Playstation 2
Inviato: mer set 14, 2005 1:55 am
Penso sia importante. Non amo le console ma per chi ha questo giocattolino penso sia cosa giusta postare questa news.
Il colosso giapponese sostituisce gratuitamente il dispositivo
elettrico che ha provocato alcuni problemi.
PlayStation, adattatori a rischio la Sony ne richiama 3,5 milioni.
ROMA - Adattatori elettrici a rischio per la PlayStation 2. E così Sony avvia una maxi operazione di sostituzione, del tutto gratuita, che riguarda qualcosa come 3,5 milioni di dispositivi. Il difetto riscontrato in alcuni casi - ha spiegato la casa giapponese produttrice della console di giochi - è quello di un surriscaldamento che a sua volta può causare infortuni.
Gli adattatori nei quali è stato riscontrati questi problemi sono quelli prodotti tra agosto e dicembre 2004 per la PlayStation 2. Circa 2,3 milioni di questi dispositivi sono stati venduti in Europa e il resto in Asia e Nord America. I modelli in questione sono SCPH70002, 70003 e 70004. Tramite questo indirizzo, se possedete uno dei modelli ci cui sopra, potete ordinare il nuovo alimentatore. Nel frattempo, il suggerimento di Sony è di non collegare o scollegare l'alimentatore fino all'arrivo di quello nuovo.
Il richiamo arriva mentre la Sony sta promuovendo aggressivamente la PlayStation Portable (PSP) e si sta preparando per il lancio della console di nuova generazione PlayStation 3 il prossimo anno. Un portavoce non ha specificato quanto costa a Sony il richiamo degli adattatori.
Negli Stati Uniti, Sony ha ricevuto 38 rapporti di surriscaldamento degli adattatori, secondo la Consumer Product Safety Commission Usa. Ci sono stati due casi di ustioni lievi, un leggero shock, e quattro danni lievi alle proprietà, ha spiegato l'agenzia.
La Sony non è la sola azienda ad aver avviato un maxi programma di sostituzione per un proprio componente. In agosto, Apple Computer era stata costretta a richiamare circa 28.000 batterie usate in alcuni computer portatili Powerbook, sempre a causa di problemi di surriscaldamento.
(13 settembre 2005)
Repubblica.it
