"Lacrime Napulitane" di Michele De Leo
Inviato: mer feb 16, 2005 3:45 pm
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Buona lettura.
Un principe previggente
“Signori si nasce…ed io, modestamente, lo nacqui”. Sono passati alcuni anni da quando un celebre Principe tirò fuori dalla sua immancabile bombetta questa frase, ormai diventata un cult internazionale. Evidentemente, colui che “contento morì in povertà, aiutando tanta gente a campare” come lo definisce Gigi D’Alessio in una canzone, sapeva che, tra la sua gente, ne nascevano davvero pochi con quelle qualità. E, a giudicare dagli echi che si odono dalla città del Vesuvio in merito alla sconfitta maturata in quella che doveva essere una normale gara di campionato, bisogna dire che quel Principe, forse, non aveva tutti i torti. Scherzi a parte, vorrei fare un passo indietro e tornare alla gara dello scorso anno al San Paolo, quando il Napoli vinse per uno a zero sull’Avellino con rete di Savoldi dopo un gol regolare annullato a Sorrentino e un erroraccio del guardalinee che sbandierò un inesistente fuorigioco su Sardo lanciato a rete. Ebbene, in quell’occasione, forse complice un’annata malandata, non si fece certo un dramma, nonostante la sconfitta fosse coadiuvata da un arbitraggio indecente e a tratti pericoloso. Oggi, il derby lascia dietro di se incredibili strascichi polemici, dovuti ad un arbitraggio troppo onesto ed imparziale per essere considerato vero. Ebbene sì, per nulla scandalizzati per l’inesistente rigore concesso loro a Pesaro al 94° quando erano sotto di una rete e quello, pur molto discutibile, la domenica successiva, che ne ha facilitato incredibilmente la rimonta quando erano sotto di una rete nella gara casalinga contro il Lanciano, gli abitanti della città del Vesuvio hanno protestato per un arbitraggio apparso troppo permissivo nei confronti dei calciatori biancoverdi. Peccato che, “loro se le cantano e loro se le suonano”. Tutti, infatti, conoscendo il patron della squadra e la sua vera professione, sanno che quelle sono solo amare “lacrime napuletane”.
Buona lettura.