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rastelli da mandare via o no?
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MegaLupo
Iscritto il: mar gen 18, 2005 3:28 pm Messaggi: 11318
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Taccone a OttoChannel: "Fiducia a Rastelli. E su Esposito..."
Il presidente dell'Avellino, Walter Taccone è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione 0825, andata in onda questo pomeriggio sulle frequenze di OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre). Il numero uno del sodalizio biancoverde ha analizzato con Angelo Giuliani e gli ospiti in studio, Pasquale Casale e Luigi Pavarese, il momento negativo dell'Avellino, reduce dal ko incassato ieri sera contro il Crotone.
Taccone ha riferito di un confronto tra società e staff tecnico, avuto in mattinata e poi di un faccia a faccia con i calciatori negli spogliatoi del Partenio-Lombardi, dove l'Avellino nel pomeriggio ha ripreso la preparazione in vista del prossimo impegno contro il Pescara. Confronti basati su un principio cardine: la fiducia.
"Stamattina ho avuto un incontro con il direttore sportivo, il direttore generale, l'allenatore e il preparatore atletico e poi ho ritenuto necessario parlare anche con la squadra" - ha spiegato il presidente biancoverde - "Questo non è il momento di fare critiche o di mettere sotto accusa nessuno, anzi mi sono sentito di portare alla squadra la mia parola di conforto e non di accusa. In momenti come questi è facile criticare, ma quello che è davvero importante è cercare di capire le motivazioni e dare ai ragazzi la fiducia che in parte è stata persa".
"Il calo fisico è inevitabile" - ha proseguito Taccone - "Ma ho visto anche un calo mentale e l'ho detto ai ragazzi. Quando la mente è libera e tutto gira per il verso giusto è facile vincere. Quando poi abbiamo cominciato a raccogliere pochi punti, questo ha inciso in maniera importante sullo stato d'animo. Mancano quattro giornate alla fine. La maggior parte dei tifosi critica per far sì che i ragazzi si impegnino di più. Dipende tutto da loro e noi crediamo in loro".
In giornata erano circolate delle indiscrezioni (leggi qui) secondo cui la società sarebbe stata intenzionata ad esonerare il preparatore atletico, Fabio Esposito. Il presidente Taccone ha in qualche modo smentito la notizia evidenziando comunque le difficoltà sul piano della tenuta atletica dei calciatori. Non ci sarà nessun cambio di preparatore atletico, ma una sinergia tra Esposito e gli altri componenti dello staff tecnico. Pronti programmi di recupero fisico per portare ad un livello accettabile lo stato di forma di D'Angelo e compagni.
"Oltre a Fabio Esposito, che è il nostro preparatore atletico, possiamo contare su altri responsabili che hanno competenze più o meno del suo stesso livello. Per riuscire a portare i ragazzi in condizione atletica ottimale, Esposito lavorerà in sinergia con altri preparatori. Dal confronto tecnico di tutte le varie componenti verrà fuori un lavoro specifico per ogni calciatore, per far sì che tutti arrivino ad una condizione tecnico ottimale".
Di esonero di Rastelli, il presidente Taccone non vuol sentire parlare. Il tecnico ha la stima della società e la fiducia da parte della squadra: "L'allenatore di solito viene allontanato quando non ha più la fiducia dei calciatori e questo non è il caso dell'Avellino. Rastelli ha fatto bene in questi tre anni e il momento negativo di questi ultimi due mesi non va ad inficiare il suo lavoro"
Sui tifosi: "Sono convinto che il pubblico sia dalla nostra parte. È maturato molto e sa quanti sacrifici abbiamo fatto finora. Il pubblico ha capito che questo è il momento di stare vicini alla squadra. In queste ultime quattro partite a noi interessa in primis onorare la maglia. L'importante è dare il massimo in campo, poi tutto il resto lascia il tempo che trova. Gli arbitri? Dopo la vittoria sul Bari tutto è andato a nostro sfavore, spero che le cose cambino".
_________________ Il lupo è come la suocera, non muore mai
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| mer apr 29, 2015 9:41 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: ven feb 03, 2006 10:06 am Messaggi: 10792
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 Re: rastelli da mandare via o no?
ecco. Confronta le due interviste e traine le conclusioni e si capisce quali sono le nostre difficoltà.
Hai capito mo caro Lupoveneziano? O ancora no?
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| mer apr 29, 2015 10:31 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ott 25, 2006 10:34 am Messaggi: 5529
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 Re: rastelli da mandare via o no?
E continuano i a farci prendere per il c.ulo! Rastelli nn viene esonerato perché ha un altro anno di contratto punto è basta ! TACCONE può' raccontare tutte le stronz.ate che vuole ma questo è' dopo quello che è ' accaduto stamattina. Squadra scollata, spompata e allenatore sfiduciato. Taccone ancora una volta ha perso l'occasione di stare zitto! Quel genio del DS quando va via ? Mai anche perché la zizzinella frutta vero avvocato ? Non ci facciamo prendere.per il c.ulo domenica solo è soltanto contestazione e basta con le stronzate delle pressioni e c.azzi vari. È' ora di fare i conti
_________________ Asino vai via buffone incompetente !! !!!!
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| mer apr 29, 2015 11:30 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer feb 06, 2008 9:23 pm Messaggi: 6980
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Ciao Lupo40...ma ritieni che la mia impressione che stamane hanno chiesto al mister di dimettersi sia giusta? Ovviamente il tutto per quell'anno di contratto che ancora è in essere.....tra l'altro paghi Rastelli per un altro anno (ma non credo perchè in ogni caso penso che troverebbe subito una squadra da giugno) hai un altro anno anche per Togni....ma questi capiranno mai???!!! Io attenderò con curiosità la fine di questo campionato per vedere un pò che succede....c'è gente che disse che non arrivare ai play off avrebbe rappresentato un fallimento soprattutto personale e se tanto mi da tanto............
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| gio apr 30, 2015 12:27 am |
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Super Lupo
Iscritto il: mer ott 25, 2006 10:34 am Messaggi: 5529
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Ciao Adolfo, quando parlo di dilettanti allo sbaraglio è' proprio questa situazione ovvero erano talmente sicuri che andava tutto liscio che davanti a questo problema non sanno come comportarsi. Mi spiego: ieri taccone ha finalmente detto che la colpa è' del condottiero è che dovrebbe fare ammenda pubblicamente ( ma come lo dici dopo che tieni il morto in casa ?) ed invece occorreva una scossa dopo la partita col Perugia al massimo. Ieri è' venuto fuori che c'è' stato un litigio tra pisacane e d'angelo ma è' superato (nn doveva venire proprio fuori sta cosa ad esempio). Si accorgono che il preparatoere atletico ha sbagliato e ora dicono che cambieranno metodi (ma come fai a 4 giornate dalla fine ?). Il presidente ha detto che nn può' esonerare Rastelli visto che la squadra è' con lui (grazie al caz.zo Rastelli in ogni dichiarazione dice che sono professionisti, che si allenano bene ma che hanno solo pressioni mentali ovvero i calciatori dicono :tenimmo chi ci difende ! In più' aggiungasi che c'è' un altro anno di contratto e si sa che il denaro non è' proprio Tanto in cassa anche perché' mi sembra che più' volte Taccone ha detto è dimostrato che a quella poltrona ci tiene tanto e non vuole intorno a lui soci ma solo benefattori/finanziatori - vogliamo parlare dell'acquisto di Trotta ? -). Il DS che in due anni di B ha dimostrato di non avere rapporti con club di fascia A tali che ti dessero in prestito delle prime scelte (ad esempio il Milan ti ha dato Vergara, Comi e Filkor non proprio prime scelte vero ?) ed inoltre solo uno sprovveduto farebbe quattro anni di contratto ad un Arrighini che anche a Pisa si sta dimostrando inutile. Qualcuno potrebbe dire che il budget è' basso allora benissimo la' si vede chi ha occhio ovvero prendi giovani bravi e nn costosi magari con prestiti se conosci ed in più' stai zitto senza fare proclami del tipo quest'anno dobbiamo fare un punto in più' dello scorso anno ed entrare nei play off (ricordate che Rastelli per circa 30 partite parlava di salvezza è poi è' venuto fuori con idee di grandezze e certezze di salire in A senza passare dai play off addirittura cosa detta a più' ripresa dal presidente). A tutto questo aggiungasi una classe giornalistica scadente che non hai mai fatto una domanda del tipo: presidente lei ha più volte detto che a gennaio qualora stessimo nei piani alti avrebbe fatto acquisti di gente di serie A etc etc: perché' non è' stato fatto ? Un'altra domanda a Rastelli : mister secondo lei quale è' il ruolo preferito da kone ? Da sbaffo ? Da pisacane ?,da bittante ? Parlando di sbaffo ha giocato da trequartista, interno sinistro, interno destro e infine play basso ! Pisacane che ha più volte detto : preferirei giocare da centrale. Bittante che è' un destro naturale vorrebbe stare a dx e avanti di questo passo. Ora chiaramente non si può' dare tutta la colpa a Rastelli anche visto i calciatori che ha ma se lui non si accorge che fisicamente e mentalmente nn ci sono devi in primis richiamare il preparatore filosofo ed inoltre nelle dichiarazioni senza parlare di arbitri etc dire chiaramente che sei incazzato con la squadra è vuoi da loro che sputino sangue e almeno una volta dire: signori chiedo scusa mi assumo tutte le responsabilità di questa sconfitta visto che ho sbagliato la formazione, i cambi, il modulo etc. Caz.zo in tre anni mai sentito ! Caro presidente Taccone non sempre la fortuna è' con te; cambia DS e allenatore e iniziamo un nuovo ciclo altrimenti il prossimo anno rischiamo tantissimo visti anche gli organici che ci saranno ai nastri di partenza. Un ultimo invito : giornalisti/giornalai (tipo il sacrestano, la bionda "a tengo sulo io" , il pennivendolo del mattino) datevi alla cronaca rosa e ad altre discipline: il pallone è' un'altra cosa!
_________________ Asino vai via buffone incompetente !! !!!!
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| gio apr 30, 2015 8:40 am |
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MasterLupo
Iscritto il: dom ott 01, 2006 8:32 pm Messaggi: 7874 Località: svizzera
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Mah, io su un cambio di panchina a campionato iniziato da un bel pò (figuriamoci poi a 4 giornate della fine), ho sempre avuto dei seri dubbi (infatti l'unica società che ha fatto bene quest'anno esonerando l'allenatore che ha iniziato il campionato, è stato il Vicenza....ma il campionato era appena iniziato, se non ricordo male, erano passate solo una decina di giornate)! Le società invece, che hanno continuato ad avere fiducia nei loro allenatori in periodi di crisi (penso sopratutto a Pescara e Perugia) sono state ripagate. Purtroppo a noi, la crisi sta capitando nello sprint finale.......bisogna saperlo accettare, anche se fa tremendamente male.
Ps. Anche se poi la storia recente dell'Avellino, insegna che nelle ultime 5 promozioni ("vere") in ben 3 occasioni abbiamo cambiato l'allenatore verso la fine del campionato (Papadopulo-Boniek; Cuccureddu-Oddo; Galderisi-Vavasorri).......ma lì, forse, le situazioni erano diverse!
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| gio apr 30, 2015 11:33 am |
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Lupo Intergalattico
Iscritto il: mer ago 15, 2007 10:34 pm Messaggi: 43387 Località: Verona
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Guglielmo Tell ha scritto: Mah, io su un cambio di panchina a campionato iniziato da un bel pò (figuriamoci poi a 4 giornate della fine), ho sempre avuto dei seri dubbi (infatti l'unica società che ha fatto bene quest'anno esonerando l'allenatore che ha iniziato il campionato, è stato il Vicenza....ma il campionato era appena iniziato, se non ricordo male, erano passate solo una decina di giornate)! Le società invece, che hanno continuato ad avere fiducia nei loro allenatori in periodi di crisi (penso sopratutto a Pescara e Perugia) sono state ripagate. Purtroppo a noi, la crisi sta capitando nello sprint finale.......bisogna saperlo accettare, anche se fa tremendamente male.
Ps. Anche se poi la storia recente dell'Avellino, insegna che nelle ultime 5 promozioni ("vere") in ben 3 occasioni abbiamo cambiato l'allenatore verso la fine del campionato (Papadopulo-Boniek; Cuccureddu-Oddo; Galderisi-Vavasorri).......ma lì, forse, le situazioni erano diverse! il cambio di panchina a 4 giornate dalla fine serve solo per spronare i calciatori a raggiungere un obiettivo, ma evidentemente l'obiettivo della nostra società e quello di non fare i play-off, quindi a che serve pagare 2 allenatori a campionato finito visto che rastelli non darà mai le dimissioni? sperano che a giungo trovi un'altra sistemazione e solo così penseranno al sostituto che sarà sicuramente una nuova scommessa (addio sogni di gloria) 
_________________ Il lupo perde il pelo ma non il vizio
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| gio apr 30, 2015 12:50 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer feb 06, 2008 9:23 pm Messaggi: 6980
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Lupo40, le tue parole sono oggettivamente giuste e logiche. Il litigio Pisacane-D'Angelo giunge come un fulmine a ciel sereno...gravissimo perchè avvenuto tra 2 senatori. Ma come, ci hanno frantumato le palle col fatto che lo spogliatoio era unitissimo e ora viene fuori questo litigio avvenuto guarda caso un paio di mesi fa e guardo caso il tutto coincide col periodo buio in cui siamo finiti??!!! Ora dicono che è tutto passato...beh, caro presidente, permettimi di dubitare adesso visto che sei la stessa persona che per 2 mesi ha detto che nello spogliatoio c'era massima serenità!! Viene fuori che lo sapeva anche la bionda saputella....e com'è che parliamo sempre dopo che si rovina un campionato??!! Discorso atletico e preparatore...non so nemmeno io come e cosa si possa fare in sole 4 gare (praticamente un mese!). Probabilmente si sono aperti una porta eventualmente dovessimo arrivare agli spareggi dove qualcosa si potrebbe vedere a livello fisico. Però anche in questo caso...accusi praticamente in pubblico il preparatore (che a me sta sul ca**o dalla trasmissione dello scorso anno in cui rasento gli schiaffi!!), gli affianchi un altro e non lo cacci??!! MA pure tu preparatore...ma davanti a queste parole e fatti, ma un minimo di dignità professionale?? Ma quando sbatti la porta e te ne vai??!! Sul mister sapete come la penso, per me siamo anche oltre il nostro valore, non condivido e non avrei condiviso un suo esonero, ma se ciò doveva avvenire allora giusto farlo nel post-Varese (francamente bisogna anche ammettere che gare come Perugia e Catania le abbiamo giocate e sprecato tanto!)...è da Varese che che ci siamo letteralmente azzerati!! Dal trittico Varese-Entella-Crotone dovevamo uscire con almeno (ma almeno) 6 pt, ne siamo usciti con 2 che sono gli stessi dei 3 incontri dell'andata....con Cittadella-Crotone-varese ed Entella NON PUOI USCIRTENE CON SOLI 4 pt SU 24!!! Ma esonerare adesso non so a cosa serva...poi c'è il discorso dell'anno di contratto che ha il suo enorme peso. Concordo anche sul DS che a parole dice di avere amicizie importanti, ma nei fatti non vedo almeno un prestito importante di giocatori giovani degni della B! I giovani bravi li mandano altrove...a noi mandano i milanisti arrivati, un Almici da Bergamo con tutti quei bravi giocatori, per non parlare delle altre! Caro De Vito...ma veramente pensi che qua siamo tutti fessi?!?! Almeno si parli chiaramente che qua nessuno pretende la luna!! Non si fosse parlato in quel modo sulle prospettive di questa stagione (ma anche la scorsa da gennaio in poi) probabilmente a questo punto sarebbe tutto diverso e domenica andremmo tutti allo stadio a spingere con tutte le nostre forze i ragazzi!! E' chiaro che se parli di A diretta, fai quelle promesse di mercato a novembre e poi ci infiliamo in questi vicoli tutto ti ritorna in faccia!! Vogliamo parlare di Trotta e l'imprenditore misterioso benevolo??!! Ma quale imprenditore....o meglio, si tratta "dell'imprenditore" del giocatore stesso!!! E' l'Avellino ad aver partecipato con l'agente e non viceversa e la cosa assume connotati diversi perchè il futuro del ragazzo lo decide lui e non la società! Sui giocatori e i loro ruoli per me sono conseguenze di un mercato ridicolo in qualche operazione (quadriennale ad Arrighini la chicca)!! Adesso sono problemi seri...e ricordiamoci che i ragazzi che per tanti dovevano giocare titolari in B (lottando per la A!!) non giocano nemmeno in legapro!! Addirittura un Petricciuolo non gioca nemmeno con l'Aversa!!!!!!!!!! E mi raccomando...se sarà dei nostri la prossima stagione critichiamo nuovamente il mister di turno se non lo farà giocare. I ruoli? Konè è mezzala dx, Pisacane centrale (e io lo farei giocare tutta la vita accanto ad Ely al posto di Chiosa che ha per me sulla coscienza le gare con Perugia, Vicenza e Entella!!).
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| gio apr 30, 2015 3:27 pm |
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Neo Lupo
Iscritto il: sab feb 26, 2011 3:17 pm Messaggi: 31
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Bisognava mandarlo via dopo Perugia,ora non serve, poi per quando riguarda il gioco da quando lui è quì la squadra non ha mai saputo creare gioco,a lui non piacciono i giocatori tecnici (es.Togni) che faceva giocare fuori ruolo quindi non sappiamo fare un contropiede o tirare punizioni perché non ci sono giocatori che sappiano fare un lancio o un passaggio smarcante. A me una buona serie B sta anche bene ma il presidente deve smetterla di fare proclami a vanvera.
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| gio apr 30, 2015 4:49 pm |
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Neo Lupo
Iscritto il: sab ott 01, 2005 4:56 pm Messaggi: 326
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 Re: rastelli da mandare via o no?
lupo51 ha scritto: Bisognava mandarlo via dopo Perugia,ora non serve, poi per quando riguarda il gioco da quando lui è quì la squadra non ha mai saputo creare gioco,a lui non piacciono i giocatori tecnici (es.Togni) che faceva giocare fuori ruolo quindi non sappiamo fare un contropiede o tirare punizioni perché non ci sono giocatori che sappiano fare un lancio o un passaggio smarcante. A me una buona serie B sta anche bene ma il presidente deve smetterla di fare proclami a vanvera. Io vorrei vedere giocare a calcio, vorrei vedere un calcio fatto di palla a terra e non con lanci lunghi a sperare nella spizzata dell'attaccante o nell'errore dell'avversario. Quante partite abbiamo vinto senza soffrire fino alla fine ? Forse solo quella contro il Frosinone. Non sappiamo macinare gioco, non abbiamo intelligenza tattica. Servono giocatori di qualità non mezze calzette prese solo per scommessa. E poi avrei una domanda. Come mai la giornata biancoverde è stata fatta solo dopo 7 giornate dall'inizio del girone di ritorno ? Forse in società si sapeva già come sarebbero andate a finire le cose ? Sono sempre più amareggiato e deluso. Ci voleva veramente poco per realizzare un sogno ed invece siamo ancora qui a recriminare su ciò che poteva essere ed invece non è stato.
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| gio apr 30, 2015 6:42 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer feb 06, 2008 9:23 pm Messaggi: 6980
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Vagliù...capisco tutto, ma abbiate pazienza, certe cose non se ponno sentì!!! Togni fuori ruolo? Ma per favore!!! Giornata biancoverde perchè già sapevano come andava a finire? A ri-per favore!!! La giornata biancoverde è stata fatta semplicemente a seguito delle 4 vittorie consecutive e GIUSTAMENTE le previsioni di afflusso in quel momento erano alle stelle!!! Giusto criticare e analizzare, ma facciamolo almeno in base a concetti veri e sensati.
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| gio apr 30, 2015 6:59 pm |
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SupermegaLupo
Iscritto il: lun set 24, 2007 1:28 pm Messaggi: 18581 Località: AVELLINO centro storico
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Il discorso non fa una piega... Magari prima no.. Ma a 4 gare dal termine non può NON essere condiviso..!!
Campionato di Lega Pro - I Divisione, stagione 2012-2013: 18 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, promozione diretta in B; campionato Serie B stagione 2013-2014: 15 vittorie, 14 pareggi e 13 sconfitte, salvezza tranquilla e play off promozione sfumati all’ultima giornata; campionato Serie B stagione 2014-2015: 14 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte con quattro partite ancora da disputare, salvezza mai in discussione e ancora in corsa per i play off promozione. Su 110 partite ufficiali, coppe escluse, Massimo Rastelli, sulla panchina dell’Avellino, ha collezionato 47 vittorie, 32 pareggi e 31 sconfitte. Può anche darsi che dopo tre stagioni si stia per chiudere un ciclo ma è da irriconoscenti chiedere la testa del mister a quattro giornate dalla fine. La permanenza in B per il secondo anno di fila, la consapevolezza di aver giocato alla pari con le grandi, la speranza di poter riaprire ancora i giochi nei 360 minuti che restano, roba da fantascienza fino a qualche anno fa. La memoria corta non paga e chi non riesce a comprendere che se ad Avellino si è ricominciato ad inseguire il sogno Serie A gran parte del merito va ascritto a Massimo Rastelli, vuol dire che non merita la Serie A. Né oggi né mai. Dopo la vittoria al Picchi di Livorno, quella che aveva illuso tifosi e addetti ai lavori, la squadra ha subito una metamorfosi tanto improvvisa quanto inspiegabile. Nelle successive undici gare sono arrivate due vittorie striminzite contro Bari e Modena, tre pareggi deludenti contro Ternana, Varese ed Entella, sei sconfitto contro Carpi, Lanciano, Perugia, Catania, Vicenza e Crotone. Quello che ha meravigliato di più, al di là dei 9 punti su 33 disponibili, è l’involuzione sotto il profilo del gioco, la rassegnazione e il non saper reagire ai momenti di difficoltà. Aggressività, spirito di sacrificio e cuore, da sempre le caratteristiche delle squadre di Rastelli, hanno lasciato spazio ad un’apatia che davvero si fa fatica a spiegare. La squadra che prende le sberle a Crotone, che si fa infilare dal Varese, che non reagisce al gol dell’Entella che si fa ribaltare il vantaggio nei minuti di recupero dal Perugia, che cade dopo aver dominato a Catania, che reagisce ma non produce a Vicenza è la stessa che ha stracciato il Bari, la stessa che ha umiliato il Frosinone che oggi ha la possibilità di andare in A dalla porta principale, la stessa che ha piegato lo Spezia al Picco e che nel girone di andata ha sfigurato ben poche volte. Rastelli è il tecnico ed ha sicuramente le sue responsabilità e pagherà quando ci sarà la resa dei conti. Magari ultimamente pecca troppo di presunzione, magari non riesce più a motivare il gruppo come una volta ma da qui a dire che è tutta colpa sua ce ne corre. Il campo dice un’altra cosa. Dice che qualcuno ha mollato e che la preparazione atletica o il rapporto con il mister c’entra ben poco. C’è chi si danna l’anima e chi invece ha tirato i remi in barca: Kone, Schiavon, Arini, Bittante, giusto per fare qualche nome. Nella lista ci finisce anche Castaldo che da solo ha tirato avanti la carretta per tutto il girone d’andata e che dopo il gol alla Ternana si è fermato. Inspiegabile il loro atteggiamento soprattutto se in palio c’è la Serie A, soprattutto se in Lega c’è già depositato il premio play off/promozione. Basterebbe quello per sotterrare qualunque dissapore e scendere in campo con il sangue agli occhi. Nel gioco delle responsabilità non può non esserci il direttore sportivo Enzo De Vito dal cui mercato di gennaio si salva solo Trotta e lo Sbaffo delle prime giornate. Quello delle ultime è fallimentare così come si e' rivelato un vero e proprio flop Mokulu. Senza play off dovrebbe dimettersi. Infine c’è il presidente Walter Taccone, quello che ci mette il denaro e che, come l’anno scorso, ha creato aspettative altissime che i fatti stanno smentendo. E’ lui ad aver parlato di Serie A, è lui ad aver caricato l’ambiente. E’ lui, sostanzialmente, ad aver illuso la piazza. Sta a lui, quindi, riparare al guaio ma Rastelli non si tocca. Almeno fino a fine stagione.
_________________ ~Non entrare in Campo per scrivere la Storia,Gioca come sai e la Storia scriverà di te...!!!
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| ven mag 01, 2015 3:11 am |
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MegaLupo
Iscritto il: ven feb 03, 2006 10:06 am Messaggi: 10792
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 Re: rastelli da mandare via o no?
lupo81 ha scritto: Il discorso non fa una piega... Magari prima no.. Ma a 4 gare dal termine non può NON essere condiviso..!!
Campionato di Lega Pro - I Divisione, stagione 2012-2013: 18 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, promozione diretta in B; campionato Serie B stagione 2013-2014: 15 vittorie, 14 pareggi e 13 sconfitte, salvezza tranquilla e play off promozione sfumati all’ultima giornata; campionato Serie B stagione 2014-2015: 14 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte con quattro partite ancora da disputare, salvezza mai in discussione e ancora in corsa per i play off promozione. Su 110 partite ufficiali, coppe escluse, Massimo Rastelli, sulla panchina dell’Avellino, ha collezionato 47 vittorie, 32 pareggi e 31 sconfitte. Può anche darsi che dopo tre stagioni si stia per chiudere un ciclo ma è da irriconoscenti chiedere la testa del mister a quattro giornate dalla fine. La permanenza in B per il secondo anno di fila, la consapevolezza di aver giocato alla pari con le grandi, la speranza di poter riaprire ancora i giochi nei 360 minuti che restano, roba da fantascienza fino a qualche anno fa. La memoria corta non paga e chi non riesce a comprendere che se ad Avellino si è ricominciato ad inseguire il sogno Serie A gran parte del merito va ascritto a Massimo Rastelli, vuol dire che non merita la Serie A. Né oggi né mai. Dopo la vittoria al Picchi di Livorno, quella che aveva illuso tifosi e addetti ai lavori, la squadra ha subito una metamorfosi tanto improvvisa quanto inspiegabile. Nelle successive undici gare sono arrivate due vittorie striminzite contro Bari e Modena, tre pareggi deludenti contro Ternana, Varese ed Entella, sei sconfitto contro Carpi, Lanciano, Perugia, Catania, Vicenza e Crotone. Quello che ha meravigliato di più, al di là dei 9 punti su 33 disponibili, è l’involuzione sotto il profilo del gioco, la rassegnazione e il non saper reagire ai momenti di difficoltà. Aggressività, spirito di sacrificio e cuore, da sempre le caratteristiche delle squadre di Rastelli, hanno lasciato spazio ad un’apatia che davvero si fa fatica a spiegare. La squadra che prende le sberle a Crotone, che si fa infilare dal Varese, che non reagisce al gol dell’Entella che si fa ribaltare il vantaggio nei minuti di recupero dal Perugia, che cade dopo aver dominato a Catania, che reagisce ma non produce a Vicenza è la stessa che ha stracciato il Bari, la stessa che ha umiliato il Frosinone che oggi ha la possibilità di andare in A dalla porta principale, la stessa che ha piegato lo Spezia al Picco e che nel girone di andata ha sfigurato ben poche volte. Rastelli è il tecnico ed ha sicuramente le sue responsabilità e pagherà quando ci sarà la resa dei conti. Magari ultimamente pecca troppo di presunzione, magari non riesce più a motivare il gruppo come una volta ma da qui a dire che è tutta colpa sua ce ne corre. Il campo dice un’altra cosa. Dice che qualcuno ha mollato e che la preparazione atletica o il rapporto con il mister c’entra ben poco. C’è chi si danna l’anima e chi invece ha tirato i remi in barca: Kone, Schiavon, Arini, Bittante, giusto per fare qualche nome. Nella lista ci finisce anche Castaldo che da solo ha tirato avanti la carretta per tutto il girone d’andata e che dopo il gol alla Ternana si è fermato. Inspiegabile il loro atteggiamento soprattutto se in palio c’è la Serie A, soprattutto se in Lega c’è già depositato il premio play off/promozione. Basterebbe quello per sotterrare qualunque dissapore e scendere in campo con il sangue agli occhi. Nel gioco delle responsabilità non può non esserci il direttore sportivo Enzo De Vito dal cui mercato di gennaio si salva solo Trotta e lo Sbaffo delle prime giornate. Quello delle ultime è fallimentare così come si e' rivelato un vero e proprio flop Mokulu. Senza play off dovrebbe dimettersi. Infine c’è il presidente Walter Taccone, quello che ci mette il denaro e che, come l’anno scorso, ha creato aspettative altissime che i fatti stanno smentendo. E’ lui ad aver parlato di Serie A, è lui ad aver caricato l’ambiente. E’ lui, sostanzialmente, ad aver illuso la piazza. Sta a lui, quindi, riparare al guaio ma Rastelli non si tocca. Almeno fino a fine stagione. Tutto perfetto e condivisibile tranne su Mokulu. Il giudizio mi pare troppo severo per uno che ha avuto mezza possibilità. E ti dirò fino all infortunio aveva fatto una gran gara. Le responsabilità vanno date agli attori e non alle comparse. Giudizio troppo di parte. Anche su Rastelli sono completamente d accordo. Ora deve restare inchiodato alle sue responsabilità così come il preparatore, de Vito ed il resto. Tra 4 settimane nessuno potrà più ingannare con le parole. Detto questo il mio giudizio su Rastelli rimane tutto. La sua presunzione, la sua arroganza, il credere che le partite le vince lui non hanno pari. È davanti agli occhi di tutti che da due anni la sua fortuna si chiama Gigi Castaldo.
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| ven mag 01, 2015 10:46 am |
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Grande Lupo
Iscritto il: gio giu 09, 2005 6:12 pm Messaggi: 1302
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Alterati ha scritto: lupo81 ha scritto: Il discorso non fa una piega... Magari prima no.. Ma a 4 gare dal termine non può NON essere condiviso..!!
Campionato di Lega Pro - I Divisione, stagione 2012-2013: 18 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, promozione diretta in B; campionato Serie B stagione 2013-2014: 15 vittorie, 14 pareggi e 13 sconfitte, salvezza tranquilla e play off promozione sfumati all’ultima giornata; campionato Serie B stagione 2014-2015: 14 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte con quattro partite ancora da disputare, salvezza mai in discussione e ancora in corsa per i play off promozione. Su 110 partite ufficiali, coppe escluse, Massimo Rastelli, sulla panchina dell’Avellino, ha collezionato 47 vittorie, 32 pareggi e 31 sconfitte. Può anche darsi che dopo tre stagioni si stia per chiudere un ciclo ma è da irriconoscenti chiedere la testa del mister a quattro giornate dalla fine. La permanenza in B per il secondo anno di fila, la consapevolezza di aver giocato alla pari con le grandi, la speranza di poter riaprire ancora i giochi nei 360 minuti che restano, roba da fantascienza fino a qualche anno fa. La memoria corta non paga e chi non riesce a comprendere che se ad Avellino si è ricominciato ad inseguire il sogno Serie A gran parte del merito va ascritto a Massimo Rastelli, vuol dire che non merita la Serie A. Né oggi né mai. Dopo la vittoria al Picchi di Livorno, quella che aveva illuso tifosi e addetti ai lavori, la squadra ha subito una metamorfosi tanto improvvisa quanto inspiegabile. Nelle successive undici gare sono arrivate due vittorie striminzite contro Bari e Modena, tre pareggi deludenti contro Ternana, Varese ed Entella, sei sconfitto contro Carpi, Lanciano, Perugia, Catania, Vicenza e Crotone. Quello che ha meravigliato di più, al di là dei 9 punti su 33 disponibili, è l’involuzione sotto il profilo del gioco, la rassegnazione e il non saper reagire ai momenti di difficoltà. Aggressività, spirito di sacrificio e cuore, da sempre le caratteristiche delle squadre di Rastelli, hanno lasciato spazio ad un’apatia che davvero si fa fatica a spiegare. La squadra che prende le sberle a Crotone, che si fa infilare dal Varese, che non reagisce al gol dell’Entella che si fa ribaltare il vantaggio nei minuti di recupero dal Perugia, che cade dopo aver dominato a Catania, che reagisce ma non produce a Vicenza è la stessa che ha stracciato il Bari, la stessa che ha umiliato il Frosinone che oggi ha la possibilità di andare in A dalla porta principale, la stessa che ha piegato lo Spezia al Picco e che nel girone di andata ha sfigurato ben poche volte. Rastelli è il tecnico ed ha sicuramente le sue responsabilità e pagherà quando ci sarà la resa dei conti. Magari ultimamente pecca troppo di presunzione, magari non riesce più a motivare il gruppo come una volta ma da qui a dire che è tutta colpa sua ce ne corre. Il campo dice un’altra cosa. Dice che qualcuno ha mollato e che la preparazione atletica o il rapporto con il mister c’entra ben poco. C’è chi si danna l’anima e chi invece ha tirato i remi in barca: Kone, Schiavon, Arini, Bittante, giusto per fare qualche nome. Nella lista ci finisce anche Castaldo che da solo ha tirato avanti la carretta per tutto il girone d’andata e che dopo il gol alla Ternana si è fermato. Inspiegabile il loro atteggiamento soprattutto se in palio c’è la Serie A, soprattutto se in Lega c’è già depositato il premio play off/promozione. Basterebbe quello per sotterrare qualunque dissapore e scendere in campo con il sangue agli occhi. Nel gioco delle responsabilità non può non esserci il direttore sportivo Enzo De Vito dal cui mercato di gennaio si salva solo Trotta e lo Sbaffo delle prime giornate. Quello delle ultime è fallimentare così come si e' rivelato un vero e proprio flop Mokulu. Senza play off dovrebbe dimettersi. Infine c’è il presidente Walter Taccone, quello che ci mette il denaro e che, come l’anno scorso, ha creato aspettative altissime che i fatti stanno smentendo. E’ lui ad aver parlato di Serie A, è lui ad aver caricato l’ambiente. E’ lui, sostanzialmente, ad aver illuso la piazza. Sta a lui, quindi, riparare al guaio ma Rastelli non si tocca. Almeno fino a fine stagione. Tutto perfetto e condivisibile tranne su Mokulu. Il giudizio mi pare troppo severo per uno che ha avuto mezza possibilità. E ti dirò fino all infortunio aveva fatto una gran gara. Le responsabilità vanno date agli attori e non alle comparse. Giudizio troppo di parte. Anche su Rastelli sono completamente d accordo. Ora deve restare inchiodato alle sue responsabilità così come il preparatore, de Vito ed il resto. Tra 4 settimane nessuno potrà più ingannare con le parole. Detto questo il mio giudizio su Rastelli rimane tutto. La sua presunzione, la sua arroganza, il credere che le partite le vince lui non hanno pari. È davanti agli occhi di tutti che da due anni la sua fortuna si chiama Gigi Castaldo. Anche io non condivido il giudizio su Mokulu, per me i numeri ce li ha, è chiaro che per uno della sua stazza l'ideale è giocare dall'inizio perchè a partita in corso non riesce nemmeno a carburare, infatti quando gli è stata data la possibilità di giocare da titolare non ha mai sfigurato, per il mio caro amico Steve, rispondo che è davanti agli occhi di tutti che Rastelli prima di venire ad avellino, aveva fatto sempre bene, vincendo un campionato e centrando sempre gli obbiettivi richiesti se non di più, cosa avvenuta anche con l'avellino, primo anno promozione quando gli avevano chiesto i play-off, secondo anno play-off sfiorati quando gli avevano chiesto la salvezza, quest'anno vedremo, gli hanno chiesto i play-off e vedremo se li raggiungerà, ma onestamente è da 25 anni che aspettavo quest'avellino e anche se non li andiamo a fare (con tutto il dispiacere che posso provare) me ne farò una ragione e firmerei per fare ogni annata con una squadra che lotta per queste posizioni e se Rastelli ci riesce viva Rastelli presuntuoso o no, credo che ricorderai ancora le partite che abbiamo visto insieme all'epoca di Zeman e ricorderai bene che il soggetto era presuntuoso, siamo andati in serie C e non abbiamo vinto sul campo nemmeno una partita nin tutto il girone d'andata, in generale questo per dire che forse siamo diventati una tifoseria viziata.
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| ven mag 01, 2015 11:04 am |
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Neo Lupo
Iscritto il: dom ott 22, 2006 10:41 pm Messaggi: 15 Località: LIVORNO
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Ma si sta chiedendo l'esonero di Inzaghi o di Rastelli? Rastelli non si tocca, per quanto in serie B (diceva un presidente) l'allenatore può influire sul 60% del rendimento di una squadra, sono smepre e comunque i giocatori che scendono in campo. E se scendono in campo senza benzina, senza forze o con la testa altrove, che colpa ne ha l'allenatore? Ma davvero credete che questa flessine finale sia imputabile all'allenatore? Secondo me questo disastroso fine campionato è dovuto più ad un calo psico-fisico (stanchezza ed appagamento) da parte dei giocatori che responsabilità soggettive imputabili all'allenatore. E comunque a me piace giudicare in toto: Secondo me 2 campionati di fila che ti giochi la possibilità di accedere ai play off sono degli ottimi risultati, rammarico si per i tanti punti persi, ma pur sempre sono due ottimi risultati...
_________________ Nottingham Biancoverde
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| ven mag 01, 2015 11:49 am |
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MegaLupo
Iscritto il: ven feb 03, 2006 10:06 am Messaggi: 10792
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Vi ribadisco il concetto. Provate a stilare la classifica dei due anni con Castaldo e senza Castaldo. Io l ho fatto per curiosità. Siamo sempre la, almeno io non chiedo l esonero ma solo un o più di buon senso ed umiltà. Da quando ha iniziato a pensare che lui vince perchè è bravo non s è capito più niente. Capita a tutti, è umano. L' interessamento delle squadre di A, gli elogi, lo hanno pompato un tantino troppo e lo si percepisce ad ogni intervista, quella di sabato sera è andata oltre l immaginabile. Recriminare contro l arbitro quando in 90 minuti non hai fatto un solo tiro in porta. Follie all inverosimile, i 6 difensori, Pisacane schierato sull out sinistro. Ne abbiamo viste di tutte. E permettetemi la preparazione psicofisica è diretta responsabilità del mister, stiamo parlando di professionisti, non del torneo dell oratorio. Nessuno gli toglie alcun merito per i due anni e mezzo fantastici che abbiamo vissuto. E' un suo merito, enorme e resterà tale. Ma nessuno può vivere di rendita nel calcio, nemmeno lui. O rinsavisce oppure per me può anche andarsene, senza dubbio, con un grande grazie e tanta riconoscenza.
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| ven mag 01, 2015 12:08 pm |
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Super Lupo
Iscritto il: mer feb 06, 2008 9:23 pm Messaggi: 6980
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Il punto è che ogni allenatore vorrebbe avere il Castaldo di turno. Tutti, più o meno, hanno un giocatore che probabilmente rappresenta la loro fortuna! Anche Allegri ha un Tevez o un Pirlo che gli hanno tolto tante castagne dal fuoco (ma parliamo del max delle serie A!). Il problema reale secondo è un altro....e cioè sta nel fatto che la società non ha preso un vero e degno sostituto di Gigi. Nel momento in cui si è fermato lui (ci sta, anche se mi sembra si stia prolungando troppo) non c'è stato nessuno all'altezza del compito. Quindi più che Gigi fortuna di Rastelli io parlerei ancora una volta di grosse colpe dietro una certa scrivania!!! Poi ci tenevo a dire una cosa che leggo da un pò....scusatemi ma proprio non ce la faccio a non commentare!! MA che diavolo significa "sono appagati"!!!???? Ma stiamo scherzando? Ma poi, appagati di che??!! Società che fissa un obiettivo ad inizio stagione che sono i play-off (giusto o sbagliato che sia ma quello era), li abbiamo già ottenuti matematicamente? O forse l'obiettivo era la salvezza e una sorte di rilassamento poteva esserci? Tra l'altro c'è un sostanzioso premio depositato in lega....appagamento di che!!! Ma portatemi una sola persona che dinanzi alla prospettiva di guadagnare una certa cifretta facendo quello che ha fatto tutto l'anno decide di sana pianta di fregarsene di quei soldi e sentirsi appagato di quanto fatto. E' stata stabilita la ripartizione di quel premio che a qualcuno non è piaciuta? Allora se ne può parlare, ma quello non sarebbe appagamento! Arrivati a questo punto capirei un discorso di appagamento da un Lanciano o un Bari che non hanno più nulla da chiedere (forse nemmeno tanto e comunque lo accetterei fino a un certo punto visto che sono pagati profumatamente per quello!), ma accostato all'Avellino è un discorso che non sta nè in cielo, nè in terra. Francamente faccio fatica anche a pensare al calo fisico o almeno qualche dubbio mi viene perchè se a Vicenza aggrediamo e corriamo fino alla fine e prima e dopo camminiamo qualche dubbio mi viene!!! Non stiamo certo benissimo, ma io dico che qualcosa dopo quel litigio (che guarda caso combacia col periodo buio) è successo.....se non si aiutano in campo questi son giocatori che non vanno da nessuna parte in B!!
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| ven mag 01, 2015 1:24 pm |
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Grande Lupo
Iscritto il: lun mag 11, 2009 5:05 pm Messaggi: 2225
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Mi ripeteró forse...ma calo fisico dura tre settimane,accetto anche il mesetto...ma poi si corre ai ripari ( invece di mezzo cucchiaino di creatina, il lunedi qualsiasi strafazeo di preparatore ce ne dà uno intero)... Il problema é altrove...due anni identici:non ci credo più... Rastelluzzo lasciatelo stare dove sta,per piacere e con tutti i suoi difetti ma Rastelluzzo adda stà là!!!! L'unica colpa,rasculiann' rasculiann' che ha avuto l'allenatore,é stata di difendere il gruppo anche quando c'erano problemi di litigi fra giocatori...avrebbe potuto parlarne con Taccone...pensava forse che era cosa da poco o forse che sarebbe stato capace di gestire da solo la situazione... Ma con tutti i difetti, Rastelluzzo assat'o stà là!!! E ripeto, Taccone aveva dichiarato tutto ok, ma forse non sapeva... E forse, visto che adesso sa, avrà detto per la prima volta a Rastelluzzo che avrebbe dovuto dirglielo...
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| ven mag 01, 2015 2:08 pm |
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MegaLupo
Iscritto il: mar gen 18, 2005 3:28 pm Messaggi: 11318
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 Re: rastelli da mandare via o no?
ma voi veramente credete che taccone non sapeva di litigi nello spogliatoio? Se fosse davvero così sarebbe gravissimo, un capo famiglia che non sa quello che succede in casa...
_________________ Il lupo è come la suocera, non muore mai
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| ven mag 01, 2015 2:26 pm |
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MasterLupo
Iscritto il: dom ott 01, 2006 8:32 pm Messaggi: 7874 Località: svizzera
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 Re: rastelli da mandare via o no?
Ma di quale litigi state parlando? Qualche litigo tra giocatori durante tutto un campionato succedono sempre (vi devo ricordare cosa succedeva nella Lazio di Maestrelli......)........anzi, oserei dire che qualche incazzatura fa sempre bene, vuol dire che il gruppo è vivo.......ma se si è uomini, tutte queste incomprensioni vengono sempre superate! Oppure devo pensare che qualcuno si è trombato la moglie di un'altro?
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| ven mag 01, 2015 3:17 pm |
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