mer nov 21, 2018 3:13 pm
Il concetto del mister era allargato perché partiva già dai contenuti della gara.
Ha infatti detto anche che al vantaggio ospite aveva iniziato a sentire dei mugugni, i soliti mugugni, insinuando che fossero sostanzialmente premeditati.
Ora, capisco che c'è gente in giro che ne racconta di assurde, capisco che c'è chi va a trovare anche il pelo nell'uovo, ma non crederò MAI e poi mai che tra chi va allo stadio c'è chi spera di andare sotto e/o perdere cosi da poter contestare e mugugnare!. Non scherziamo...per me allo stadio c'è sicuramente chi non ci capisce un ca**o di calcio, ma sperare che si perda pur di contestare proprio no!. Al max potrei considerarne qualcuno tra quelli che non vengono allo stadio, ma anche in quel caso non parliamo di tifosi ma di emeriti imbecilli!.
Il mister ha detto semplicemente una cazzata perché come l'ha posta lui è passata come "la storia che avete non conta più di tanto" e permettetemi che se la poteva risparmiare perché è vero che oggi non gioca la storia, ma questa stessa storia è quella che ha fatto di noi quello che siamo oggi e che anche nel 2009 ha permesso a certi soggetti di scalare categorie che altrimenti non abbiamo vinto sul campo. La stessa che potrebbe permetterci di ritrovarci in C anche questa volta. Tra l'altro fu lui in primis al suo arrivo a citare la nostra storia, onorato di venirla ad allenare tanto che disse che "Avellino non si sceglie, si accetta e si corre quando chiama!".
Voleva dire altro? Probabile, ma doveva allora metterla diversamente ed essendosi laureato presentando una tesi sulla comunicazione allora doveva metterla come Cristo comanda!. Il problema è che ne sta toppando troppe di uscite ed ogni volta che parla fa guai. Secondo me non si è mai cimentato in una dimensione e risonanza mediatica come quella irpina e quindi le parole dette qui hanno eco diverso rispetto alle piazze che ha allenato. Anche questo fa parte della storia.
Ho sempre detto io in primis che una serie A fatta ormai 30 anni fa, che oggi quindi vede ragazzi in curva che manco c'erano, deve essere un vanto...storia, ma non deve diventare una zavorra. Ecco, probabilmente intendeva dire proprio questo...ed allora bastava semplicemente dire che dobbiamo calarci tutti quanto prima in questa nuova categoria, mettendo quindi in preventivo che 9 stop su 10 si sbagliano (per dirne una terra terra)....un concetto più semplice e che non toccava proprio il passaggio sulla storia che non centrava un emerito ca**o!. E' molto presuntuoso...ed è innegabile!.
Basta guardare anche il passaggio sugli juniores di cui si è auto-attribuito un record per averli fatti esordire in prima squadra cosi presto. Io cosi a freddo ricordo un Ventola e un Cucciniello esordire in ben altre categorie invece che la D, a pochi minuti dal termine e sul risultato di 3-1!!.
Detto questo pensi ad allenare se riesce a dare almeno un minimo di organizzazione tattica alla squadra, cosa che ancora non si vede. Pensi a portarci dove dobbiamo arrivare e a fare meno danni mediatici che di megalomani saccenti ne abbiamo le tasche piene avendoli visti fino a 3 mesi fa!.
Adesso a freddo anche io inizio a pensare che volesse dire altro...ma ha sbagliato i termini citando un aspetto che non centrava nulla. Detto questo pensiamo all'Ostia perché nelle prossime 2 gare abbiamo solo da perdere e non possiamo permetterci passi falsi.