Clamoroso a Taranto
Inviato: ven set 29, 2006 1:07 am
Dal sito blunote
CLAMOROSO: PAPAGNI SI E' DIMESSO
Il tecnico gela tutti: 'I miei calciatori sono stati definiti mercenari e nessuno li ha difesi' (di Carlo Termite)
La sensazione è che questa volta faccia sul serio. Quella di Castellaneta poteva sembrare una presa di posizione, ma il Papagni deciso di oggi fa capire chiaramente che la sua avventura a Taranto è terminata davvero.
La notizia arriva al culmine di un discorso durato una quindicina di minuti: "Non ci sono più le condizioni per andare avanti, non posso più essere l'allenatore del Taranto".
L'aria diventa incredibilmente seria nonostante il tecnico di Bisceglie dia l'impressione di essere sereno.
Si tratta di dimissioni irrevocabili, lo si intuisce da quello che potrebbe essere considerato il suo ultimo discorso da rossoblu: "L'espisodio di domenica sera ha influito molto su questa decisione, ma soprattutto non ho digerito certi atteggiamenti. Mi riferisco, in particolare, alla società che a mio modo di vedere ha affrontato tutta la questione in maniera passiva. Avrei gradito una maggiore fermezza, un comportamento più solidale. Devo comunque ringraziare il presidente Blasi perchè mi ha dato la possibilità di allenare in una grande piazza. Sono arrivato in mezzo a tante difficoltà eppure sono riuscito a togliermi tante belle soddisfazioni".
Papagni tira le orecchie anche alla parte sana della tifoseria tarantina: "Ho atteso, invano, che una delegazione di tifosi venisse a parlarmi per farmi capire chiaramente che prendevano le distanze dai teppisti che domenica sera hanno aggredito due miei calciatori. E' evidente che questi atti di violenza non hanno smosso le coscenze, sono passati quasi in secondo piano. Resta il fatto che da gennaio a oggi molta gente ha apprezzato il mio operato e non potrò mai dimenticare i numerosi atti di stima".
La chiusura è dedicata alla squadra: "Lascio un gruppo di ragazzi in gamba e intelligenti - conclude il tecnico di Bisceglie - con le carte in regola per centrare gli obiettivi fissati all'inizio della stagione. Quando sono arrivato la squadra era a un punto dai play-off, adesso lascio a un punto dai play-off".
CLAMOROSO: PAPAGNI SI E' DIMESSO
Il tecnico gela tutti: 'I miei calciatori sono stati definiti mercenari e nessuno li ha difesi' (di Carlo Termite)
La sensazione è che questa volta faccia sul serio. Quella di Castellaneta poteva sembrare una presa di posizione, ma il Papagni deciso di oggi fa capire chiaramente che la sua avventura a Taranto è terminata davvero.
La notizia arriva al culmine di un discorso durato una quindicina di minuti: "Non ci sono più le condizioni per andare avanti, non posso più essere l'allenatore del Taranto".
L'aria diventa incredibilmente seria nonostante il tecnico di Bisceglie dia l'impressione di essere sereno.
Si tratta di dimissioni irrevocabili, lo si intuisce da quello che potrebbe essere considerato il suo ultimo discorso da rossoblu: "L'espisodio di domenica sera ha influito molto su questa decisione, ma soprattutto non ho digerito certi atteggiamenti. Mi riferisco, in particolare, alla società che a mio modo di vedere ha affrontato tutta la questione in maniera passiva. Avrei gradito una maggiore fermezza, un comportamento più solidale. Devo comunque ringraziare il presidente Blasi perchè mi ha dato la possibilità di allenare in una grande piazza. Sono arrivato in mezzo a tante difficoltà eppure sono riuscito a togliermi tante belle soddisfazioni".
Papagni tira le orecchie anche alla parte sana della tifoseria tarantina: "Ho atteso, invano, che una delegazione di tifosi venisse a parlarmi per farmi capire chiaramente che prendevano le distanze dai teppisti che domenica sera hanno aggredito due miei calciatori. E' evidente che questi atti di violenza non hanno smosso le coscenze, sono passati quasi in secondo piano. Resta il fatto che da gennaio a oggi molta gente ha apprezzato il mio operato e non potrò mai dimenticare i numerosi atti di stima".
La chiusura è dedicata alla squadra: "Lascio un gruppo di ragazzi in gamba e intelligenti - conclude il tecnico di Bisceglie - con le carte in regola per centrare gli obiettivi fissati all'inizio della stagione. Quando sono arrivato la squadra era a un punto dai play-off, adesso lascio a un punto dai play-off".
