
Re: Chirurgia estetica per bimbi dawn
Hirpus1981 ha scritto:
Stamattina ho letto la notizia che due medici inglesi molto benestanti vorrebbero operare chirurgicamente il loro figlio dawn perchè temono che il suo aspetto fisico possa influire su un possibile lavoro adatto alle sue possibilità.
Io premetto che sono amico di un ragazzo non dawn ma diciamo che è "diversamente abile" in maniera leggera.
Cioè lavora, riesce a nuotare abbastanza bene, ha preso il diploma.... però diciamo che non può sfruttare pienamente le capacità che i non diversamente abili hanno.
Sincermente mi pare una cosa stupida. Perchè io non avrei problemi ad assumere un ragazzo con la Sindrome di dawn se riesce a svolgere il suo lavoro.
Anzi forse tra uno che è "malato" e uno "no" forse sceglierei proprio uno affetto dalla malattia, perchè è l'unico modo che si ha per farli sentire non dico simili a tutti noi, però forse quasi
Giuse ho appena letto questo articolo riguardante il tuo post:
Padova,chirurgo:"Operiamo i down"
Raccolto l'appello della bimba ingleseFrancesco Mazzoleni, primario dell'unità operativa di chirurgia plastica dell'ospedale di Padova ha raccolto l'appello lanciato da una famiglia britannica che vuole operare i lineamenti della propria bambina affetta dalla sindrome di Down. Immediata la polemica per i risvolti medici e morali che l'operazione scatenerebbe. Il chirurgo dice di avere già pronto un protocollo di intervento.
Mazzoleni, in un'intervista al 'Gazzettino', spiega di aver predisposto anche una sorta di protocollo ad hoc per intervenire su lingua, occhi e orecchi di questi ragazzi, ma di averlo tenuto finora nel cassetto, a causa delle grandi resistenze incontrate sul tema. Eppure, secondo il professore padovano, di un centro di riferimento a livello veneto di questo tipo "ci sarebbe davvero bisogno".
"Se rendere i bambini Down meno tipici - osserva Mazzoleni - agevola le relazioni interpersonali, se migliorando l'aspetto fisico si facilitano i rapporti con i coetanei, che male c'è? Non va forse nella direzione di una maggior accoglienza?".
Secondo il primario "un intervento di chirurgia plastica nei ragazzi con sindrome non del tipo più grave, ma spuria, potrebbe sicuramente migliorare le loro vita, a cominciare da quella di relazione".
"L'operazione non serve a nulla"
"Annullare con interventi di chirurgia plastica i tratti somatici tipici delle persone Down non migliorano l'accettabilità sociale. Per questo siamo contrari a iniziative di questo tipo". E' il parere di Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell'associazione italiana persone Down.
"A meno che non rispondano a criteri fisiologici diretti a rimuovere ostacoli fisiologici alla respirazione o alla masticazione, - spiega Contardi - gli interventi di chirurgia agli occhi, al naso o alla lingua non li favoriamo. Almeno per due motivi: il primo perché non è migliorando l'aspetto estetico che si migliora l'accettabilita' sociale. Pensiamo invece che sia più importante l'educazione all'autonomia che conta assai di più per inserirsi. In secondo luogo - aggiunge Contardi - posso dire che nella mia esperienza di quasi 30 anni di vita con queste persone, alcuni elementi identificativi fanno scattare una presa di coscienza della propria identità e a volte atteggiamenti di protezione sociale nei loro confronti"