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Re: Avellino - Messina: domenica, 11 febbraio ore 16.15

mar feb 13, 2024 1:56 pm

nsaone ha scritto:Lo sappiamo tutti che Avellino è una piazza che vive si calcio, soprattutto quelli meno giovani e qualche urlo sporadico provienente dalle tribune non può essere letto come "ambiente difficile", personalmente non accetto questa etichetta. La contestazione post Messina è uno sfogo normale di una tifoseria che vede gli incubi delle stagioni passate rimaterializzarsi davanti agli occhi, ZERO TIRI in porta nel secondo tempo, vittoria che manca da meta Ottobre... Insomma anche San Francesco forse avrebbe perso per un attimo la serenità.

Perinetti poi parla e parla, non lo giudico come persona perché non lo conosco ed anzi mi sembra una persona bellissima e ricca di esperienza, uno da cui apprendere tanto, ma sportivamente parlando doveva portare ad Avellino 3 giocatori forti a Gennaio, anche perché i suoi pupilli che dovevano farci fare il salto di qualità, come Varela, sono stati una delusione pazzesca e l'altro è finito proprio fuori lista. A Gennaio invece abbiamo comprato RISERVE ed alcuni nemmeno in condizione. Abbiamo preso il solo De Cristofaro, partito subito a razzo per poi pian piano allinearsi al resto del gruppo.
Pazienza sta facendo quello che faceva col Cerignola, 352 difensivo ma con l'umiltà di quel gruppo che non avendo la presunzione di sentirsi "forte", giocava col fuoco dentro. Purtroppo quello che ci ha illuso è stato vedere quell'Avellimo bello e straripante a Settembre/Ottobre con i ragazzi che, nonostante gli indisponibili, correvano, erano equilibrati,si rialzavano appena cadevano, che aggredivano (nel vero senso della parola) le seconde palle (altro che gol del Messina), giocatori che si scambiavano la palla, belle manovre costruite anche dal basso, senza paura di scendere palla al piede o di cercare il tiro. Questo Avellino non c'è più, i punti sono arrivati grazie addirittura ad un Ricciardi versione Cancelo capace di sfornare assist per Patierno ed un paio di gol pesanti. Ben vengano per carità le "vittorie sporche", quelle dove vinci senza nessun particolare merito, ma non è sempre Pasqua, se non giochi e non tiri la partita non la vinci sempre, anzi come spesso ci capita, la perdi anche se ti chiami Patierno,Armellino,Cionek,Rigione. Non c'è alcuna medicina se non lavoro sulla testa e sulle gambe dei giocatori, di certo non siamo uno squadrone da primo posto ma non siamo nemmeno delle super pippe, solo che in campo sembriamo disuniti, senza idee, poco reattivi.
Nelle difficoltà questa squadra ha tirato fuori il meglio,speriamo sia così anche stavolta.


Apparte che quoto anche il tuo discorso (virgole comprese), facevo un discorso in generale quando scrivevo "ambiente complicato". Non mi riferivo assolutamente alla "minicontestazione" di domenica. Quella ci sta...senza ombra di dubbio! Comunque come dici bene tu......l'unica medicina e il lavoro sulla testa e gambe.......il resto è aria fritta!

Ps. Spero comunque che hai capito quello che volevo dire.....nonostante il mio "italiano" non perfetto :| !
Ultima modifica di Guglielmo Tell il mar feb 13, 2024 6:10 pm, modificato 1 volta in totale.

Re: Avellino - Messina: domenica, 11 febbraio ore 16.15

mar feb 13, 2024 2:29 pm

Mi sembra di capire che la pensiamo quasi tutti allo stesso modo esprimendoci in maniera diversa .. purtroppo quello che non lo vuol capire è DAG ... avrei sollevato dall'incarico la triade già dopo Sorrento

Re: Avellino - Messina: domenica, 11 febbraio ore 16.15

mar feb 13, 2024 2:42 pm

Mobys ha scritto:La percezione che abbiamo oggi è di qualcosa che non ha nè capo e nè coda. Ecco perché vinciamo fuori e perdiamo dentro, perché è tutto molto casuale, tutto abbandonato al caso, alla giocata di Sgarbi, al calcetto di rigore, al colpo di fortuna.
Il resto è maledetta noia, passaggi all'indietro, ripartenze lente perché non sappiamo a chi passare, pensare che un Dell'Oglio che dovrebbe cambiare le sorti dell'incontro, tiracci di Tito che anziché la porta centrano la bandierina del corner, polveri bagnate degli attaccanti, ecc. ecc.
Scusate la lunghezzitudine.


Aggiungo anche che ieri abbiamo visto anche il vero Ricciardi ... ogni volta che prendeva palla faceva un giro sulla palla perdendo il tempo di gioco e per non dire i falli laterali passati direttamente agli avversari e comunque sta storia che ogni volta che arrivano davanti alla porta avversaria tornano da Ghidotti mi fa imbestialire :grrrr:

Re: Avellino - Messina: domenica, 11 febbraio ore 16.15

mar feb 13, 2024 4:39 pm

Guglielmo Tell ha scritto:
nsaone ha scritto:Lo sappiamo tutti che Avellino è una piazza che vive si calcio, soprattutto quelli meno giovani e qualche urlo sporadico provienente dalle tribune non può essere letto come "ambiente difficile", personalmente non accetto questa etichetta. La contestazione post Messina è uno sfogo normale di una tifoseria che vede gli incubi delle stagioni passate rimaterializzarsi davanti agli occhi, ZERO TIRI in porta nel secondo tempo, vittoria che manca da meta Ottobre... Insomma anche San Francesco forse avrebbe perso per un attimo la serenità.

Perinetti poi parla e parla, non lo giudico come persona perché non lo conosco ed anzi mi sembra una persona bellissima e ricca di esperienza, uno da cui apprendere tanto, ma sportivamente parlando doveva portare ad Avellino 3 giocatori forti a Gennaio, anche perché i suoi pupilli che dovevano farci fare il salto di qualità, come Varela, sono stati una delusione pazzesca e l'altro è finito proprio fuori lista. A Gennaio invece abbiamo comprato RISERVE ed alcuni nemmeno in condizione. Abbiamo preso il solo De Cristofaro, partito subito a razzo per poi pian piano allinearsi al resto del gruppo.
Pazienza sta facendo quello che faceva col Cerignola, 352 difensivo ma con l'umiltà di quel gruppo che non avendo la presunzione di sentirsi "forte", giocava col fuoco dentro. Purtroppo quello che ci ha illuso è stato vedere quell'Avellimo bello e straripante a Settembre/Ottobre con i ragazzi che, nonostante gli indisponibili, correvano, erano equilibrati,si rialzavano appena cadevano, che aggredivano (nel vero senso della parola) le seconde palle (altro che gol del Messina), giocatori che si scambiavano la palla, belle manovre costruite anche dal basso, senza paura di scendere palla al piede o di cercare il tiro. Questo Avellino non c'è più, i punti sono arrivati grazie addirittura ad un Ricciardi versione Cancelo capace di sfornare assist per Patierno ed un paio di gol pesanti. Ben vengano per carità le "vittorie sporche", quelle dove vinci senza nessun particolare merito, ma non è sempre Pasqua, se non giochi e non tiri la partita non la vinci sempre, anzi come spesso ci capita, la perdi anche se ti chiami Patierno,Armellino,Cionek,Rigione. Non c'è alcuna medicina se non lavoro sulla testa e sulle gambe dei giocatori, di certo non siamo uno squadrone da primo posto ma non siamo nemmeno delle super pippe, solo che in campo sembriamo disuniti, senza idee, poco reattivi.
Nelle difficoltà questa squadra ha tirato fuori il meglio,speriamo sia così anche stavolta.


Apparte che quoto anche il tuo discorso (virgole comprese), facevo un discorso in generale quando scrivevo "ambiente complicato". Non mi riferivo assolutamente alla "minicontestazione" di domenica. Quella ci sta...senza ombra di dubbio! Comunque come dici bene tu......l'unica medicina e il lavoro sulla testa e gambe.......il resto è aria fritta!

Ps. Spero comunque che hai capito quello che volevo.....nonostante il mio "italiano" non perfetto :| !


Assolutamente! E poi il tuo italiano è perfetto

Re: Avellino - Messina: domenica, 11 febbraio ore 16.15

mar feb 13, 2024 4:40 pm

Guglielmo Tell ha scritto:
nsaone ha scritto:Lo sappiamo tutti che Avellino è una piazza che vive si calcio, soprattutto quelli meno giovani e qualche urlo sporadico provienente dalle tribune non può essere letto come "ambiente difficile", personalmente non accetto questa etichetta. La contestazione post Messina è uno sfogo normale di una tifoseria che vede gli incubi delle stagioni passate rimaterializzarsi davanti agli occhi, ZERO TIRI in porta nel secondo tempo, vittoria che manca da meta Ottobre... Insomma anche San Francesco forse avrebbe perso per un attimo la serenità.

Perinetti poi parla e parla, non lo giudico come persona perché non lo conosco ed anzi mi sembra una persona bellissima e ricca di esperienza, uno da cui apprendere tanto, ma sportivamente parlando doveva portare ad Avellino 3 giocatori forti a Gennaio, anche perché i suoi pupilli che dovevano farci fare il salto di qualità, come Varela, sono stati una delusione pazzesca e l'altro è finito proprio fuori lista. A Gennaio invece abbiamo comprato RISERVE ed alcuni nemmeno in condizione. Abbiamo preso il solo De Cristofaro, partito subito a razzo per poi pian piano allinearsi al resto del gruppo.
Pazienza sta facendo quello che faceva col Cerignola, 352 difensivo ma con l'umiltà di quel gruppo che non avendo la presunzione di sentirsi "forte", giocava col fuoco dentro. Purtroppo quello che ci ha illuso è stato vedere quell'Avellimo bello e straripante a Settembre/Ottobre con i ragazzi che, nonostante gli indisponibili, correvano, erano equilibrati,si rialzavano appena cadevano, che aggredivano (nel vero senso della parola) le seconde palle (altro che gol del Messina), giocatori che si scambiavano la palla, belle manovre costruite anche dal basso, senza paura di scendere palla al piede o di cercare il tiro. Questo Avellino non c'è più, i punti sono arrivati grazie addirittura ad un Ricciardi versione Cancelo capace di sfornare assist per Patierno ed un paio di gol pesanti. Ben vengano per carità le "vittorie sporche", quelle dove vinci senza nessun particolare merito, ma non è sempre Pasqua, se non giochi e non tiri la partita non la vinci sempre, anzi come spesso ci capita, la perdi anche se ti chiami Patierno,Armellino,Cionek,Rigione. Non c'è alcuna medicina se non lavoro sulla testa e sulle gambe dei giocatori, di certo non siamo uno squadrone da primo posto ma non siamo nemmeno delle super pippe, solo che in campo sembriamo disuniti, senza idee, poco reattivi.
Nelle difficoltà questa squadra ha tirato fuori il meglio,speriamo sia così anche stavolta.


Apparte che quoto anche il tuo discorso (virgole comprese), facevo un discorso in generale quando scrivevo "ambiente complicato". Non mi riferivo assolutamente alla "minicontestazione" di domenica. Quella ci sta...senza ombra di dubbio! Comunque come dici bene tu......l'unica medicina e il lavoro sulla testa e gambe.......il resto è aria fritta!

Ps. Spero comunque che hai capito quello che volevo.....nonostante il mio "italiano" non perfetto :| !


Assolutamente! E poi il tuo italiano è perfetto

Re: Avellino - Messina: domenica, 11 febbraio ore 16.15

mar feb 13, 2024 6:11 pm

nsaone ha scritto:
Guglielmo Tell ha scritto:
nsaone ha scritto:Lo sappiamo tutti che Avellino è una piazza che vive si calcio, soprattutto quelli meno giovani e qualche urlo sporadico provienente dalle tribune non può essere letto come "ambiente difficile", personalmente non accetto questa etichetta. La contestazione post Messina è uno sfogo normale di una tifoseria che vede gli incubi delle stagioni passate rimaterializzarsi davanti agli occhi, ZERO TIRI in porta nel secondo tempo, vittoria che manca da meta Ottobre... Insomma anche San Francesco forse avrebbe perso per un attimo la serenità.

Perinetti poi parla e parla, non lo giudico come persona perché non lo conosco ed anzi mi sembra una persona bellissima e ricca di esperienza, uno da cui apprendere tanto, ma sportivamente parlando doveva portare ad Avellino 3 giocatori forti a Gennaio, anche perché i suoi pupilli che dovevano farci fare il salto di qualità, come Varela, sono stati una delusione pazzesca e l'altro è finito proprio fuori lista. A Gennaio invece abbiamo comprato RISERVE ed alcuni nemmeno in condizione. Abbiamo preso il solo De Cristofaro, partito subito a razzo per poi pian piano allinearsi al resto del gruppo.
Pazienza sta facendo quello che faceva col Cerignola, 352 difensivo ma con l'umiltà di quel gruppo che non avendo la presunzione di sentirsi "forte", giocava col fuoco dentro. Purtroppo quello che ci ha illuso è stato vedere quell'Avellimo bello e straripante a Settembre/Ottobre con i ragazzi che, nonostante gli indisponibili, correvano, erano equilibrati,si rialzavano appena cadevano, che aggredivano (nel vero senso della parola) le seconde palle (altro che gol del Messina), giocatori che si scambiavano la palla, belle manovre costruite anche dal basso, senza paura di scendere palla al piede o di cercare il tiro. Questo Avellino non c'è più, i punti sono arrivati grazie addirittura ad un Ricciardi versione Cancelo capace di sfornare assist per Patierno ed un paio di gol pesanti. Ben vengano per carità le "vittorie sporche", quelle dove vinci senza nessun particolare merito, ma non è sempre Pasqua, se non giochi e non tiri la partita non la vinci sempre, anzi come spesso ci capita, la perdi anche se ti chiami Patierno,Armellino,Cionek,Rigione. Non c'è alcuna medicina se non lavoro sulla testa e sulle gambe dei giocatori, di certo non siamo uno squadrone da primo posto ma non siamo nemmeno delle super pippe, solo che in campo sembriamo disuniti, senza idee, poco reattivi.
Nelle difficoltà questa squadra ha tirato fuori il meglio,speriamo sia così anche stavolta.


Apparte che quoto anche il tuo discorso (virgole comprese), facevo un discorso in generale quando scrivevo "ambiente complicato". Non mi riferivo assolutamente alla "minicontestazione" di domenica. Quella ci sta...senza ombra di dubbio! Comunque come dici bene tu......l'unica medicina e il lavoro sulla testa e gambe.......il resto è aria fritta!

Ps. Spero comunque che hai capito quello che volevo.....nonostante il mio "italiano" non perfetto :| !


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Troppo buono.....
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