mar nov 20, 2007 11:02 am
mar nov 20, 2007 11:09 am
mar nov 20, 2007 11:11 am
mar nov 20, 2007 11:19 am
Don Mike ha scritto:"LO SCONTRO è la nostra droga. Tutti gli ultrà cercano lo scontro. È una cosa che hai dentro, che ti sale su mano a mano che si avvicina la partita. Quando devi farti rispettare in una città che non è la tua. Oppure quando arrivano gli avversari in trasferta, ché alle dieci sei già lì, sul piazzale dello stadio. È la difesa del tuo territorio. La voglia di picchiarsi col nemico. Fargli capire che qui comandi tu. Ma lo scontro non nasce dalla delinquenza; nasce dalla passione, dal cuore. E deve essere leale, non un'infamata. Se non sei un ultrà questa cosa non la capirai mai. Anzi, ti fa schifo. Noi invece cerchiamo di tramandarla, assieme ai nostri valori, condivisibili o no. Questa è la vita che abbiamo scelto. Così vivremo finché esisteremo."
QUESTO è LA SINTESI, AL DI Là DEI COLORI, CHE ACCOMUNA GLI ULTRA' DI TUTTA ITALIA, DAL NORD AL SUD.
E' UN'INTERVISTA AL CAPOULTRA' ATALANTINO, TIFOSERIA CHE VIENE TEMUTA E RISPETTATA E IMITATA DA TANTE ALTRE TIFOSERIE.( l'intervista completa audio-video, è reperibile sù Repubblica)
SI PUO' ESSERE D'ACCORDO O MENO, SI POSSONO CRITICARE ALCUNE SCELTE E AZIONI, MA DEMONIZZARE NEL SUO INSIEME UN FENOMENO DEL CALCIO, SENZA AVERE GIUSTE NOZIONI è OPERA DI FALSI PERBENISTI E BECERI IGNORANTI.
NON DIMENTICHIAMO, RAPPORTATO ALLA "NOSTRA REALTA'" CHE LE SQUALIFICHE DEL PARTENIO, NON SONO RICONDUCIBILI A NESSUN GRUPPO ULTRA' MA ALLE COSIDDETTE PERSONE "NORMALI", A QUELLI CHE GIUDICANO CHI FA' L'ULTRA', MA CHE SICURAMENTE SI SONO DIMOSTRATI MOLTO PIU' VIOLENTI E PERICOLOSI.
mar nov 20, 2007 11:21 am
Don Mike ha scritto:"LO SCONTRO è la nostra droga. Tutti gli ultrà cercano lo scontro. È una cosa che hai dentro, che ti sale su mano a mano che si avvicina la partita. Quando devi farti rispettare in una città che non è la tua. Oppure quando arrivano gli avversari in trasferta, ché alle dieci sei già lì, sul piazzale dello stadio. È la difesa del tuo territorio. La voglia di picchiarsi col nemico. Fargli capire che qui comandi tu. Ma lo scontro non nasce dalla delinquenza; nasce dalla passione, dal cuore. E deve essere leale, non un'infamata. Se non sei un ultrà questa cosa non la capirai mai. Anzi, ti fa schifo. Noi invece cerchiamo di tramandarla, assieme ai nostri valori, condivisibili o no. Questa è la vita che abbiamo scelto. Così vivremo finché esisteremo."
QUESTO è LA SINTESI, AL DI Là DEI COLORI, CHE ACCOMUNA GLI ULTRA' DI TUTTA ITALIA, DAL NORD AL SUD.
E' UN'INTERVISTA AL CAPOULTRA' ATALANTINO, TIFOSERIA CHE VIENE TEMUTA E RISPETTATA E IMITATA DA TANTE ALTRE TIFOSERIE.( l'intervista completa audio-video, è reperibile sù Repubblica)
SI PUO' ESSERE D'ACCORDO O MENO, SI POSSONO CRITICARE ALCUNE SCELTE E AZIONI, MA DEMONIZZARE NEL SUO INSIEME UN FENOMENO DEL CALCIO, SENZA AVERE GIUSTE NOZIONI è OPERA DI FALSI PERBENISTI E BECERI IGNORANTI.
NON DIMENTICHIAMO, RAPPORTATO ALLA "NOSTRA REALTA'" CHE LE SQUALIFICHE DEL PARTENIO, NON SONO RICONDUCIBILI A NESSUN GRUPPO ULTRA' MA ALLE COSIDDETTE PERSONE "NORMALI", A QUELLI CHE GIUDICANO CHI FA' L'ULTRA', MA CHE SICURAMENTE SI SONO DIMOSTRATI MOLTO PIU' VIOLENTI E PERICOLOSI.
mar nov 20, 2007 11:56 am
lupo67 ha scritto:a proposito di questo bocia... c'è una intervista a questo fantomatico capo ultras di bergamo ( diffidato, da 12 anni non può andare allo stadio) dove afferma che l'ultras vuole lo scontro con le altre tifoserie per dimostrare una supremazia territoriale.
però uno scontro leale non con mazze, coltelli, biglie etc....
ma secondo voi questo è il mondo ultras?
secondo me no!!!
il mondo ultras, secondo me è il mondo dei ns ragazzi della curva sud,(lo zoccolo duro), che qualunque cosa succede, cascasse il mondo loro stanno con l'avellino, sempre e comunque.
Non posso mai dimenticare l'immagine di ------------, che stimo e ammiro per quello che fa per l'avellino, andare allo stadio su un piede solo, eroico davverro.
concludo dicendo ai ragazzi che vogliono fare gli ultras, fatelo ma prendete esempio da uno come ciro, che pure quando dorme pensa all'avellino e se protesta qualche volta (questa è la massima espressione del disprezzo che mette in atto) lo fa solo per l'affetto che nutre verso questi colori e questa città.
mar nov 20, 2007 12:01 pm
rufus ha scritto:per una bottiglietta lanciata?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!??!
mar nov 20, 2007 4:00 pm
Per me già solo un decimo di quello che ha detto questo individuo, è istigazione alla violenza e quindi reato.Don Mike ha scritto:"LO SCONTRO è la nostra droga. Tutti gli ultrà cercano lo scontro. È una cosa che hai dentro, che ti sale su mano a mano che si avvicina la partita. Quando devi farti rispettare in una città che non è la tua. Oppure quando arrivano gli avversari in trasferta, ché alle dieci sei già lì, sul piazzale dello stadio. È la difesa del tuo territorio. La voglia di picchiarsi col nemico. Fargli capire che qui comandi tu. Ma lo scontro non nasce dalla delinquenza; nasce dalla passione, dal cuore. E deve essere leale, non un'infamata. Se non sei un ultrà questa cosa non la capirai mai. Anzi, ti fa schifo. Noi invece cerchiamo di tramandarla, assieme ai nostri valori, condivisibili o no. Questa è la vita che abbiamo scelto. Così vivremo finché esisteremo."
QUESTO è LA SINTESI, AL DI Là DEI COLORI, CHE ACCOMUNA GLI ULTRA' DI TUTTA ITALIA, DAL NORD AL SUD.
E' UN'INTERVISTA AL CAPOULTRA' ATALANTINO, TIFOSERIA CHE VIENE TEMUTA E RISPETTATA E IMITATA DA TANTE ALTRE TIFOSERIE.( l'intervista completa audio-video, è reperibile sù Repubblica)
SI PUO' ESSERE D'ACCORDO O MENO, SI POSSONO CRITICARE ALCUNE SCELTE E AZIONI, MA DEMONIZZARE NEL SUO INSIEME UN FENOMENO DEL CALCIO, SENZA AVERE GIUSTE NOZIONI è OPERA DI FALSI PERBENISTI E BECERI IGNORANTI.
NON DIMENTICHIAMO, RAPPORTATO ALLA "NOSTRA REALTA'" CHE LE SQUALIFICHE DEL PARTENIO, NON SONO RICONDUCIBILI A NESSUN GRUPPO ULTRA' MA ALLE COSIDDETTE PERSONE "NORMALI", A QUELLI CHE GIUDICANO CHI FA' L'ULTRA', MA CHE SICURAMENTE SI SONO DIMOSTRATI MOLTO PIU' VIOLENTI E PERICOLOSI.
mar nov 20, 2007 6:29 pm
Don Mike ha scritto:"LO SCONTRO è la nostra droga. Tutti gli ultrà cercano lo scontro. È una cosa che hai dentro, che ti sale su mano a mano che si avvicina la partita. Quando devi farti rispettare in una città che non è la tua. Oppure quando arrivano gli avversari in trasferta, ché alle dieci sei già lì, sul piazzale dello stadio. È la difesa del tuo territorio. La voglia di picchiarsi col nemico. Fargli capire che qui comandi tu. Ma lo scontro non nasce dalla delinquenza; nasce dalla passione, dal cuore. E deve essere leale, non un'infamata. Se non sei un ultrà questa cosa non la capirai mai. Anzi, ti fa schifo. Noi invece cerchiamo di tramandarla, assieme ai nostri valori, condivisibili o no. Questa è la vita che abbiamo scelto. Così vivremo finché esisteremo."
QUESTO è LA SINTESI, AL DI Là DEI COLORI, CHE ACCOMUNA GLI ULTRA' DI TUTTA ITALIA, DAL NORD AL SUD.
E' UN'INTERVISTA AL CAPOULTRA' ATALANTINO, TIFOSERIA CHE VIENE TEMUTA E RISPETTATA E IMITATA DA TANTE ALTRE TIFOSERIE.( l'intervista completa audio-video, è reperibile sù Repubblica)
SI PUO' ESSERE D'ACCORDO O MENO, SI POSSONO CRITICARE ALCUNE SCELTE E AZIONI, MA DEMONIZZARE NEL SUO INSIEME UN FENOMENO DEL CALCIO, SENZA AVERE GIUSTE NOZIONI è OPERA DI FALSI PERBENISTI E BECERI IGNORANTI.
NON DIMENTICHIAMO, RAPPORTATO ALLA "NOSTRA REALTA'" CHE LE SQUALIFICHE DEL PARTENIO, NON SONO RICONDUCIBILI A NESSUN GRUPPO ULTRA' MA ALLE COSIDDETTE PERSONE "NORMALI", A QUELLI CHE GIUDICANO CHI FA' L'ULTRA', MA CHE SICURAMENTE SI SONO DIMOSTRATI MOLTO PIU' VIOLENTI E PERICOLOSI.
mar nov 20, 2007 7:22 pm
mar nov 20, 2007 9:11 pm