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SCACCHI 
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Grande Lupo
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Messaggio SCACCHI
In questo topic vi tartasserò(ahivoi :P ) sul gioco più terribile e violento inventato dall'uomo.
Quello in cui MENO CONTA l'intelligenza, a differenza del credo comune, ma nel quale c'è bisogno soprattutto di grinta, coraggio, tenacia, forza interiore, passione pura.
Vi porterò in un viaggio incantato che comincia in India(o forse in Cina :roll: ) più di duemila anni fa e che è ben lungi dal concludersi nonostante i software sofisticati di oggi.
Vi farò amare le sottigliezze, le finezze, il fascino misterioso e sfuggente di un'arte che ha incantato e irretito uomini gloriosi come Napoleone, Nietzsche, Lagrange, Lasker, Einstein fino al neo premio oscar Ennio Morricone.
Vi farò conoscere uomini straordinari come il vescovo Ruy Lopez De Segura, Philidor, il dottor Tarrash, Tartakover, il re degli alcolizzati Misha Tal, Euwe, il folle genio di Bobby Fisher, fino al re e alla regina dei giorni nostri, il candidato alla prossima presidenza russa Gary Kasparov e l'inarrivabile star ungherese Judit Polgar, probabilmente gli scacchisti più forti di tutti i tempi.
Vi incuriosirò e vi divertirò, facendovi amare un gioco che solo una mente complessa e brillante ha potuto inventare.
Vi appassionerò(spero almeno :roll: )


mer gen 24, 2007 12:44 am
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La più grande(di gran lunga) giocatrice di scacchi di tutti i tempi: Judit Polgar, oggi poco più che trentenne e di nuovo in attività dopo aver avuto un figlio.

Immagine

Figlia di uno scacchista frustrato ungherese di origine ebrea che ha avuto 3 figlie, Susanna, Sofia e Judit(la minore delle tre) a cui ha insegnato fin da piccolissime il gioco degli scacchi.
Susanna non si è mai confrontata con i maschi ma ha vinto diverse volte il campionato del mondo femminile.
Sofia è arrivata al prestigioso traguardo di Maestro Internazionale prima di darsi alla pittura(e dopo aver sposato un Grande Maestro Israeliano) mentre Judit è tutt'ora tra i primi 5 più grandi giocatori del mondo, avendo dato un notevole impulso al gioco grazie ai suoi studi sulla difesa Caro-Kann, caduta in disgrazia negli ultimi anni.


mer gen 24, 2007 12:54 am
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Località: .......UN GRUMO DI PIXEL!!!
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:) ed è anche molto bella!

_________________
"...vabuò, tu non ti trucchi pecchè si 'e sinistra! "Immagine


mer gen 24, 2007 1:01 am
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Un uomo chiamato VODKA!
Misha Tal, al secolo Alexander, di Riga, in Lettonia.

Immagine

Capace di sublimi intuizioni, ancor oggi oggetto di animate discussioni fra gli appassionati.
L'unico uomo al mondo ad aver sempre battuto Bobby Fisher, ma forse anche l'unico capace di bere una bottiglia di vodka in mezz'ora!
Vinse il campionato del mondo contro Botvinnik a soli 21 anni, partita durante la quale fece una mossa(un incredibile sacrificio di cavallo) di cui ancor oggi, a 50 anni di distanza e con i calcolatori attuali, non ci si riesce a capacitare della reale correttezza tattica.
Lui si giustificò dicendo che aveva fretta di andare a cinema, ma in realtà fu pizzicato poche ore dopo al bar in compagnia di una prostituta.
Morì poco più che quarantenne per cirrosi epatica, ma le sue gesta rivivono ancor oggi nei racconti di noi umili scacchisti.
Un mito immortale!


mer gen 24, 2007 1:13 am
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Messaggio La leggenda di Sissa
Questa riportata qui sotto(da altra fonte) è la famosa leggenda di Sissa, sull'origine del gioco degli scacchi.
Da notare che, come si evince dalla citazione finale, anche Dante Alighieri la conosceva benissimo, seppur il finale della storia sia controverso.

C'era una volta un ricchissimo Principe indiano.
Le sue ricchezze erano tali che nulla gli mancava ed ogni suo desiderio poteva essere esaudito.
Mancandogli però in tal modo proprio ciò che l'uomo comune spesso ha, ovvero la bramosia verso un desiderio inesaudibile, il Principe trascorreva le giornate nell'ozio e nella noia.
Un giorno, stanco di tanta inerzia, annunciò a tutti che avrebbe donato qualunque cosa richiesta a colui che fosse riuscito a farlo divertire nuovamente.
A corte si presentò uno stuolo di personaggi d'ogni genere, eruditi saggi e stravaganti fachiri, improbabili maghi e spericolati saltimbanchi, sfarzosi nobili e zotici plebei, ma nessuno riuscì a rallegrare l'annoiato Principe.
Finchè si fece avanti un mercante, famoso per le sue invenzioni.
Aprì una scatola, estrasse una tavola con disegnate alternatamente 64 caselle bianche e nere, vi appoggiò sopra 32 figure di legno variamente intagliate, e si rivolse al nobile reggente: "Vi porgo i miei omaggi, o potentissimo Signore, nonchè questo gioco di mia modesta invenzione. L'ho chiamato il gioco degli scacchi".
Il Principe guardò perplesso il mercante e gli chiese spiegazioni sulle regole. Il mercante gliele mostrò, sconfiggendolo in una partita dimostrativa.
Punto sull'orgoglio il Principe chiese la rivincita, perdendo nuovamente. Fu alla quarta sconfitta consecutiva che capì il genio del mercante, accorgendosi per giunta che non provava più noia ma un gran divertimento! Memore della sua promessa, chiese all'inventore di tale sublime gioco quale ricompensa desiderasse.
Il mercante, con aria dimessa, chiese un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due chicchi per la seconda, quattro chicchi per la terza, e via a raddoppiare fino all'ultima casella.
Stupito da tanta modestia, il Principe diede ordine affinchè la richiesta del mercante venisse subito esaudita. Gli scribi di corte si apprestarono a fare i conti, ma dopo qualche calcolo la meraviglia si stampò sui loro volti. Il risultato finale infatti era uguale alla quantità di grano ottenibile coltivando per 150 anni una superficie grande come la stessa Terra!
In effetti il numero di chicchi risultante è di 2^64-1 (due alla sessantaquattro meno uno), pari ad un numero esorbitante, cioè a 18.446.744.073.709.551.615.

Questa leggenda era notissima durante il Medioevo con il nome di Duplicatio scacherii, tanto che vi appare un accenno anche nella Divina Commedia di Dante Alighieri, dove viene adoperata dal sommo poeta per dare un'idea al lettore del numero degli Angeli presenti nei cieli:

L'incendio suo seguiva ogne scintilla
ed eran tante, che 'l numero loro
più che 'l doppiar de li scacchi s'inmilla
.

Paradiso, XXVIII, 91-93

In realtà la leggenda è ancor più antica risalendo proprio al periodo delle origini del gioco.


Ultima modifica di lupo_randagio il mer gen 24, 2007 2:11 pm, modificato 1 volta in totale.

mer gen 24, 2007 1:48 pm
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Messaggio Etimologia e curiosità sui nomi.
Curiosa è l'etimologia dei nomi negli scacchi.

Il termine "scacchi" deriva dall'arabo Shah, che vuol dire re, quindi il gioco degli scacchi non è altro che il "gioco del re".

Scaccomatto nulla ha a che vedere con la follia del sovrano ma è un'assonanza dell'arabo Shah matù, cioè il "re è morto".

L'alfiere non indica alcuna figura militare ma viene sempre dall'arabo Alfin, che vuol dire elefante, come si può arguire da alcuni pezzi antichi che raffigurano appunto il pachiderma.
Da notare che gli inglesi lo chiamano bishop, cioè vescovo. :roll:

Si dice cavallo solo in italia, gli altri paesi lo chiamano, giustamente dico io, cavaliere(knight in inglese)

La figura della Regina è invece assolutamente moderna: nell'antico gioco degli scacchi si chiamava "ministro del re" e si muoveva come il monarca, cioè di una casella alla volta.
Da notare che anche l'alfiere e la torre, nella prima edizione del gioco, si muovevano di una casella alla volta, mentre i pedoni non raggiungevano la promozione ma potevano solo tornare indietro.
Cosicchè il pezzo più rapido era, coerentemente con la realtà, il cavallo. :P


mer gen 24, 2007 2:11 pm
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io sono riuscito a farmi fare scacco matto in una mossa :?

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mer gen 24, 2007 5:09 pm
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IrpinianKnight ha scritto:
io sono riuscito a farmi fare scacco matto in una mossa :?


Ma non è possibile. :?
ll matto più rapido è in 2 mosse, si chiama "matto dello scemo" e lo dà(stranamente) il nero: è diventato immortale anche grazie ad una scena della serie il "Tenente Colombo", durante la quale un campione di scacchi, incalzato dalle domande asfissianti del simpatico detective, subisce proprio questo tipo di matto.

Eccolo:

1. f4-e6
2. g4-Dh4 matto!


mer gen 24, 2007 6:57 pm
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molto interessante questo topic..grazie randagio!!!!!!!!


gio gen 25, 2007 10:02 am
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Adelissima ha scritto:
molto interessante questo topic..grazie randagio!!!!!!!!


Grazie Adele, cercherò di integrarlo di tanto in tanto, con nozioni e notizie che non siano solo ad appannaggio degli addetti ai lavori.


gio gen 25, 2007 3:05 pm
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Messaggio Scacchi matti notevoli
Il matto del corridoio

Questo scacco matto ricorre abbastanza di frequente e lo subiscono in particolar modo i principianti, che tendono a trascurare la sicurezza del proprio Re, quando è ingabbiato in una specie di corridoio formato dal bordo della scacchiera e dalla schiera dei propri Pedoni a ridosso del monarca.


Immagine

Soluzione:

1 Dd8+!, T:d8 (De8; 2 T:e8#); 2 T:d8+, De8; 3 T:e8#


Il matto affogato

È uno degli scacchi matti più spettacolari, in cui il Re viene mattato da un solo pezzo avversario pur essendo circondato da pezzi amici. Anzi, sono proprio questi ultimi ad impedire al monarca di sottrarsi al mortale scacco, ostruendo ogni via di fuga:


Immagine

Soluzione:

1 D:b7+!, T:b7; 2 Cc6#

Il matto delle spalline

Simile al matto affogato, differisce da questo per il fatto che gli unici pezzi amici che ostruiscono le vie di fuga del Re sono le due Torri, disposte ai suoi fianchi, come se fossero, appunto, le sue spalline:

Immagine

Soluzione:

1 C:d7+, A:d7; 2 Df4+, Af5; 3 D:f5+, Af6; 4 D:f6#

Il matto arabo

Lo scacco matto arabo si avvale delle stretta collaborazione fra Torre e Cavallo, i quali mattano il Re avversario in un angolo della scacchiera:

Immagine

Soluzione:

1 Cc6+, Ra8; 2 T:a7#

Il matto del circo

È un scacco matto molto caratteristico, in cui la Donna matta il Re avversario dopo aver aggirato la barriera protettiva dei suoi Pedoni d'arrocco:

Immagine

Soluzione:

1 Dg5, g6; 2 Df6, c2; 3 Dg7#

Il matto di Boden

Scoperto dall'inglese Samuel Boden, questo matto viene realizzato grazie al tiro incrociato dei due Alfieri, tipicamente dopo un sacrificio spettacolare per scardinare l'arrocco avversario:

Immagine

Soluzione:

1 D:c6+!!, b:c6; 2 A:a6#


gio gen 25, 2007 3:15 pm
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