
Escrementi su treno di pendolari
Una spiacevole sorpresa ha accolto i pendolari del treno regionale Pesaro-Ancona, in partenza a Pesaro: sul pavimento della terza carrozza i malcapitati hanno trovato escrementi, non è dato sapere se umani o animali. I passeggeri, dopo aver fotografato la carrozza e avvertito il capotreno, hanno denunciato l'episodio. Il convoglio nasce a Pesaro, e dunque, argomentano i pendolari, dovrebbe essere pulito e in ordine.
Così come riporta l'agenzia Agi il treno incriminato è il regionale 7011 in partenza alle 7.10. e serve soprattutto i pendolari della provincia di Pesaro-Urbino che lavorano ad Ancona. Sono stati proprio alcuni di loro a denunciare il ritrovamento e a protestare anche per "carrozze sempre sporche e la mancanza di riscaldamento nelle vetture". Sulla vicenda si è fatto sentire il Codacons nazionale, sul filo dell'ironia scrive in una nota che non vorrebbe mai che "il caso degli escrementi rinvenuti questa mattina sia l'effetto degli aumenti delle tariffe ferroviarie scattato lo scorso primo gennio".
"Infatti, tali aumenti - continua il coordinamento delle associazioni che tutelano i consumatori - hanno colpito Eurostar e Intercity ma non i treni dei pendolari e non vogliamo pensare che in conseguenza di ciò i treni regionali siano abbandonati a se stessi, con tanto di feci sui pavimenti delle carrozze". "L'episodio è grave e sintomatico del malessere in cui versano i treni italiani - conclude il Codacons -. Qualcuno ci dovrebbe spiegare perche' mai i passeggeri devono pagare un salato biglietto per viaggiare, oltreche' con i consueti ritardi, anche gli escrementi nelle carrozze".
Sulla vicenda è intervenuta anche una giornalista dell' ufficio stampa del consiglio regionale delle Marche, Paola Cecchini, che quel treno lo prende tutti i giorni che ha ribadit:"Le carrozze sono sempre sporche, impolverate, e manca perfino il riscaldamento. Con gli escrementi, ora, abbiamo raggiunto veramente il colmo..."
