Scherzo macabro: affigge manifesto funebre dell'amica. Denunciata
Serino - Nella mattinata del 2 febbraio, una ragazza di 21 anni di Serino si è recata presso gli uffici della locale Stazione Carabinieri per sporgere una denuncia contro ignoti per un fatto decisamente eclatante. La ragazza, infatti, denunciava che qualcuno, nella notte tra il 30 e il 31 gennaio, aveva letteralmente tappezzato le strade del Comune di Serino, Santa Lucia di Serino e San Michele di Serino con dei manifesti funebri recanti la notizia della sua morte. Il manifesto, assolutamente identico ad uno vero, era stato realizzato a regola d’arte e recava le classiche frasi luttuose: è venuta a mancare all’affetto dei suoi cari … all’età di 21 anni. E nella frase in cui si riportano i nomi dei familiari che ne davano il triste annuncio, tutto sembrava reale, perché i nomi dei genitori, nonni e zii corrispondevano proprio a quelli dei parenti della ragazza. L’affissione dei manifesti funebri ha fatto cadere la popolazione in inganno, tanto che in quella stessa mattinata del 31 gennaio, molti serinesi si erano recati alla casa paterna per portare le loro condoglianze alla famiglia, e altrettanti avevano telefonato per chiedere i motivi di questa prematura scomparsa.
Dopo aver ricevuto la denuncia, i carabinieri di Serino hanno acquisito una copia del manifesto funebre e da là sono partite le indagini. Il primo particolare che ha attirato l’attenzione dei militari sta nel fatto che questi finti manifesti funebri erano stati affissi proprio nel giorno del compleanno della denunciante, circostanza questa che, sommata alla perfetta corrispondenza dei nomi dei familiari, ha fatto subito supporre ai militari che l’artefice del pesante scherzo o sfregio fosse qualcuno conosciuto dalla giovane. Il primo riscontro si è avuto però solo qualche giorno dopo, quando i carabinieri sono riusciti, interpellando le varie tipografie e stampatrici dell’hinterland avellinese, a scoprire che i manifesti funebri erano stati stampati presso un’eliografia del centro di Avellino. Facile quindi il secondo passaggio, che ha consentito l’individuazione dell’autore del gesto. O meglio dell’autrice, trattandosi di una ragazza 26enne di Serino che, sentita dai carabinieri, ha infine ammesso ogni cosa, confessando il gesto.
La ragazza, dopo aver litigato con l’amica, navigando in internet si era imbattuta nella sezione dedicati agli scherzi del famoso sito Google. A quel punto, scegliendo lo scherzo del manifesto funebre e compilandolo con i dati richiesti, la ragazza ha stampato con la propria stampante domestica un primo manifesto funebre in formato A4. Portato all’eliografia, questi ne hanno fatto 30 copie ingrandite, riconsegnandole alla ragazza che, nottetempo, è andata ad affiggerle per le strade del serinese. La motivazione del gesto, e prima ancora del litigio, pare possano essere ricercate in questioni amorose.
La ragazza, ora, è purtroppo finita nei guai, perché a seguito della denuncia della vittima del pesante scherzo, i carabinieri di Serino hanno dovuto deferire la giovane autrice del gesto in stato di libertà per i reati di diffamazione e molestie, dei quali dovrà ora rispondere dinanzi al Tribunale di Avellino.