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Raccolta rifiuti, in arrivo l’ok di Bertolaso
MICHELE DE LEO Si aspettava la svolta, è arrivata solo l'ennesima proposta ma anche una promessa (annunciata da una telefonata di Bertolaso) che ha bisogno stamane di conferme. L'incontro dei capigruppo consiliari con il Sindaco Galasso non è giunto all'indicazione di un sito di stoccaggio provvisorio. I rifiuti della città capoluogo restano a terra, lungo le strade. Almeno per il momento, aspettando la svolta. Ieri sera, infatti, il sindaco ha annunciato in Consiglio di aver ricevuto una telefonata dal commissario Straordinario per l’emergenza, Bertolaso, con la quale si annunciava, per stamane, la possibilità di riprendere la raccolta in città in maniera più costante (pressocchè quotidiana), sebbene con piccoli quantitativi (100-150 tonnellate al giorno, mentre si ignora ancora il destino della provincia, con molti comuni ormai al limite della sopportazione). Possibilità che va concretizzata stamane con l’arrivo di un’ordinanza commissariale. e sempre stamane, in Prefettura, vertice alle 10.30 per l’individuazione di un sito intercomunale di stoccaggio. C’è chi ventila l’arrivo a sorpesa dello stesso Bertolaso, che ieri sera a Napoli. Come detto, era ieri andata a vuoto l’individuazione di un sito comunale di stoccaggio (s’era ipotizzato vicino al Cdr, in area Asi), nonostante ci fosse in tal senso un ordine del giorno (con il sì anche di Libera Città). Il tutto mentre Nicola Battista (Fi) continua nella raccolta di firme ritenendo che ci siano i presupposti per portare il Comune davanti alla Corte dei Conti per l’argomento Cdr-sito di stoccaggio: «Se l’immondizia fosse stoccata lì a Pianodardine, bisognerebbe portare gli abitanti in albergo». La gente, tutta, è stanca. Lo dimostrano i continui roghi di rifiuti che, in città, a Valle, Bellizzi, San Tommaso e un po' tutta la periferia, piuttosto che a Solofra, Grottaminarda ed Ariano, tengono desta l'attenzione dei vigili del fuoco. Ieri è andata in scena la protesta degli studenti avellinesi. I ragazzi hanno fatto sentire la propria voce a modo loro, con un'iniziativa simbolica ma efficace. Hanno depositato decine di sacchetti di rifiuti davanti alle entrate della casa comunale e del palazzo della Provincia. I rifiuti depositati in ogni angolo della città hanno ampiamente superato le mille tonnellate. Si rischia un'emergenza igienico-sanitaria. Ieri, molti cittadini si sono recati presso il pronto soccorso per farsi curare dalle punture di insetti. Un uomo ha rischiato anche lo shock anafilattico. In attesa di una soluzione, inoltre, sindacati e forze politiche continuano a lanciare accuse ed avanzare proposte. «L'ulteriore emergenza igienico sanitaria creatasi a seguito della nuova chiusura del Cdr - scrive in una nota la federazione cittadina dei ds - sancisce il fallimento di dodici anni di gestione commissariale del ciclo integrato dei rifiuti». Va giù duro anche la Cisl. «La Regione Campania - evidenzia il sindacato in una nota - ha l'obbligo di assicurare il raggiungimento di una soluzione definitiva. I Cosmari devono assicurare un'efficace raccolta differenziata».