dom gen 09, 2005 6:18 pm
dom gen 09, 2005 6:27 pm
dom gen 09, 2005 6:28 pm
dom gen 09, 2005 7:41 pm
Cittadella-Benevento 5-2: Nel primo turno domenicale del 2005 i granatieri ottengono un successo con il botto. Aprono le danze gli uomini di Maran al 30’ con Croccetti, che devia in fondo al sacco un cross dal fondo di Milani. Momentanea parità al 35’ in seguito a un rigore di Molino. Bis dei veneti un minuto dopo grazie a Sgrigna, che trasforma il secondo dei tre penalty della gara. Tris al 43’ in virtù di una secca rasoiata di Carteri leggermente deviata da un difensore. I sanniti accorciano le distanze al 60’ ad opera di Molino, impeccabile dagli undici metri. Al 73’ Sgrigna firma il poker al termine di una pregevole azione personale. E al 75’ la ribalta è ancora per Sgrigna, che timbra la sua personale tripletta.
Migliori in campo: Peresson e Sgrigna (C), Di Nardo e Molino (B).
Fermana-Teramo 0-1: Continua il momento positivo dei diavoli, sempre a punteggio pieno nelle ultime quattro gare, mentre è buio pesto per i marchigiani, con solo due punti nelle ultime sei giornate. L’uomo partita è il capocannoniere dei biancorossi Matteo Beretta. Il minuto che decide l’incontro il 61’. L’azione: Quadrini pesca il compagno nel cuore dell’area con un lancio millimetrico, l’ex centravanti del Crotone si coordina e scarica in rete una saetta che si infila tra palo e portiere. Sotto di un gol i canarini reagiscono e al 92’ costruiscono hanno la palla buona per recuperare lo svantaggio, ma da pochi passi Staffolani si fa deviare in angolo il tiro da Mancini
Migliori in campo: Vitali (F), Bondi (T).
Foggia-Reggiana 2-1: Incontro intenso e molto combattuto. Il primo gol viene confezionato al 55’ ed è targato rossonero. Spiovente in area granata, un difensore cerca di allontanare di testa, ma il suo intervento non è felice e così la sfera si impenna a campanile; il più lesto di tutti è Cellini che, senza saper né leggere né scrivere, lascia partire una fucilata al volo che gonfia la rete alla destra di Paoletti. Al 78’ le teste dure pareggiano. Foschini sfrutta un’uscita farfalle di Marruocco e deposita agevolmente di testa alle sue spalle. Ma l’illusine dura poco. Infatti dopo soli cinque minuti Cellini, sempre lui, gela gli emiliani con una perentoria incornata, su corner di Mounard.
Migliori in campo: Cellini (F), Cottini (R).
Giulianova-Sambenedettese 2-1: Era dalla quarta giornata che l’undici di Ballardini non conquistava il bottino pieno in terra straniera. – Nuovamente rimandato per l’undici di Ballardini l’appuntamento con i tre punti in terra straniera. È dalla quarta giornata, infatti, che non conquista il bottino pieno in trasferta. – Primo bottino pieno del nuovo anno per la truppa di Gentilini. Nuovamente rimandato, invece, per l’undici di Ballardini l’appuntamento con i tre punti in terra straniera. È dalla quarta giornata, infatti, che non conquista il bottino pieno in trasferta.
Si portano in vantaggio i … al … grazie a …, abile a
Migliori in campo: (G), (S).
Lanciano-Avellino 0-1: Gli irpini ripongono in soffitta il primo stop interno incamerato nel giorno dell’Epifania, violano il Biondi e si lanciano nuovamente all’inseguimento della capolista. Letale per i frentani il gol di rapina del numero nove biancoverde Felice Evacuo, che al 43’ è il più lesto ad avventarsi su una corta respinta di Cano, su precedente tentativo di Ametrano, e ribadire in rete con a un tap-in, mentre l’estremo difensore rossonero è ancora a terra. Al ritorno dagli spogliatoi i lupi esercitano una netta superiorità e sfiorano la rete della sicurezza in almeno tre frangenti.
Migliori in campo: Soncin A. I (L), Evacuo (A).
Martina-Chieti 3-0: I biancoazzurri della gestione Trillini cominciano a trovare i giusti equilibri. All’8’ l’equipe della valle d’Itria passa: traversone teso di Chiarotto dalla destra, quasi dalla linea di fondo, Da Silva svetta più in alto di tutti e indirizza alle spalle di Ciaramellano. Al 32’ l’attaccante sudamericano raddoppia con un’azione fotocopia, le uniche due varianti sono la fascia, la sinistra, e l’autore del corss, che in questa circostanza è Mitri. Definitivo tris al 55’ per merito di Cardasco, che addomestica un lancio lungo di Da Silva (splendida la sua prestazione), elude l’intervento di un avversario e beffa il portiere con un tocco morbido.
Migliori in campo: Da Silva (M), Terrevoli (C).
Rimini-Padova 2-0: La capolista battezza il girone di ritorno inanellando la terza affermazione consecutiva, ultimo tassello di un filotto di dodici risultati utili. I romagnoli danno avvio alle ostilità al 51’ per merito di Di Giulio, che ruba palla a centrocampo e serve al limite Muslimovic, questi si incunea tra i due difensori centrali e insacca con un preciso rasoterra che oltrepassa la linea di porta dopo aver colto al base del palo. Dimostrando un cinismo spietato, da grande squadra, al 73’ la capolista chiude i conti grazie a una massima punizione di Trotta concessa per un fallo di mano di Manetti su tiro dello stesso centrocampista di casa, con l’inevitabile l’espulsione del giocatore ospite.
Migliori in campo: Trotta (R), Cecchini (P).
Sora-Spal 0-0: In un pomeriggio dal clima molto rigido si conclude senza né vinti né vincitori al Tomei una partita scialba, con non ha entusiasmato il pubblico sugli spalti. I ragazzi allenati da Capuno dovrebbero condurre la sinfonia, ma si presentano sul terreno di gioco estremamente prudenti, così nella prima frazione le opportunità più pericolose vengono costruite dagli estensi, ma la conclusione di prima intenzione di Altobelli alla mezz’ora si spegne fuori e la bella girata di Selva al 40’ viene respinta da Ripa. Nella ripresa il ritmi calano ulteriormente e si registra un unico sussulto, al 61’, quando Pierobon si rifugia in angolo sulla botta ravvicinata di Ferraresi.
Migliori in campo: Ferraresi (So), Cunico (Sp).
Vis Pesaro-Napoli 1-1: Un calco di rigore realizzato in seconda battuta dal Pampa Sosa evita ai partenopei una figura barbina. Infatti alla fine del primo tempo lo scontro tirreno-adriatico di questa giornata vede i vesuviani passare in svantaggio. E’ il 43’ allorquando Gaeta infrangere le speranze dei napoletani giunti al Benelli, ricevendo al limite da Mazzoli, entrando in area lasciando Ignoffo sul posto con un secco dribbling e trafigge Belardi in uscita con una potente conclusione a pelo d’erba. Ma al 91’, a tempo scaduto, il direttore di gara Herberg di Messina vede in area biancorossa un intervento irregolare sulla punta argentina. E così gli azzurri evitano la debacle.
Migliori in campo: Ginestra (VP), Fontana (N).