pm
mer apr 12, 2006 6:52 pm
luc ha scritto:Avellino club salerno ha scritto:Vorrei spendere delle considerazioni su queste elezioni
1)e' stato un referendum contro Berlusconi e la sinistra da quanto si evince ha fallito
2)Siamo sicuri che questa coalizione riuscirà a governare per almeno due anni dove nell' intera coalizione ci sono aree laiche e riformiste?
3)Quale politica economica farà il signor BRODINO?
Per qualcuno che si è sempre lamentato di un rincaro dei prezzi ricordatevi che è stato il sig BRODINO con la sua scellerata politica economica a fissare il cambio euro/lira a 1936,27
ORA SIGNORI co****i AVETE AVUTO LA BICICLETTA ED ORA PEDALATE,SE RIUSCITE
Al momento della conversione in euro, il cambio lira marco era intorno alle mille lire per marco; il marco venne convertito a 1.995 marchi per euro e quindi, dato il cambio del marco con l'euro e quello della lira con il marco fissato dal mercato, la conversione della lira con l'euro doveva avvenire intorno a 2000 lire per un euro
- anche volendo un cambio a 1500 lire non sarebbe stato praticabile proprio perché troppo lontano dal cambio di mercato;
- qualunque fosse il livello del cambio di conversione, nel momento del changeover sono stati ridefiniti in euro usando lo stesso cambio sia i salari e i redditi che i prezzi dei beni commerciati in Italia. Il potere d'acquisto in beni nazionali è quindi (a meno degli arrotondamenti, qualche abuso etc.) sostanzialmente indipendente dal cambio usato per il changeover.
Insomma, il livello del cambio di conversione non altera il potere di acquistare beni nazionali; ha un effetto sulla nostra capacità di acquistare beni esteri e sulla nostra possibilità di vendere all'estero beni nazionali: ma un cambio che ci rende meno caro comprare beni all'estero rende più cari i nostri beni all'estero e riduce l'export.
In tutti i casi, discutere delle 1500 lire è un non senso. Un cambio intorno alle 1500 lire per euro sarebbe potuto avvenire prima della svalutazione del 1992, quando occorrevano "solo" 760 lire per un marco. Tenendo il cambio marco/euro a 1.995 marchi per euro, la lira si sarebbe potuta convertire a 1500 lire per euro. Ma quella era storia lontana e pregressa al momento della adozione dell'euro e del changeover: allora il cambio di mercato era intorno a quello a cui è avvenuta la conversione.
Si possono fare tante critiche al centrosinistra, sicuramente non questa, soprattutto da chi studia o è laureato in economia!
mer apr 12, 2006 7:29 pm
midel ha scritto:Tanto peggio di quel che abbiamo visto negli ultimi cinque anni non si può fare..
gio apr 13, 2006 12:42 am
gio apr 13, 2006 10:56 am
Avellino club salerno ha scritto:luc ha scritto:Avellino club salerno ha scritto:Vorrei spendere delle considerazioni su queste elezioni
1)e' stato un referendum contro Berlusconi e la sinistra da quanto si evince ha fallito
2)Siamo sicuri che questa coalizione riuscirà a governare per almeno due anni dove nell' intera coalizione ci sono aree laiche e riformiste?
3)Quale politica economica farà il signor BRODINO?
Per qualcuno che si è sempre lamentato di un rincaro dei prezzi ricordatevi che è stato il sig BRODINO con la sua scellerata politica economica a fissare il cambio euro/lira a 1936,27
ORA SIGNORI co****i AVETE AVUTO LA BICICLETTA ED ORA PEDALATE,SE RIUSCITE
Al momento della conversione in euro, il cambio lira marco era intorno alle mille lire per marco; il marco venne convertito a 1.995 marchi per euro e quindi, dato il cambio del marco con l'euro e quello della lira con il marco fissato dal mercato, la conversione della lira con l'euro doveva avvenire intorno a 2000 lire per un euro
- anche volendo un cambio a 1500 lire non sarebbe stato praticabile proprio perché troppo lontano dal cambio di mercato;
- qualunque fosse il livello del cambio di conversione, nel momento del changeover sono stati ridefiniti in euro usando lo stesso cambio sia i salari e i redditi che i prezzi dei beni commerciati in Italia. Il potere d'acquisto in beni nazionali è quindi (a meno degli arrotondamenti, qualche abuso etc.) sostanzialmente indipendente dal cambio usato per il changeover.
Insomma, il livello del cambio di conversione non altera il potere di acquistare beni nazionali; ha un effetto sulla nostra capacità di acquistare beni esteri e sulla nostra possibilità di vendere all'estero beni nazionali: ma un cambio che ci rende meno caro comprare beni all'estero rende più cari i nostri beni all'estero e riduce l'export.
In tutti i casi, discutere delle 1500 lire è un non senso. Un cambio intorno alle 1500 lire per euro sarebbe potuto avvenire prima della svalutazione del 1992, quando occorrevano "solo" 760 lire per un marco. Tenendo il cambio marco/euro a 1.995 marchi per euro, la lira si sarebbe potuta convertire a 1500 lire per euro. Ma quella era storia lontana e pregressa al momento della adozione dell'euro e del changeover: allora il cambio di mercato era intorno a quello a cui è avvenuta la conversione.
Si possono fare tante critiche al centrosinistra, sicuramente non questa, soprattutto da chi studia o è laureato in economia!
Occhio..c’era l’oscillazione.. nel biennio 96-98 il cambio preciso fu fissato al 31/12/1998… ed era un cambio di mercato fallato o meglio falsato alla base da una decisione politica.
IlCambio a 1500 Lire?
Era plausibile? Si.
Era auspicabile? No.
Perche' plausibile? perhce' la nostra eocnomia ha 1/3 di sommerso che non viene considerato elle stime ufficiali, ergo se lo fsse, la pressione sarebbe per una rivalutaizone..
gio apr 13, 2006 5:44 pm
luc ha scritto:Avellino club salerno ha scritto:luc ha scritto:Avellino club salerno ha scritto:Vorrei spendere delle considerazioni su queste elezioni
1)e' stato un referendum contro Berlusconi e la sinistra da quanto si evince ha fallito
2)Siamo sicuri che questa coalizione riuscirà a governare per almeno due anni dove nell' intera coalizione ci sono aree laiche e riformiste?
3)Quale politica economica farà il signor BRODINO?
Per qualcuno che si è sempre lamentato di un rincaro dei prezzi ricordatevi che è stato il sig BRODINO con la sua scellerata politica economica a fissare il cambio euro/lira a 1936,27
ORA SIGNORI co****i AVETE AVUTO LA BICICLETTA ED ORA PEDALATE,SE RIUSCITE
Al momento della conversione in euro, il cambio lira marco era intorno alle mille lire per marco; il marco venne convertito a 1.995 marchi per euro e quindi, dato il cambio del marco con l'euro e quello della lira con il marco fissato dal mercato, la conversione della lira con l'euro doveva avvenire intorno a 2000 lire per un euro
- anche volendo un cambio a 1500 lire non sarebbe stato praticabile proprio perché troppo lontano dal cambio di mercato;
- qualunque fosse il livello del cambio di conversione, nel momento del changeover sono stati ridefiniti in euro usando lo stesso cambio sia i salari e i redditi che i prezzi dei beni commerciati in Italia. Il potere d'acquisto in beni nazionali è quindi (a meno degli arrotondamenti, qualche abuso etc.) sostanzialmente indipendente dal cambio usato per il changeover.
Insomma, il livello del cambio di conversione non altera il potere di acquistare beni nazionali; ha un effetto sulla nostra capacità di acquistare beni esteri e sulla nostra possibilità di vendere all'estero beni nazionali: ma un cambio che ci rende meno caro comprare beni all'estero rende più cari i nostri beni all'estero e riduce l'export.
In tutti i casi, discutere delle 1500 lire è un non senso. Un cambio intorno alle 1500 lire per euro sarebbe potuto avvenire prima della svalutazione del 1992, quando occorrevano "solo" 760 lire per un marco. Tenendo il cambio marco/euro a 1.995 marchi per euro, la lira si sarebbe potuta convertire a 1500 lire per euro. Ma quella era storia lontana e pregressa al momento della adozione dell'euro e del changeover: allora il cambio di mercato era intorno a quello a cui è avvenuta la conversione.
Si possono fare tante critiche al centrosinistra, sicuramente non questa, soprattutto da chi studia o è laureato in economia!
Occhio..c’era l’oscillazione.. nel biennio 96-98 il cambio preciso fu fissato al 31/12/1998… ed era un cambio di mercato fallato o meglio falsato alla base da una decisione politica.
IlCambio a 1500 Lire?
Era plausibile? Si.
Era auspicabile? No.
Perche' plausibile? perhce' la nostra eocnomia ha 1/3 di sommerso che non viene considerato elle stime ufficiali, ergo se lo fsse, la pressione sarebbe per una rivalutaizone..
Perciò la lira arrivava alla prova di Maastricht con una parità di riferimento sancita dai mercati, ed è questa che è valsa per la fissazione della parità con l’euro. Fissare una parità largamente diversa avrebbe comportato una fortissima pressione all’ apprezzamento delle nostre ragioni di scambio verso i partners commerciali.
Per quanto riguarda il sommerso, per sua natura non è quantificabile (proprio perchè sommerso), forse stimabile, e quindi non può essere preso in considerazione come parametro ufficiale!
gio apr 13, 2006 8:52 pm
ven apr 14, 2006 9:32 am
19Lupobiancoverde86 ha scritto:Fatto sta che tralasciando polemiche specifiche,l'Italia è divisa in due,è spaccata in due poli!!!Cosa si nota da queste elezioni,che Forza Italia è ancora il partito più forte d'Italia,basti pensare che da solo ha fatto il 23%,mentre l'Ulivo composto da ben 3 partiti il 31%!!!Da notare anche l'ottima prestazione di Rifondazione comunista 7%,comunisti italiani 2% e altri partiti come verdi e Rosa nel pugno!!!Neutro per Allenza Nazionale,che mantiene i propio voti,buona anche l'Udc!!!Ottimo 3%anche per l'Italia dei Valori di Antonio di Pietro!!!Ma già da questi numeri si capisce che a vincere non è stata il centro-sinistra,ma la sinistra radicale!!!40.000 voti di differenza non sono nulla,ma fatto stà che se continuano a fare i clown,non ci perderà quello di destra o di sinistra...ma tutti gli Italiani
ven apr 14, 2006 9:45 am
AXEL ha scritto:UNA COSA E' CERTA IN QUESTE ELEZIONI:
IN ITALIA C'E IL 49,8 DI ELETTORI CO.GLIO.NI