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Re: rastelli da mandare via o no?

ven mag 01, 2015 3:21 pm

lupo81 ha scritto:Il discorso non fa una piega... Magari prima no.. Ma a 4 gare dal termine non può NON essere condiviso..!!

Campionato di Lega Pro - I Divisione, stagione 2012-2013: 18 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, promozione diretta in B; campionato Serie B stagione 2013-2014: 15 vittorie, 14 pareggi e 13 sconfitte, salvezza tranquilla e play off promozione sfumati all’ultima giornata; campionato Serie B stagione 2014-2015: 14 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte con quattro partite ancora da disputare, salvezza mai in discussione e ancora in corsa per i play off promozione. Su 110 partite ufficiali, coppe escluse, Massimo Rastelli, sulla panchina dell’Avellino, ha collezionato 47 vittorie, 32 pareggi e 31 sconfitte. Può anche darsi che dopo tre stagioni si stia per chiudere un ciclo ma è da irriconoscenti chiedere la testa del mister a quattro giornate dalla fine. La permanenza in B per il secondo anno di fila, la consapevolezza di aver giocato alla pari con le grandi, la speranza di poter riaprire ancora i giochi nei 360 minuti che restano, roba da fantascienza fino a qualche anno fa. La memoria corta non paga e chi non riesce a comprendere che se ad Avellino si è ricominciato ad inseguire il sogno Serie A gran parte del merito va ascritto a Massimo Rastelli, vuol dire che non merita la Serie A. Né oggi né mai. Dopo la vittoria al Picchi di Livorno, quella che aveva illuso tifosi e addetti ai lavori, la squadra ha subito una metamorfosi tanto improvvisa quanto inspiegabile. Nelle successive undici gare sono arrivate due vittorie striminzite contro Bari e Modena, tre pareggi deludenti contro Ternana, Varese ed Entella, sei sconfitto contro Carpi, Lanciano, Perugia, Catania, Vicenza e Crotone. Quello che ha meravigliato di più, al di là dei 9 punti su 33 disponibili, è l’involuzione sotto il profilo del gioco, la rassegnazione e il non saper reagire ai momenti di difficoltà. Aggressività, spirito di sacrificio e cuore, da sempre le caratteristiche delle squadre di Rastelli, hanno lasciato spazio ad un’apatia che davvero si fa fatica a spiegare. La squadra che prende le sberle a Crotone, che si fa infilare dal Varese, che non reagisce al gol dell’Entella che si fa ribaltare il vantaggio nei minuti di recupero dal Perugia, che cade dopo aver dominato a Catania, che reagisce ma non produce a Vicenza è la stessa che ha stracciato il Bari, la stessa che ha umiliato il Frosinone che oggi ha la possibilità di andare in A dalla porta principale, la stessa che ha piegato lo Spezia al Picco e che nel girone di andata ha sfigurato ben poche volte. Rastelli è il tecnico ed ha sicuramente le sue responsabilità e pagherà quando ci sarà la resa dei conti. Magari ultimamente pecca troppo di presunzione, magari non riesce più a motivare il gruppo come una volta ma da qui a dire che è tutta colpa sua ce ne corre. Il campo dice un’altra cosa. Dice che qualcuno ha mollato e che la preparazione atletica o il rapporto con il mister c’entra ben poco. C’è chi si danna l’anima e chi invece ha tirato i remi in barca: Kone, Schiavon, Arini, Bittante, giusto per fare qualche nome. Nella lista ci finisce anche Castaldo che da solo ha tirato avanti la carretta per tutto il girone d’andata e che dopo il gol alla Ternana si è fermato. Inspiegabile il loro atteggiamento soprattutto se in palio c’è la Serie A, soprattutto se in Lega c’è già depositato il premio play off/promozione. Basterebbe quello per sotterrare qualunque dissapore e scendere in campo con il sangue agli occhi. Nel gioco delle responsabilità non può non esserci il direttore sportivo Enzo De Vito dal cui mercato di gennaio si salva solo Trotta e lo Sbaffo delle prime giornate. Quello delle ultime è fallimentare così come si e' rivelato un vero e proprio flop Mokulu. Senza play off dovrebbe dimettersi. Infine c’è il presidente Walter Taccone, quello che ci mette il denaro e che, come l’anno scorso, ha creato aspettative altissime che i fatti stanno smentendo. E’ lui ad aver parlato di Serie A, è lui ad aver caricato l’ambiente. E’ lui, sostanzialmente, ad aver illuso la piazza. Sta a lui, quindi, riparare al guaio ma Rastelli non si tocca. Almeno fino a fine stagione.


Non posso far altro che quotare :applauso: .....ma sul belga anch'io non sono d'accordo! 2 volte è partito da titolare è 2 volte ha convinto.........prima di crocifiggerlo definitivamente, lo vorrei rivedere (peccato che si sia infortunato proprio adesso).....

Re: rastelli da mandare via o no?

ven mag 01, 2015 3:33 pm

Leggo spesso che a Rastelli gli è stato chiesto di arrivare ai play-off (forse nel privato)........ma nella conferenza stampa precampionato (sentita con le mie orecchie) si parlava si di cercare di migliorare l'annata appena conclusa (a livello di punti o di piazzamento????) ma l'obiettivo principale, che ricordo ancora bene, perchè lo quotavo in toto, era quello di CONSOLIDARE LA CATEGORIA......non mi credete? Risentitevi la conferenza stampa di Taccone, Rastelli, De Vito e Taccone Jr.! Magari gli obiettivi (play-off) sono cambiati strada facendo.........ma all'inizio la parola d'ordine era "CONSOLIDARE LA CATEGORIA"!

Re: rastelli da mandare via o no?

ven mag 01, 2015 5:00 pm

Vagliù...ma quelli erano altri tempi...altra maniera di gestire...Presidenti negli spogliatoi a fine primo tempo...o seduti in panchina addirittura...
Ma oggi...tutto diverso...Presidenti che si auto-vietano di parlare alla squadra...preparatori fisici...psicologici...
E pó...
Aggiungici PlayStation,Xbox...per i giocatori che vengono da questa generazione...Facebook...Twitter...GPS...auto senza chiavi e che parcheggiano da sole...musica ad alto volume
E quanno funziona o cerviello?
Finché tutto all right...mbéh...ma quanno se nceppa...
Comunque, luvativillo ra capo che pure quist'anno é colpa ro preparatore nucleare...

Re: rastelli da mandare via o no?

ven mag 01, 2015 5:05 pm

lupodellasteppa ha scritto:ma voi veramente credete che taccone non sapeva di litigi nello spogliatoio? Se fosse davvero così sarebbe gravissimo, un capo famiglia che non sa quello che succede in casa...

E perció sta o fuoco mó...E tentenna in qualche intervista Taccone...Nun sape come adda fà...se lo dice passa per un quaquaraquà...

Re: rastelli da mandare via o no?

sab mag 02, 2015 5:55 pm

vorrei rispondere ad Adolfo, per il ruolo di Togni, guarda la classifica e vedi le squadre che lottano per non retrocedere vedi con chi abbiamo vinto, noi abbiamo vinto con le squadre forti perché erano loro che creavano gioco e finché ci ha retto il fisico,ora come l'anno scorso i giocatori sono scoppiati. Sono abbonato dal 78 quindi di partite ne ho visto ma con questo mister non ho mai visto un bel gioco , quindi non lo mai accettato. Guardati il Frosinone può cambiare anche 5 o 6 elementi ma lo schema è sempre lo stesso.

Re: rastelli da mandare via o no?

sab mag 02, 2015 8:59 pm

Scusami ma proprio non ho capito il nesso. Ciò che hai detto lo dico da inizio stagione........

Re: rastelli da mandare via o no?

dom mag 03, 2015 4:03 pm

non ho piu' la forza di commentare

Re: rastelli da mandare via o no?

dom mag 03, 2015 5:00 pm

rocky ha scritto:non ho piu' la forza di commentare


.......io invece si Rocky :wink: .................

Re: rastelli da mandare via o no?

dom mag 03, 2015 5:03 pm

E' ANdata bene ragazzi..pero' mamma mia!!!
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