nsaone ha scritto:Abbiamo più di un peccato originale che ci porteremo dietro quest'anno.
La confusione nel finale del mercato estivo quando il mister chiedeva un rinforzo per reparto, salvo poi ritrattare dopo essere stato "silenziato" dal DS nel post gara di Modena. Era chiaro un po' a tutti che mancassero un paio di "veri" elementi di categoria, ma la società ha fatto orecchie di mercante puntando su delle scommesse, magari anche dal futuro radioso, ma appunto parliamo di "futuro", per il presente bisognava andarci con i piedi di piombo, e questo volente o nolente è un alibi per il mister che può sempre rinfacciare alla dirigenza... "voi questi mi avete dato". Poi esternamente, noi che siamo meno addentrati a questioni di "spoglaitoio", vediamo limpidamente che il mister ha le sue evidentissime colpe/lacune che la sua ostinazione/testardagine non gli fa nemmeno un pò mitigare, che ha i suoi modi e limiti nel parlare pubblicamente che sono del tutto inadeguati in un contesto professionistico, e fintanto che arrivano i punti allora finisce tutto sotto al tappeto ("Ora che il cielo è limpido..." Cit.),ma quando i punti non arrivano, anzi arrivano scoppole davvero umilianti c'è poco da "trovare alibi".
Alibi? Nel processo penale indica questo: "mezzo di prova indiziaria con il quale l’imputato o la persona indiziata di un reato mira a dimostrare la sua estraneità al fatto delittuoso in quanto al momento della consumazione del reato ascrittogli si trovava in luogo diverso da quello in cui il reato è stato consumato"
Ma qui non siamo nel campo pensale e quindi il termine alibi va inteso in questo modo: "estens. Scusa, pretesto".
Ecco, sarebbe, appunto, una scusa, un pretesto...del ca...lcio (ma volevo scrivere altro).
Se un allenatore non è soddisfatto del materiale a disposizione si dimette e va via. Se poi resta e le cose vanno male, si assume le sue responsabilità e non trova scuse del ca...lcio.
Chiarito questo, quando ad ogni arrivo e ad ogni annunciazione....annunciazione...annunciazione, si stappava lo champagne e, udite udite, stampa e molti tifosi sgranavano gli occhi, come i bambini quando ricevono un regalo bellissimo e più di quanto osasse sperare, e aprivano la bocca per urlare la gioia, io ricordo chi e quanti alzavano sommessamente il dito per dire "nun me piace 'o presepe". Ma allora, sempre per i Brera avellinesi, i dotti, i medici, i sapienti...e il tifoso/elettore della Democrazia Cristiana- non in chiave politica, che qui non deve entrare, ma in chiave di "se tanti dicono che (votano DC)...qualcosa vorrà dire o no?-
Era evidente che si stavano accumulando troppe scommesse, magari ognuna fondata...ma il troppo storpia e soprattutto che anche gli over arrivati non fossero Didì, Vavà e Pelè.
Serviva una punta prolifica e arriva Favilli che aveva solo infortuni e pochissimi goal.
Serviva un centrocampista di sostanza ed esperienza a centrocampo, che prendesse per mano la squadra e i giovani su cui si scommetteva e invece (sempre a proposito di alibi) espressa richiesta di Biancolino, arriva un trottolino amoroso, innamorato della palla, che al più può avere qualche colpo ad effetto in qualche partita, per poi scomparire nel resto della gara e soprattutto per molte gare.
Serviva un difensore forte
Troppi arrivi in un reparto e doppioni
e anche sulle conferme ci sono state cazzate e alcune di queste marchiate a sangue da Biancolino (a proposito di alibi, ancora una volta).
Ma allora non si poteva dire "nun me piace 'o presepe".
E ciò detto, io sono FERMAMENTE convinto che la squadra sia comunque valida e possa fare un dignitoso campionato, ma...e siamo al MA, a patto che il pilota al volante la smetta di non guardare ciò che dice il campo, sia più intelligente e più umile da far tesoro di quello che dice il campo...ca**o;
faccio copia e incolla da me stesso (con rispetto, educazione, umiltà, la faccia mia sotto i piedi suoi e dei Brera, ruffiani, cumpari e cumparielli...dato che non ho fatto il corso a pinerolo e non ho la tessera giornalista in tasca e il microfono in mano):
.... non si può continuare a cambiare la difesa in continuazione. Parliamo del reparto che più di tutti richiede conoscenza reciproca, sincronismi e movimenti a memoria. E i singoli del reparto devono sapere che canzone devono cantare. Qui non si tratta di turnover, non commettiamo questa ingenuità, né di sostituire Tizio con caio perché squalificato o infortunato. Qui parliamo di giocatori che una volta giocano a destra, una volta al centro, una a sinistra...una in panchina….e tizio non si sa chi sono i compagni di reparto. E non va bene, non va assolutamente bene! Biancolino scelga il ruolo adatto a Tizio e lo utilizzi in quel ruolo, tranne altra moria di vacche. E poi... se assente per infortunio o squalifica o per farlo rifiatare,... lo sostituisca con l’altro che, sempre il Pitone, ha deciso debba essere la riserva o il cotitolare in quel ruolo e in quella posizione. Mandare ogni singolo difensore in giro ogni colpo, in una sorta di gioco dell’oca, così come accaduto fino a ora, produce danni. E non è un caso che subiamo goal con estrema facilità, con errori di singolo e di reparto, alcuni davvero da restare sconcertati.
Il centrocampo ha bisogno di un centrocampista in più, andiamo con troppa, troppa e ripetuta facilità in inferiorità e in sofferenza, con la conseguenza inevitabile che la stessa difesa viene protetta poco e male e vede esaltati i suoi limiti.Insigne è una cambiale troppo grossa da pagare e solo i fessi possono porre l’accento su uno o due passaggi da applausi…tipo quello a Kumi e non vedere che cammina in campo, trotterella, rallenta il gioco, non aiuta e amplifica le sofferenze a centrocampo. Insigne, se è questo, può e deve essere utilizzato nella parte finale di una gara da recuperare, con avversario arroccato in difesa e uomini stanchi, sperando in uno dei suoi colpi.
Su Palmiero non ho nulla più da dire, l’allenatore è Biancolino, alzo le mani (anche per mettermele tra i capelli, quando ho sentito uno che stimo davvero molto, parlo di Carmine Losco, parlare di “altra prova sontuosa (o magistrale, non ricordo), di Palmiero". Ormai non so più che pensare e, credetemi, metto seriamente in conto che io sono cieco, prevenuto o non capisco un ca**o di pallone.
Qua siamo all’abc del calcio e o io o loro dobbiamo seriamente andare alle scuole serali.
Palmiero è un disordinato tattico da far paura, non sta mai dove dovrebbe stare, va dove lo porta il cuore…o la testa. Quanti goal e quanti tiri subiamo da calciatori che battono senza alcun ostacolo, fastidio, pressione dal limite della nostra area in zona centrale? E, di grazia, sempre per l’abc di cui sopra, chi dovrebbe essere lì in quella zona? Il terzino? il portiere? Il centravanti? Chi, se non Palmiero?
Mi dite in una gara intera (o quasi) quante verticalizzazioni ha fatto ieri? E quanti passaggetti indietro a due metri? Ha servito quale assist? Avete visto qualche apertura di prima o di seconda o di quinta? E, udite udite udite, se ieri, per grandi tratti, tra i reparti c’era il mare….di quale equilibratore parliamo? A un certo punto, in diretta, al primo pallone intercettato da Palumbo, dopo un minuto, esagerando certo, ho detto che aveva recuperato più palloni lui che Palmiero nella infinità di minuti giocati".
Aggiungo ora, dopo la farneticante conferenza alla vigilia di una gara importante: pensi a lavorare e parli di meno.
(io non so cosa sia accaduto dico che un allenatore ha diritto di fare scelte che ritiene giuste e se ne assume la responsabilità, quindi non discuto la decisione, ma solo un fesso la gestisce e la esterna come ha fatto lui a poche ore da una gara importantissima)
Quanto alla società, spero davvero che non si attenda il risultato di domani e non dipenda dal risultato di domani o davvero vedremo tempi bui: se si pensa che ci siano tutti gli elementi per continuare con Biancolino, se dovesse andare male domani...non si cambi idea e si faccia lavorare il Pitone; se i problemi non sono stati risolti e si sia dubbiosi su Biancolino...lo si mandi via anche in caso di vittoria.
Sembra un controsenso, ma non lo è. NON LO E'.
Forza Lupi