lun gen 31, 2005 3:35 pm
Centrocampista di 21 anni, Napoletano, in forza alla Reggiana. Oggi firmerà per l'Avellino. Il ragazzo, intervistato, da Primatv si è dichiarato entusiasta di venire ad Avellino(lo credo bene!!!)
lun gen 31, 2005 3:39 pm
Mica gli hanno fatto la solita domanda?
"Ti piace Avellino? o sei contento di giocare nell' Avellino"?
lun gen 31, 2005 3:50 pm
e a che ce serve?
un giovanissimo centrocampista centrale con propensione difensiva che non ha mai giocato quest'anno con la reggiana e che vanta una decina di presenze negli ultimi 4 anni
Se poi è vero che danno via Vanin allora navigano a vista
Platone
ruolo: centrocampista
nazionalità: Italiana
posizione: centrale
propensione: difensiva
piede di calcio: destro
nato il: 5/5/84
a: Napoli
altezza: 182 cm
peso forma: 73 Kg
società di app: Reggiana
scadenza contratto: 2006
2004-05 Reggiana C1 - -
2 2003-04 (1) Teramo C1 9 0
3 2003-04 Napoli B 0 0
4 2002-03 Napoli B 2 0
lun gen 31, 2005 3:52 pm
Beh ne abbiamo ad iosa (riccio,Fusco,Cinelli)
Secondo me il prossimo passo e Cinelli che cambia maglia
lun gen 31, 2005 3:55 pm
Stamani sui giornali si parlava di Cinelli al Frosinone e di Vanin che ritorna al torino per girarlo al Rimini
Io voglio ancora aspettare...ma se queste ore servissero davvero per perdere Vanin e Cinelli e prendere De Simone e Platone....avremmo fatto il mercato a perdere.
Ma non ci voglio credere
lun gen 31, 2005 4:09 pm
MA CHE NE DOBBIAMO FARE DI STO PLATONE!!!
MANDIAMO VIA CINELLI E VANIN, E CI TENIAMO QUELLA SIGNORINA DI MILLESI!!!
lun gen 31, 2005 4:23 pm
Hirpinus WOLF ha scritto:A CHE CI SERVE PLATONE???
A FARE FILOSOFIA????
PER QUELLA GIA ABBIAMO LUPODENTRO!!!
scherzi a parte, ho visto i tg locali, che commentavano:Colpo dell'Avellino, preso Platone.
scusate ma chi cazz.. e'?
se dobbiamo ascoltare le solite cazzate, preferisco che rimaniamo cosi' come stiamo.
Recuperiamo gli infortunati e che la fortuna ci assista!
lun gen 31, 2005 4:29 pm
peppe..cinelli e vanin vanno via al 99%...quasi certo che torni de simone (meglio puntare su gente che già conosciamo hanno commentato dalla dirigenza)
lun gen 31, 2005 4:33 pm
mchele, per vanin va bene,ma cedere cinelli per desimone , mi spieghi quale vantaggio avremo?
lun gen 31, 2005 4:38 pm
Platone e De simone ?
Cosa servono?
lun gen 31, 2005 5:07 pm
“Febo fece nascere per gli uomini Asclepio e Platone:
l’uno per la cura del corpo, l’altro dell’anima”.
(Diogene Laerzio, “Vite dei filosofi”, III, 45).
lun gen 31, 2005 5:10 pm
Platone nasce ad Atene nel 428 a. C., periodo che coincide con la crisi dell'età d'oro della Grecia periclea, da una famiglia aristocratica. Nella sua giovinezza diventa discepolo di Cratilo, seguace di Eraclito, e a venti anni inizia a frequentare Socrate.
Vorrebbe dedicarsi pienamente alla vita politica; questo si evince dalle sue stesse parole: "Io vidi che il genere umano non sarebbe mai stato liberato dal male, se prima non fossero giunti al potere i veri filosofi o se i reggitori di Stato non fossero, per divina sorte, diventati veramente filosofi".
Nel 388 a.C. si reca in Sicilia, a Siracusa, per conoscere la filosofia pitagorica (ne abbiamo testimonianza nella Lettera VII). Qui conosce Dione, zio del Tiranno Dionigi I. Sua intenzione è quella di convertire il Tiranno al suo ideale di re-filosofo e, per questo, viene venduto come schiavo sul mercato di Egina. Viene riscattato da Anniceride e si serve di questo denaro per fondare la celebre "Accademia" ad Atene nel 387 a. C. In seguito viene chiamato da Dione per progettare la riforma dello Stato, poiché Dionigi il giovane era succeduto a Dionigi il vecchio, ma i continui scontri tra Dionigi e Dione rendono impossibile l'opera di Platone.
Nel 360 a. C. torna definitivamente ad Atene dove, nel 347 a. C., muore all'età di circa ottanta anni.
Le opere
Platone è l'unico filosofo di cui ci siano rimaste tutte le opere. Esse possono essere catalogate in:
Nove tetralogie ordinate da Trasillio, appartenenti al periodo dell'imperatore Tiberio:
Eutifrone, Apologia, Critone, Fedone.
Cratilo, Teeteto, Sofista, Politico.
Parmenide, Flebo, Convito, Fedro.
Alcibiade II, Ipparco, Amanti.
Tergete, Carmide, Lachete, Liside.
Tergete, Carmide, La chete, Liside.
Eutidemo, Protagora, Gorgia, Menone.
Ippia maggiore, Ippia minore, Ione, Menesseno.
Clitofane, Repubblica, Timeo, Crizia.
Minosse, Leggi, Epinomide, Lettere.
Primo periodo
Appartengono a questo periodo gli scritti giovanili che trattano della polemica sulla condanna inflitta a Socrate, suo illustre maestro, dell'esaltazione della vita di quest'ultimo che si era consacrato alla ricerca filosofica e della critica contro i Sofisti. Tra questi troviamo: Apologia, Critone, Ione, Lachete, Liside, Carmide, Eutifrone, Eutidemo, Ippia minore, Cratilo, Ippia maggiore, Menesseno, Gorgia, Repubblica I, Protagora.
Secondo periodo
Scritti della maturità, chiamati così perché in questo periodo Platone va al di là delle teorie socratiche ed elabora un proprio pensiero: la dottrina delle idee, la dottrina dell'amore e dell'anima, la teoria sullo Stato ideale e il compito del filosofo. Testimonianza di questa evoluzione sono: Menone, Fedone, Convito, Repubblica II-X, Fedro.
Terzo periodo
Gli scritti della vecchiaia rappresentano un approfondimento e una rivisitazione di alcune opere. Tra questi troviamo: Parmenide, Teeteto, Sofista, Politico, Flebo, Timeo, Crizia, Leggi, Lettera VII e Lettera VIII.
lun gen 31, 2005 6:05 pm
no ,per carita' abbiamo gia' pini e palo sul groppone ce manca solo platone