Tifosi della Lazio in sit-in: "O la salvezza o la guerr
Inviato: ven mar 11, 2005 3:52 pm
ROMA - Prima il sit-in poi gli scontri con la polizia. Un gruppo di tifosi della Lazio ha manifestato stamattina davanti all' Agenzia delle entrate con lo slogan "O salvezza o guerra" che campeggiava su uno striscione. I supporter biancocelseti hanno intonato cori contro il ministro del Welfare Maroni che, nei giorni scorsi, aveva dichiarato che difficilmente la Lazio potrà usufruire della transazione chiesta da Lotito all'agenzia delle Entrate.
Nonostante lo slogan, la manifestazione, per la prima parte, si è mantenuta pacifica. "Il momento è drammatico - ha affermato uno dei leader della curva nord, Fabrizio Toffolo - dobbiamo stare attenti e vigilare e chiedere che venga applicata la legge che esiste. Non permetteremo loro di farci fare la fine di Napoli e Fiorentina".
Dopo circa due ore di sit-in alcuni tifosi hanno deciso di bloccare la Cristoforo Colombo. Carabinieri e polizia
sono intervenuti con ripetute cariche nei confronti del gruppo che, dopo avere tentato di fermare il traffico, erano stato convinti dagli stessi funzionari delle forze dell'ordine a tornare nello spazio in cui era stato organizzato il sit-in. Negli scontri sono rimasti coinvolti anche operatori e giornalisti.
E' la terza volta che, nel giro di 40 giorni, che i sostenitori biancocelesti scendono in piazza per far sentire la propria voce e unirsi alla battaglia del presidente Lotito che sta lottando per ottenere una transazione dall'Agenzia delle Entrate e portare avanti il suo progetto Lazio.
(Fonte: La Repubblica)
Nonostante lo slogan, la manifestazione, per la prima parte, si è mantenuta pacifica. "Il momento è drammatico - ha affermato uno dei leader della curva nord, Fabrizio Toffolo - dobbiamo stare attenti e vigilare e chiedere che venga applicata la legge che esiste. Non permetteremo loro di farci fare la fine di Napoli e Fiorentina".
Dopo circa due ore di sit-in alcuni tifosi hanno deciso di bloccare la Cristoforo Colombo. Carabinieri e polizia
sono intervenuti con ripetute cariche nei confronti del gruppo che, dopo avere tentato di fermare il traffico, erano stato convinti dagli stessi funzionari delle forze dell'ordine a tornare nello spazio in cui era stato organizzato il sit-in. Negli scontri sono rimasti coinvolti anche operatori e giornalisti.
E' la terza volta che, nel giro di 40 giorni, che i sostenitori biancocelesti scendono in piazza per far sentire la propria voce e unirsi alla battaglia del presidente Lotito che sta lottando per ottenere una transazione dall'Agenzia delle Entrate e portare avanti il suo progetto Lazio.
(Fonte: La Repubblica)