lun lug 30, 2007 7:18 pm
La Corte di Cassazione ha annullato, la sentenza dello scorso aprile, con la quale, il disturbatore della tv Gabriele Paolini, fu assolto dall'accusa di molestie e disturbo delle persone, per una incursione durante alcuni collegamenti della Rai da Palazzo Chigi. Il processo è stato rinviato al giudice monocratico della capitale.
Paolini, diventato oramai famoso per il suo ruolo di rompiscatole, è stato condannato al pagamento delle spese processuali in favore della Rai, rappresentata in giudizio dall'avvocato Marcello Melandri.
Ad assolverlo lo scorso aprile è stato il giudice monocratico Gennaro Francione che aveva motivato la sua decisione spiegando che non solo “ formalmente l'intrusione di Paolini si traduceva in un'azione di disturbo che alterava le normali condizioni di tranquillità delle persone che stavano lavorando'', ma anche che ''le incursioni di Paolini portano ad un aumento dello share cui è legata la vita dell' azienda Rai, il che non solo non arreca danno, ma si risolve in un beneficio dell'ente''.
Dopo la sentenza, era stata la stessa Rai a chiedere, alla procura generale, di proporre il ricorso per Cassazione per annullare la sentenza di assoluzione.
lun lug 30, 2007 8:01 pm
lun lug 30, 2007 8:59 pm
LupoCaprese ha scritto:Ah, grande Cassazione!
Voglio Paolini in carcere!
lun lug 30, 2007 9:53 pm
lun lug 30, 2007 10:01 pm
mar lug 31, 2007 9:01 am
Quando si limita ad esporre dei cartelli alle spalle dei giornalisti, non ci trovo niente di sbagliato, è un modo per avere visibilità e trasmettere i propri punti di vista, sempre che questi messaggi non siano volgari.LupoCaprese ha scritto:Sì, Fede, capisco quello che vuoi dire.
Paolini è una scheggia impazzita che non si abbatte alla sporca logica del mercato televisivo. Non lo vedi ai party sex & drug, di lui si sa molto poco, ecc. E questo è un lato positivo.
E mi diverte anche un pochetto quando fa incavolare quel giornalistucolo di E. Fede.
Però è volgare da farmi senso.
E non può rompere le balle sistematicamente a tutti i giornalisti (quelli veri) che lavorano e che hanno un decoro da mantenere.
Complessivamente a me sta assai antipatico.
E poi x chi studia Giurisprudenza ogni decisione della Suprema Corte è oro che cola...
mar lug 31, 2007 12:46 pm
mar lug 31, 2007 3:04 pm
Fuoritempo ha scritto:Quando si limita ad esporre dei cartelli alle spalle dei giornalisti, non ci trovo niente di sbagliato, è un modo per avere visibilità e trasmettere i propri punti di vista, sempre che questi messaggi non siano volgari.LupoCaprese ha scritto:Sì, Fede, capisco quello che vuoi dire.
Paolini è una scheggia impazzita che non si abbatte alla sporca logica del mercato televisivo. Non lo vedi ai party sex & drug, di lui si sa molto poco, ecc. E questo è un lato positivo.
E mi diverte anche un pochetto quando fa incavolare quel giornalistucolo di E. Fede.
Però è volgare da farmi senso.
E non può rompere le balle sistematicamente a tutti i giornalisti (quelli veri) che lavorano e che hanno un decoro da mantenere.
Complessivamente a me sta assai antipatico.
E poi x chi studia Giurisprudenza ogni decisione della Suprema Corte è oro che cola...
Il problema è quando intralcia il lavoro altrui. Questo è intollerabile.
mar lug 31, 2007 3:12 pm
lupomannarow ha scritto:Non lo ritengo una scheggia impazzita; non fatelo diventare simbolo di una TV altra perchè non lo è.
E' uno che ha trovato un sistema poco faticoso per avere notorietà e forse anche guadagno, sebbene mi dia l'impressione di avere rendite familiari che gli consentono di farsi conoscere ostruendo il lavoro altrui e non fare altro.
Tenete presente che per trovarsi nei post strategici a lui consoni avrà sicuramente apparecchiature, conoscenze, collaboratori e mezzi per informarsi e arrivare a destinazione in tempo per i vari collegamenti.
Oltre ad essermi fisicamente antipatico è anche squallido, perchè ricorre a scuse che suonano false come lui per giustificare la sua attività di disturbo dandole una coloritura umanitaria e quindi intoccabile (un amico morto di AIDS per spiegare il suo "periodo dei profilattici", ad esempio) .
In galera!
mar lug 31, 2007 3:40 pm
No, non è così.LupoCaprese ha scritto:Non credo che abbia un'organizzazione alle spalle x la sua scomoda attività. I luoghi e gli orari delle interviste sono sempre i soliti soprattutto quando gli intervistati sono personaggi della vita politica italiana. E ho notato che lui operava soltanto a Roma.
Secondo me non gli era difficile trovare il modo di piazzarsi all'ora ed al luogo giusto x rompere le scatole ai giornalisti.
mar lug 31, 2007 3:53 pm