ANNIBALE DISCEPOLO Sturno. Il mercato s’ha da fare. E si sta facendo. Ma, evidentemente per come avviene, non piace allo zoccolo duro del tifo biancoverde. Questione di punti di vista, opinabilissimi, ai quali però solo il tempo darà giudizio inappellabile. Ed allora come giudicare la contestazione con tre fumogeni piovuti in un giorno d’estate, ieri, sul prato del «Castagneto» di Sturno? I calciatori non hanno gradito, come pure la stragrande maggioranza dei circa settecento tifosi calamitati dalla bella giornata e soprattutto dalla curiosità di vedere l’Avellino in incubazione by Sarri al lavoro. Un Avellino che la fede sviscerata dei suoi tifosi vuol vedere subito competitivo. E lo sarà, visto che la parlatina a quattr’occhi (oddio, erano certamente di più) tra il ds Crespini, il responsabile dell’area tecnica Scarafoni e una delegazione di tifosi, ha avuto ampia soddisfazione per gli interessati. Saranno otto i nuovi elementi sui quali da qui a breve Sarri potrà contare; questo, anche perchè si potrà presto monetizzare con la cessione oramai certa di Biancolino al Messina, di Moretti che viaggia verso Arezzo e di D’Andrea già in gondola nella squadra della città della laguna.
E ora si agita una voce che potrebbe mettere di buon umore i tifosi e tranquilizzare Sarri: e se tornasse Danilevicius? Insomma, davvero una bella «spesa» quella che Lucchesi & soci (leggi Crespini e Benassi) si apprestano a fare e che spazzano via fantasmi di un’appendice di contestazione che pareva già annunciata per domani, in occasione dell’amichevole con la Sangiuseppese. «Per amore, solo per amore»: è nello slogan tutto l’affetto che lo zoccolo duro del tifo biancoverde nutre per l’Avellino, alla cui società è stato contestato il non aver effettuato una campagna acquisti capace di vedere partire già dalla Coppa Italia una squadra competitiva, in grado di superare Ascoli e l’avversario che dovrebbe seguire, in modo da poter scontare nel torneo Tim le due giornate di squalifica irrogate al Partenio per i fatti di Avellino-Foggia, finalissima play off del 17 giugno scorso che valse la B. Ciò avrebbe consentito al popolo biancoverde di poter così assistere alla gara d’esordio in casa col Mantova. Ma, naturalmente, non è detta l’ultima parola; ma, naturalmente, c’è da vedere se i lavori di messa in sicurezza del Partenio saranno eseguiti in tempo utile dal Camune che si appresta ad accelerare già da mercoledì. I tifosi sono pronti a scendere in campo doppiamente, anche rispondendo ad una campagna abbonamenti che, naturalmente, dipenderà dal fattore lavori-stadio. Insomma, la «febbre» cresce; l’importante è smussare incomprensioni ed equivoci. Lucchesi ed il resto della dirigenza stanno lavorando con impegno e professionalità «in un mercato dove cercheremo di sbagliare il meno possibile», dice il dg in giro per l’Italia a concludere trattative «calde». Vedremo.