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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 6266
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 Ora che c’è il diluvio
Speravo di non dover mai scrivere un ulteriore capitolo della sagra “LupoDentrooo il meteorologo”, anche se lo temevo e Dio sa quanto. Dio e chi di voi ha letto, e soprattutto capito, cosa ci fosse dietro le mie parole. Ci avevo provato più volte, invano, a spiegare e dare la rotta, riportando una frase che mi aveva profondamente colpito: “quando Noè ha costruito l’arca?”. Spero stavolta di avere più fortuna. Ascoltate un vecchio che da cinquant’anni segue il calcio e l’Avellino, uno che non ha fatto il corso a Pinerolo e non ha il tesserino del club Brera avellinesi, ma che ha visto seria A, B, C D… allenatori come i Ivic e Vinicio e i vari bidoni che hanno messo il c u ….o sulla nostra panchina, ha visto i Ramon Diaz, i Dirceu, I colomba i tacconi i vignola e via via fino ai vari Palmiero e anche peggio. Ascoltate un fesso che vi vuole bene: andare nel panico non vi aiuterà ad affrontare il diluvio e neppure urlare, mettendosi le mani tra i capelli, maroooo’…. Maroooooo’ Rivedetevi la gara a Venezia prima della espulsione e paragonatela con quella che ha fatto il Venezia all’andata Diceva il Papa polacco: non abbiate paura. Io non ne ho. Forza Lupi 
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mar mar 03, 2026 11:17 pm |
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Neo Lupo
Iscritto il: mar feb 27, 2007 11:29 pm Messaggi: 209
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Non ho paura di andare nel panico, ho paura che ci vadano i calciatori. Ho l'impressione che Ballardini l'avesse data già per persa questa partita (e questo forse spiega la formazione, soprattutto in avanti) e non prendere gol nella prima mezz'ora a mio parere è stato solo un caso visto che in tv ho visto il colore della maglia del portiere del Venezia solo al duplice fischio del primo tempo. Avremmo perso in maniera più dignitosa ma avremmo perso lo stesso. In questo momento Ballardini deve allenare soprattutto la testa dei calciatori più che le gambe. Se ci riesce avremo buone possibilità di salvarci.
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| mer mar 04, 2026 12:07 am |
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Lupissimo
Iscritto il: dom lug 17, 2005 3:41 pm Messaggi: 2803 Località: Roma
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Io spero, rimanendo in tema biblico, che mister Wolf stia costruendo la sua avventura qui ad Avellino su qualche roccia (mentale o tecnica che sia), in tal caso Venezia sarà archiviata solo come una (prevedibile) notte burrascosa di una tempesta che imperversa ormai da tutto il girone di ritorno (5 punti in 9 partite), ma che non danneggerà il proseguo del cammimo verso la salvezza. Tuttavia questo potrà dircelo solo il tempo e la prima battaglia è tra soli 4 giorni.
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| mer mar 04, 2026 12:21 am |
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Neo Lupo
Iscritto il: gio lug 24, 2008 3:39 pm Messaggi: 154 Località: Sannio
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 Re: Ora che c’è il diluvio
A me non stava affatto dispiacendo. Ci stavamo difendendo ma non ha avevo sentore che potessimo crollare a parte quello svarione difensivo su cui ci hanno graziati.
Poi (e questo mi fa paura) un giocatore, che stava per altro giocando la sua migliore partita stagionale fa una fesseria perché non è di primo pelo (e sa come vanno queste cose) e si fa buttare fuori come il primo dei fessi.
Da lì in poi la squadra invece di farsi forza per l'ingiustizia crolla totalmente. E questo non mi è piaciuto. Il pallone è sempre rotondo. Vedremo col Padova ma io ho sempre più timore che (da prima di Ballardini) questa squadra mentalmente si sia messa in modalità "retrocessione".
_________________ Lupo di Confine
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| mer mar 04, 2026 7:06 am |
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Lupissimo
Iscritto il: mar ott 03, 2006 6:08 pm Messaggi: 4364 Località: avellino
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Sinceramente? Ieri per i primi 35 minuti non ho mai avuto l’impressione che la nostra squadra potesse crollare. Anzi c’è stato un momento della gara che, per almeno un paio di minuti, si è alzata per fare un pressing alto e il Venezia passava la palla indietro a Stankovic per far partire l’azione in quanto nel loro furore agonistico non trovavano spazi e non ci hanno mai messo seriamente in difficoltà. Poi è arrivata la maledetta e affrettata espulsione di Tutino da parte di Mucera ( a proposito, mi auguro che la società faccia qualcosa per ricusarlo, su 13 gare in B ha diretto tre volte l’Avellino con altrettante espulsioni). Ho rivisto l’episodio più volte, il nostro attaccante è di spalle, guarda solo la palla, va verso la stessa cercando di arpionarla e non vede l’avversario che sta arrivando. Ci stava tutto il giallo, ma non il rosso. Detto questo, faccio capire ai soloni dei social che il mister ha schierato la formazione di ieri anche in ottica turnover, sostituendo Palumbo che era diffidato, come Besaggio in panchina e Biasci, unico a fare gol, tenuto a riposo per la vera sfida fondamentale da vincere dí sabato prossimo ( anche sottolineato da Ballardini nel dopo gara: “E’ una gara che dobbiamo preparare bene perché è da vincere assolutamente!”) Ora, come ci vogliamo arrivare a questo snodo fondamentale del campionato? Con l’isterismo globale di massa, che farebbe solo il gioco dei nostri avversari, o con l’unione, la consapevolezza che in quel gruppo di squadre che lottano insieme a noi, certamente non siamo i peggiori? Non mi sono mai esaltato quando il sole splendeva, per la paura di scottarmi, non mi preoccupo del diluvio in atto perché sento che mi sto bagnando, ma so che non potrà piovere per sempre e che tornerà ad uscire il sole, insieme all’arcobaleno della nostra permanenza in serie B! Per sempre forza lupi amici miei!!!!
_________________ La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quale ti capita!
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| mer mar 04, 2026 8:20 am |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio set 15, 2005 4:25 pm Messaggi: 1208 Località: VERONA
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Concludo il "trittico" dei commenti che avevo intenzione di scrivere stamattina. Qualcuno parla (giustamente) di modalità retrocessione. E' vero, non ci sono dubbi, per adesso questo siamo. Con questi uomini, schierati in questa maniera, possiamo perderle tutte. Per fortuna NON siamo solo questi (Reale, se fosse stato davanti la porta avversaria, non avrebbe mai segnato un gol capolavoro del genere. Kumi a qualcuno piace solo perchè è di colore, ma è alquanto modesto. Il francese se fosse stato davvero bravo, restava a Como). Questo era un Avellino-B che sapeva benissimo che sarebbe andato a prenderle al Penzo. Tu esci con una tipa che ti fa alquanto cagare e manco ti preoccupi di lavare la macchina, tanto non te ne fotte nu cazz. Tuttavia dobbiamo PER FORZA essere ottimisti, dobbiamo credere nella salvezza (assolutamente a portata di mano). Io ci credo, per questi semplici motivi: 1) Non tutte le avversarie sono il Venezia. 2) Prima o poi rivedremo Izzo in campo. E' quel leader che ci manca. 3) Ballardini, dopo i miseri punticini guadagnati contro Reggiana e Juve stabia, e dopo la scoppola di Venezia, capirà molto meglio le cose. 4) Sabato è la partita dalla vita. Se perdiamo contro i biancoscudati vorrà dire che abbiamo sbagliato allenatore, io non ho dubbi su questo. 5) Incredibilmente siamo talmente modesti (mercato sbagliato) da dover dire "menomale che torna Palmiero": tristissimo. 6) Ha perfettamente ragione avellino64: avellino64 ha scritto: Non mi sono mai esaltato quando il sole splendeva, per la paura di scottarmi, non mi preoccupo del diluvio in atto perché sento che mi sto bagnando, ma so che non potrà piovere per sempre e che tornerà ad uscire il sole, insieme all’arcobaleno della nostra permanenza in serie B! Per sempre forza lupi amici miei!!!!
_________________ Blog Pianeta Mobys: http://pianetamobys.wordpress.com/
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| mer mar 04, 2026 10:03 am |
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MasterLupo
Iscritto il: dom ott 01, 2006 8:32 pm Messaggi: 7870 Località: svizzera
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 Re: Ora che c’è il diluvio
avellino64 ha scritto: Sinceramente? Ieri per i primi 35 minuti non ho mai avuto l’impressione che la nostra squadra potesse crollare. Anzi c’è stato un momento della gara che, per almeno un paio di minuti, si è alzata per fare un pressing alto e il Venezia passava la palla indietro a Stankovic per far partire l’azione in quanto nel loro furore agonistico non trovavano spazi e non ci hanno mai messo seriamente in difficoltà. Poi è arrivata la maledetta e affrettata espulsione di Tutino da parte di Mucera ( a proposito, mi auguro che la società faccia qualcosa per ricusarlo, su 13 gare in B ha diretto tre volte l’Avellino con altrettante espulsioni). Ho rivisto l’episodio più volte, il nostro attaccante è di spalle, guarda solo la palla, va verso la stessa cercando di arpionarla e non vede l’avversario che sta arrivando. Ci stava tutto il giallo, ma non il rosso. Detto questo, faccio capire ai soloni dei social che il mister ha schierato la formazione di ieri anche in ottica turnover, sostituendo Palumbo che era diffidato, come Besaggio in panchina e Biasci, unico a fare gol, tenuto a riposo per la vera sfida fondamentale da vincere dí sabato prossimo ( anche sottolineato da Ballardini nel dopo gara: “E’ una gara che dobbiamo preparare bene perché è da vincere assolutamente!”) Ora, come ci vogliamo arrivare a questo snodo fondamentale del campionato? Con l’isterismo globale di massa, che farebbe solo il gioco dei nostri avversari, o con l’unione, la consapevolezza che in quel gruppo di squadre che lottano insieme a noi, certamente non siamo i peggiori? Non mi sono mai esaltato quando il sole splendeva, per la paura di scottarmi, non mi preoccupo del diluvio in atto perché sento che mi sto bagnando, ma so che non potrà piovere per sempre e che tornerà ad uscire il sole, insieme all’arcobaleno della nostra permanenza in serie B! Per sempre forza lupi amici miei!!!! Massimo, nonostante qualche dubbio in pìu', la penso assolutamente come te! Ma non ti nego, che sabato probabilmente capiremo in modo definitivo, se il nostro pensiero va (un pò) rivisto  .....
Ultima modifica di Guglielmo Tell il mer mar 04, 2026 12:03 pm, modificato 1 volta in totale.
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| mer mar 04, 2026 11:26 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 6266
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 Re: Ora che c’è il diluvio
avellino64 ha scritto: Sinceramente? Ieri per i primi 35 minuti non ho mai avuto l’impressione che la nostra squadra potesse crollare. Anzi c’è stato un momento della gara che, per almeno un paio di minuti, si è alzata per fare un pressing alto e il Venezia passava la palla indietro a Stankovic per far partire l’azione in quanto nel loro furore agonistico non trovavano spazi e non ci hanno mai messo seriamente in difficoltà. Poi è arrivata la maledetta e affrettata espulsione di Tutino da parte di Mucera ( a proposito, mi auguro che la società faccia qualcosa per ricusarlo, su 13 gare in B ha diretto tre volte l’Avellino con altrettante espulsioni). Ho rivisto l’episodio più volte, il nostro attaccante è di spalle, guarda solo la palla, va verso la stessa cercando di arpionarla e non vede l’avversario che sta arrivando. Ci stava tutto il giallo, ma non il rosso. Detto questo, faccio capire ai soloni dei social che il mister ha schierato la formazione di ieri anche in ottica turnover, sostituendo Palumbo che era diffidato, come Besaggio in panchina e Biasci, unico a fare gol, tenuto a riposo per la vera sfida fondamentale da vincere dí sabato prossimo ( anche sottolineato da Ballardini nel dopo gara: “E’ una gara che dobbiamo preparare bene perché è da vincere assolutamente!”) Ora, come ci vogliamo arrivare a questo snodo fondamentale del campionato? Con l’isterismo globale di massa, che farebbe solo il gioco dei nostri avversari, o con l’unione, la consapevolezza che in quel gruppo di squadre che lottano insieme a noi, certamente non siamo i peggiori? Non mi sono mai esaltato quando il sole splendeva, per la paura di scottarmi, non mi preoccupo del diluvio in atto perché sento che mi sto bagnando, ma so che non potrà piovere per sempre e che tornerà ad uscire il sole, insieme all’arcobaleno della nostra permanenza in serie B! Per sempre forza lupi amici miei!!!! Che strano mondo, ascolto e leggo e, alla Morandi,....a me mi viene in mente una canzone...: "Tu scendi dalle stelle...". Ora si scopre che il mercato è stato fatto a ca**o di cane, sulle precise direttive di un tecnico che, dopo la promozione, "ha pensato di essere e fare il Ferguson" (cit.), realizzato da un DS (direttore sanitario) che ha scimmiottato Pavone (che però di giovani ne capiva eccome) e diretto da un DG (o Dj?  ) che pensava di essere l'unto del Signore e con la totale assenza di DAG padre che ha consegnato le chiavi: un mercato che ha contraddetto subito il dichiarato (andatevi a risentire cosa si dichiarava sul non smantellare). Ora si scopre che manca un centrocampista centrale di esperienza, sostanza e valore (qui andava fatto un grosso investimento, cavolo!!!) che rappresentasse il cuore della squadra e aiutasse a crescere qualche giovane.... Ora si scopre che i cadaveri, presunti tropp' player, non andavano presi, a cominciare da quel trottolino amoroso, accolto con le fanfare, passando per chi aveva una cartella clinica che somiglia alla mia, e che gli amici del pitone erano troppi e non andava bene e si stava trasformando il ritiro in una sezione distaccata di Secondigliano e circondario e l'Avellino in una scuderia infarcita di cavalli di ritorno Ora si scopre che tra attaccanti e mezzi attaccanti si sono presi cento giocatori e l'unico che si salva è arrivato all'ultimo secondo solo perché durante il ritiro si è fermato il lungo degente. Preso per riempire una casella e non per altro (basti pensare che il tecnico, appena appena ha potuto, gli aveva preferito finanche un Patierno a stento e da poco rimesso in piedi (Bolzano)...e tutto questo fa capire quanto ne hanno capito. Ora si scopre che creiamo poco, dopo aver retto il microfono a un imbonitore che a fronte del “manco fatto sporcare le mani al portiere avversario”...diceva che avevamo creato una marea di palle goal. E questo non da oggi né da ieri né dall’altro ieri (ma le partite le si vede o no?) I fessi e i Brera dell’Irpinia, diranno che all’inizio però non era cosi. Ahhhh, ma quando? quando le squadre si dovevano tutte assestare, compattare e si affrontavano le partite con l’animo leggero? E quando si creava lo si faceva perché c’erano spazi e su folate e fughe o su gioco manovrato e di squadra che MAI abbiamo avuto? E come faceva e fa a produrre gioco e musica corale una orchestra diretta da un maestro…che pare quello di io speriamo che me la cavo? Ora si scopre che prendiamo una marea di goal. Ma per favore: era già ottobre e si segnalava che in difesa, oltre ai limiti individuali, ancora non c’era un sistema scelto e gli uomini e le posizioni cambiavano una domenica sì e l’altra pure. E questo, lo insegnano ai bambini che rincorrono la palla nelle strade, non a Pinerolo, proprio nel reparto difensivo non va fatto. E che a questo andava aggiunta la mancanza di copertura di un centrocampo dove l’unico incontrista…è quello che non legge mai il tempo e lo spazio di intervento, per cui o fa fallo o si fa saltare e lascia praterie…è quello che sta sempre dove non deve stare e non sta dove deve stare. A cui venivano regalati i sette e gli applausi e gli osanna Ora si scopre che il mercato di gennaio che doveva essere di riparazione è stato fatto per liberarsi di gente che almeno aveva anima e voglia accantonati per volere del Ferguson di noialtri. E che ha rifatto pari pari gli errori dell’estate…qualche giovane improvvisato…e i soliti cavalli di ritorno, qualcuno pure azzoppato (per la serie: non imparo mai!). E, soprattutto, SOPRATTUTTO, prima , a chi osava dire “guardate che non va bene, guardate attentamente i conti e sistemiamoli per tempo, mandiamo via adesso il Ministro delle Finanze, prima che faccia altri guai, perché questo ministro ci farà trovare sul lastrico…guardate che il bilancio fa acqua da tutte le parti”… i Brera, i reggimicrofono, gli amici, i cumpari, i cumparielli e i fessi spiegavano che il bilancio aveva i conti anche migliori di quelli per cui avremmo messo la firma, che d’altra parte si sapeva che i soldi erano pochi e che avremmo dovuto soffrire e povero chi si era illuso di andare in crociera…e ora che arriva a casa l’ufficiale giudiziario…urlano e strepitano e …scendono dalle stelle: “Madonnaaaa…che è stato?!?..aiuto…aiutooo…aiutoooo”. Ma per piacere, io prenderei la mazza. Poi ieri sera, davvero mi sono sentito fuori luogo, fuori tempo e fuori dalla realtà. Ne hanno finalmente mandato il Ministro delle Finanze (quanto pesano quei tre pinti col Pescara? Anche solo questi tre punti… quanto pesano? Punti sacrificati sull’altare del tentativo di salvare il ministro. Anche questo vi sarà conteggiato, cari DS (Direttore sanitario) e DG (o Dj?)), a chi è subentrato hanno dato una barca che fa acqua da tutte le parti, per giunta con un ciurma sull’orlo della più cupa depressione e disperazione… 1) andiamo a Reggio (scontro diretto fuori casa…NON in casa, non uno di quelli in cui al Partenio abbiamo dato punti che valevano doppi a tutti…anche ai morti viventi), pareggiamo dopo aver subito goal al fischio di inizio….pareggiamo meritatamente, mostrando comunque una squadra più compatta e che tiene il campo in maniera razionale, coi soliti limiti offensivi ovviamente, e non portiamo via i tre punti perché alla botta di c**o avuta…Tutino dà un calcio in c**o; 2) giochiamo con la Juve Stabia, una squadra che, tra promozione, il campionato scorso e questo di adesso, è sicuramente una signora squadra, una vittoria sarebbe stata opportuna, sarebbe stata preziosa, ci abbiamo sperato e, tuttavia, arriva solo un pari, ma strameritato e se c’era una squadra che ha avuto qualche occasione per segnare e portare via i tre punti, quella è l’Avellino; 3) andiamo a Venezia, contro la capolista, una squadra che in casa ha una media punti più alta di tutte, che produce un volume di gioco e di occasioni spaventoso, non arroccandoci 11 in area (mentite se dite che abbiamo fatto il più indecente catenaccio), tranne un cross su secondo palo, dove Fontanarosa perde l’uomo che rimette al centro di testa e conseguente grande occasione, Daffara non deve fare una parata. UNA SOLA (io me le ricordo le occasioni del Venezia al Partenio, quella in cui strappammo un punto e si era tutti felici e contenti…e mi ricordo i miracoli di un mostruoso Daffara e i calciatori veneziani crollati a terra, increduli e disperati), andiamo subito con l’uomo sul loro portatore di palla, cominciamo anche ad andare a prenderli alti…e arriva il patatrac di Tutino. Tutino fino a quel momento certamente non è che sia diventato Lukaku ma sta lottando e mostrando presenza come mai, ha una grave responsabilità: con la sua esperienza, doveva stare molto attento, anche perché per il modo ed il tono dell’arbitro che l’aveva richiamato a sé…si era capito che l’aveva puntato. Non lo fa ed è grave; ma c’è anche quel cornuto dell’arbitro che non vedeva l’ora. Neanche il tempo di sistemarci e prendiamo il goal. Siccome quando piove…piove inchiostro, pochissimo dopo una sfortunata autorete ci taglia le gambe (insultare Reale per quell’autorete è follia. Guardate certe autorete in serie A…guardate il calcio…cazzzzzzzzo.). In dieci, sotto di un uomo…a Venezia…..partita finita. A proposito, visto il goal del 4 a 0? E visto come tira il tropp player regalo pitoniano Insigne? Meditate gente…meditate. Zero punti….e comincia il delirio generale. E lo vogliono da Ballardini….ahahahah. (non doveva mettere insigne? si ok? metteva Russo...metteva sgarbi, metteva Patierno...metteva me...metteva uno di voi...). Io vi dico una cosa, lo pensavo prima o lo penso ancor di più dopo il delirio post sconfitta a Venezia: meno male che hanno preso Ballardini. Io non lo so se ci salveremo, credo assolutamente di sì, ma nascondere che non sono sicuro sarebbe disonesto. Ma so che se non lo farà lui non l’avrebbe fatto nessuno. Siete sicuri che a Reggio o con la Juve stabia, fosse giunto uno di quei nomi che circolavano…avremmo preso più dei due punti presi? O che a Venezia avremmo pareggiato o vinto? Siete sicuri? E se avessimo fatto gli stessi due punti o peggio, con il delirio registrato ieri sera, per sopraggiunto diluvio, che sarebbe stato con uno che non ha le spalle larghe, le palle e l’esperienza in piazze tremende di Ballardini? Chiudete gli occhi e meditate! Non abbiate paura, non vi aiuta e non aiuta la squadra a non andare nel panico. Aiutate la squadra a non andare nel panico: un ambiente terrorizzato terrorizza i calciatori. (così rispondo anche a Sfax) Dovevamo soffrire? L’avete detto voi! Quindi ora…soffrite e non rompete pure voi le palle. Quando c’è il diluvio e non si è costruita per tempo l’Arca c’è solo una cosa da fare: usare la testa…e chi le ha…le palle. Forza Lupi.
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mar 04, 2026 11:46 am |
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Lupissimo
Iscritto il: dom lug 17, 2005 3:41 pm Messaggi: 2803 Località: Roma
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Eppure avendo ascoltato le parole di Ballardini, pre e post gara, io trovo incoerenza nei fatti.
Se nel pregara si parla di "mantenere le certezze" , fare le cose semplici, mettere i giocatori nei loro ruoli preferiti, come fai a presentarti con Fontanarosa difensore basso a sinistra, lasciando in panca 2 che, sulla carta, quel ruolo lo ricoprono, ed in suo luogo poi gli preferisci Reale (contro il Venezia), boh qualcosa mi sfugge, però ci può stare dato che in un pre gara fai anche pre tattica nei confronti degli avversari.
Nel post gara poi sento il mister dire che, prima del loro gol, seppur bravi a contenere, eravamo stati "troppo passivi", poco aggressivi e troppo bassi e allora continuo a chiedermi il perché sul modulo e sugli interpreti, in particolare mi riferisco proprio a Insigne perché non corre, non pressa, non fa salire la squadra, non azzecca un passaggio,non dialoga, giochi in 10 dall'inizio e con l'espulsione in 9. Certo, non ci sono Van Basten in squadra ma chiunque, anche d'Andrea, anche Sgarbi sanno camminare in campo più di Insigne, per non parlare di Biasci, che però era stato messo a riposo per ritrovarlo più in forma nella gara da "quasi" dentro o fuori contro il Padova. Sempre nel post gara sono rimasto ancora più sorpreso nell'ascoltare il mister quando si è focalizzato sul "buon approccio" avuto dai ragazzi nel secondo tempo. In che senso mister? Il Venezia era 3-0 e con un uomo in più, dopo 1 minuto hanno quasi fatto 4-0, non hanno certo fatto forcing, in che senso hai visto un buon secondo tempo? Come avrebbe detto Ranieri: Mi stai a cojonà?
Detto questo, confido nel fatto che io sia totalmente in bambola, d'altra parte Venezia si sapeva che sarebbe stata una debacle, e speriamo bene.
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| mer mar 04, 2026 3:19 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 6266
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Ok, sul trottolino amoroso condivido, poi però ho la lucidità di non assegnare alla sua presenza la madre di tutte le questioni. D’Andrea chi è? Che fa? Cosa porta? Un fiorino? Lo conosciamo? Nelle partite scapoli e ammogliate del ritiro? Da quando non gioca ? Insomma…. Siamo seri: siamo al chiunque andava meglio. Poteva chiamare me allora, certamente avrei messo anima cattiveria e passione e sarei morto sul campo
Sgarbi lo hai visto nelle gare e spezzoni disputati da quando è arrivato?
Pandolfi neanche c’era ( e anche qui siamo al gratta e vinci)
Nella ripresa io ho visto calciatori che non hanno lasciato il campo e hanno lottato
In dieci sotto di tre goal in sei minuti, in casa dell’Inter di serie B a me non pare poco
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mar 04, 2026 3:29 pm |
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Lupissimo
Iscritto il: dom lug 17, 2005 3:41 pm Messaggi: 2803 Località: Roma
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Nel secondo tempo il Venezia ha smesso di giocare, si era messo in modalità "folle", appena mettevano la prima facevano quello che volevano senza che noi sorpassassimo il centrocampo, ma è normale, nessuno avrebbe potuto fare niente in quella situazione, pertanto ritengo che giudicare il nostro secondo tempo sia utile tanto quanto i commenti del DS sul "buon" secondo tempo dell'Avellino a Frosinone dopo il 2-0 del primo tempo.
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| mer mar 04, 2026 4:11 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 6266
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 Re: Ora che c’è il diluvio
nsaone ha scritto: Nel secondo tempo il Venezia ha smesso di giocare, si era messo in modalità "folle", appena mettevano la prima facevano quello che volevano senza che noi sorpassassimo il centrocampo, ma è normale, nessuno avrebbe potuto fare niente in quella situazione, pertanto ritengo che giudicare il nostro secondo tempo sia utile tanto quanto i commenti del DS sul "buon" secondo tempo dell'Avellino a Frosinone dopo il 2-0 del primo tempo. Loro il goal lo hanno cercato sempre, fino all’ultimo secondo. Ovvio senza dannarsi l’anima è senza ferocia, noi potevamo essere sul traghetto e avrebbero fatto un goal ogni tre minuti pure senza dannarsi e senza ferocia. Non è accaduto perché la squadra ha voluto salvare la dignità nella sconfitta
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mar 04, 2026 4:16 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 6266
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Ho visto raddoppiare e rincorrere come stessimo zero a zero ( parlo di noi)
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| mer mar 04, 2026 4:17 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mar gen 11, 2005 11:51 am Messaggi: 6266
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 Re: Ora che c’è il diluvio
Però, ora non esagerate , restate con i piedi per terra. C’è ancora da restare coi piedi a terra
_________________ C’era una volta…e c’è ancora!
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| dom mar 15, 2026 6:37 pm |
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