
Re: Foto Apertura Legea Point
MARIAMICHELA ATTANASIO È iniziata una nuova settimana di lavoro per la dirigenza dell'Air Avellino che, dopo il forfait dell'ala comunitaria Slokar, si è rimessa sulle tracce di un'alternativa valida. In questo momento il peggior nemico dell'Air targata Markovski è il tempo: mancano poco meno di due settimane alla data prefissata per la preparazione della squadra (18 agosto) e, in casa biancoverde, si cercano delle pedine importanti. Ancora da costruire la "testa" del roster, ossia i due playmaker (titolare e riserva), una guardia, un ala grande ed un pivot. Dalle stanze di Palazzo Ercolino si cerca di velocizzare le trattative, una su tutte quella con Crosariol, diventato oramai un tormentone da molte settimane. Il giocatore prima sembra in dirittura d'arrivo, poi si allontana dal club biancoverde, ma questo tira e molla non potrà, per forza di cosa, continuare ancora per molto. «Per quanto mi riguarda - spiega il massimo dirigente dell'Air, Vincenzo Ercolino (nella foto) - ci sono tanti altri giocatori sul nostro taccuino. Le trattative con Crosariol dovrebbero concludersi a stretto giro; l'attesa non dipende dalla volontà del giocatore di venire ad Avellino, ma dal dialogo instaurato con la Benetton. Comunque - continua il presidente dell'Air - per metà della prossima settimana chiuderemo con tutti i giocatori con cui abbiamo preso contatti». Tutto sembra pronto quindi, anche se di nomi in circolazione neanche l'ombra; anche sul fronte Palazzetto dello Sport tutto procede secondo i piani di Ercolino che ha impiegato la sua truppa a pieno regime. Ma è proprio sul fronte restyling che il presidente biancoverde esprime il suo disappunto per una situazione economica ancora da definire: «Urge che il Consiglio Comunale si riunisca al più presto - spiega il patron irpino - l'altro ieri si è deliberato per richiedere il credito sportivo della somma di 2 milioni e mezzo di euro per i lavori alla struttura sportiva di via Zoccolari, ma senza la fideiussione non si può andare avanti». Il costo complessivo dei lavori al Del Mauro è pari a 3 milioni e 300 euro, dunque con la somma del credito sportivo Vincenzo Ercolino potrebbe scrollarsi dalle spalle un bel peso: «La mia richiesta non è rivolta a maggioranza od opposizione - conclude il dirigente biancoverde - ma a tutta la classe politica responsabile del futuro di questa città. Non dimentichiamo che il Paladelmauro, così come l'Air Avellino sono un patrimonio dei cittadini».
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riflettere........dove sono i 40 mila.