La problematica del CLIMA TESO
Inviato: lun feb 14, 2022 12:46 pm
Ho letto le parole dette da Giovanni D'Agostino nel corso di 0825, una trasmissione andata in onda su 696TV. In questo link troverete quanto detto dal nostro Amministratore Unico: https://www.ottopagine.it/av/sport/avel ... bile.shtml
Mi soffermo su un passaggio in particolare: Il clima teso intorno all'Avellino - “Questo clima ostile è inspiegabile. Come società abbiamo vissuto la pandemia con zero introiti, senza mai lamentarci. Quest'anno sono stati fatti 1.300 abbonamenti e ringrazio tutti, chi partecipa attivamente, uno a uno. Sono circa 2.000 coloro che pagano il biglietto. E ringrazio anche loro. In qualche modo c'è chi aiuta l'Avellino venendo allo stadio, anche se parliamo di numeri ovviamente non esaltanti. Eppure, secondo una mia analisi, le persone che girano intorno al brand dell'Avellino, soprattutto sui social sono 10, 15 mila... Il vero problema dell'Avellino è che tutti parlano, compresi i fenomeni da baraccone che circolano sui social pensando di avere un seguito per ciò che dicono e non per i toni esasperati che utilizzano”.
Non essendo di Avellino e non vivendo quindi minimamente la realtà irpina, mi chiedo e vi chiedo: è realmente così ? Non sto dicendo che D'Agostino spara minchiate, vorrei solo capire se esiste davvero questo CLIMA TESO attorno alla squadra, se davvero Braglia è un genio incompreso, se i social sono pieni di fenomeni da baraccone solo quando si parla di Avellino Calcio, mentre per altri argomenti, vedi no-vax, sono più intelligenti (io non credo proprio).
10-15 mila ? Qua dentro siamo cinque. Dove sono sti diecimila contestatori del calcio champagne offerto dal mister ?
Insomma, amici miei, le parole di D'Agostino sono frutto di un'analisi lucida e sincera di quello che sta accadendo, oppure non si prende in debita considerazione la componente delusione che oggi hanno (abbiamo) in molti ?
Fossimo al primo posto, ci sarebbe questo clima "irrespirabile" ? Ci sarebbero così pochi tifosi sugli spalti ? Può essere che un po' di responsabilità sia di chi ha portato certi giocatori e di un impianto vecchio e non certo accogliente ?
Non puoi dire, caro Giovanni, che il primo tempo contro il Monterosi è stato il peggiore della stagione, e poi lamentarti delle poche presenze allo stadio.
La gente è piena di problemi, la società ha investito tanto e va ringraziata all'ennesima potenza, ma lo spettacolo offerto è indecente, non certo da sabato scorso.
Se io vivessi ad Avellino sarei al Partenio ogni sera, per addormentarmi guardando il LUPO, l'unico Grande Amore della mia inutile vita. Evidentemente, in un momento storico del genere, la gente non si "eccita" nel vedere all'opera questa squadra, specie se mancano quei pochi giocatori di valore.
Vinciamo, scaliamo posizioni, non giochiamo per pareggiare ma per VINCERE, e poi vediamo se sti avellinesi non si smuovono !
Mi soffermo su un passaggio in particolare: Il clima teso intorno all'Avellino - “Questo clima ostile è inspiegabile. Come società abbiamo vissuto la pandemia con zero introiti, senza mai lamentarci. Quest'anno sono stati fatti 1.300 abbonamenti e ringrazio tutti, chi partecipa attivamente, uno a uno. Sono circa 2.000 coloro che pagano il biglietto. E ringrazio anche loro. In qualche modo c'è chi aiuta l'Avellino venendo allo stadio, anche se parliamo di numeri ovviamente non esaltanti. Eppure, secondo una mia analisi, le persone che girano intorno al brand dell'Avellino, soprattutto sui social sono 10, 15 mila... Il vero problema dell'Avellino è che tutti parlano, compresi i fenomeni da baraccone che circolano sui social pensando di avere un seguito per ciò che dicono e non per i toni esasperati che utilizzano”.
Non essendo di Avellino e non vivendo quindi minimamente la realtà irpina, mi chiedo e vi chiedo: è realmente così ? Non sto dicendo che D'Agostino spara minchiate, vorrei solo capire se esiste davvero questo CLIMA TESO attorno alla squadra, se davvero Braglia è un genio incompreso, se i social sono pieni di fenomeni da baraccone solo quando si parla di Avellino Calcio, mentre per altri argomenti, vedi no-vax, sono più intelligenti (io non credo proprio).
10-15 mila ? Qua dentro siamo cinque. Dove sono sti diecimila contestatori del calcio champagne offerto dal mister ?
Insomma, amici miei, le parole di D'Agostino sono frutto di un'analisi lucida e sincera di quello che sta accadendo, oppure non si prende in debita considerazione la componente delusione che oggi hanno (abbiamo) in molti ?
Fossimo al primo posto, ci sarebbe questo clima "irrespirabile" ? Ci sarebbero così pochi tifosi sugli spalti ? Può essere che un po' di responsabilità sia di chi ha portato certi giocatori e di un impianto vecchio e non certo accogliente ?
Non puoi dire, caro Giovanni, che il primo tempo contro il Monterosi è stato il peggiore della stagione, e poi lamentarti delle poche presenze allo stadio.
La gente è piena di problemi, la società ha investito tanto e va ringraziata all'ennesima potenza, ma lo spettacolo offerto è indecente, non certo da sabato scorso.
Se io vivessi ad Avellino sarei al Partenio ogni sera, per addormentarmi guardando il LUPO, l'unico Grande Amore della mia inutile vita. Evidentemente, in un momento storico del genere, la gente non si "eccita" nel vedere all'opera questa squadra, specie se mancano quei pochi giocatori di valore.
Vinciamo, scaliamo posizioni, non giochiamo per pareggiare ma per VINCERE, e poi vediamo se sti avellinesi non si smuovono !
...discorso Braglia a parte ... per me può andare via anche domani a mezzogiorno