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Forum di discussione sul nostro Magico Lupo
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Senza parole...

dom mar 27, 2005 12:59 am

A tempo di record ho aggiornato il mio punto, provando a scrivere qualche riflessione sul dopo gara odierno e sulla situazione in casa Avellino. Spero che leggerete le mie parole e, ovviamente, sarete prodighi di commenti, opinioni, critiche e quant'altro...

Senza parole. L’Avellino esce sconfitto dal “Tursi” di Martina e vede ormai compromesse le speranze di riagguantare il Rimini in vetta alla classifica. Alla squadra di casa sono bastati un passaggio a Cecere dal limite e una condotta di gara tranquilla e molto regolare. I lupi, dal canto loro, hanno dimostrato di essere una squadra allo sbando, incapace di ragionare e di creare pericoli ad una squadra assai modesta come quella affrontata oggi....continua in home page...

dom mar 27, 2005 1:03 am

Che dire...onore al Rimini...se andrá in b se lo sará meritato sul campo! Noi invece dovremmo soffrire ancora.

dom mar 27, 2005 1:13 am

Sono d'accordo con te nenè!

dom mar 27, 2005 10:55 am

Per facilitarvi la lettura, lo riporto tutto in questa discussione:
Senza parole. L’Avellino esce sconfitto dal “Tursi” di Martina e vede ormai compromesse le speranze di riagguantare il Rimini in vetta alla classifica. Alla squadra di casa sono bastati un passaggio a Cecere dal limite e una condotta di gara tranquilla e molto regolare. I lupi, dal canto loro, hanno dimostrato di essere una squadra allo sbando, incapace di ragionare e di creare pericoli ad una squadra assai modesta come quella affrontata oggi. Le assenze avranno pure influito, la condizione fisica sarà pure al limite ma, oggi, l’Avellino ha pagato problemi del gruppo che, inutile negarlo, ci sono e vanno chiariti. A parte le scelte scellerate di un allenatore che in questa debacle ci ha messo molto del suo, ha pesato l’atteggiamento sbagliato di numerosi calciatori che, anche oggi, hanno giocato senza grinta, senza mordente, non mostrando il minimo attaccamento ai colori sociali. Ora è giunto il momento che Massimo Pugliese faccia sentire la voce grossa del patron, che richiami all’ordine un allenatore saccente e presuntuoso che in otto mesi non è riuscito a dare la benché minima impronta di gioco alla squadra e un gruppo che, oggi, tutto pare tranne che unito e coeso. La soluzione più ovvia sarebbe quella di mandar via l’allenatore. Cuccureddu, infatti, sembra aver perso la bussola, le prova tutte pur di ritrovare il suo Avellino, si scervella in alchimie strane che hanno il solo merito di rendere ancora più complicato il compito dei lupi. Anche oggi, hanno influito parecchio gli errori commessi da un allenatore che, seppur consapevole di aver perso una gara delicata, contro una squadra modestissima, senza che i suoi ragazzi avessero fatto un solo tiro in porta, è uscito dal campo applaudendo ironicamente il guardalinee, reo di aver annullato un gol a Rastelli in netta (almeno questo è il giudizio che siamo riusciti a dare dalla tribuna) posizione di fuorigioco. L’immagine di quest’allenatore che abbandona il campo senza neanche uno sguardo a quel settore ospiti colmo di mille tifosi che hanno fatto oltre duecento chilometri per sostenere la squadra e non hanno smesso di cantare neanche dopo il triplice fischio finale è, però, sintomatico che qualcosa, in casa Avellino non va. D’altronde, non si possono spiegare le prestazioni negative di giocatori chiave che, da qualche partita, sembrano brocchi alle prime armi. E’ giusto, mi ripeto, che paghi un allenatore ormai senza un briciolo di idee e di inventive per salvare la baracca ma è giusto, soprattutto, trovare una soluzione ai problemi veri che, checché ne dica il nostro direttore sportivo, non mancano. La sensazione che qualcosa non va è più che tangibile, l’impressione che alcuni calciatori scendano in campo solo per timbrare il cartellino è più che palese. I problemi sembrano iniziati, e su questo concorda anche Marco Pugliese, nelle ore successive l’accordo sul premio promozione. Un argomento di scottante attualità sul quale, però, conferma il presidente “è bastato un dialogo di pochi minuti per giungere ad un’intesa?”. Qual è, allora, il problema che attanaglia i colori biancoverdi e che sta rischiando di far fallire un intero campionato? E’ possibile pensare, come ipotizza qualcuno, che ci possano essere dei traditori all’interno dello spogliatoio stesso? E’ ipotizzabile che il problema sia solo di natura tecnica e che Cuccureddu ha perso non solo la bussola ma anche la stima dei suoi uomini che, ormai, non lo seguono più? Domande queste, cui solo il tempo, da vero galantuomo, fornirà delle risposte. Per ora, però, c’è bisogno di dare una sterzata all’ambiente. Non si può far finta di niente e mettere la testa sotto la sabbia. Il campanello d’allarme è suonato già più e più volte. Per questo, se si vuol salvare il salvabile e provare ad arrivare ai play off (non che la corsa per la prima piazza sia irrimediabilmente persa) da protagonisti, bisogna, nelle prossime ore, dare il benservito a Cuccureddu. E’ la scelta forse più facile, anche se dolorosa. Mai come ora, però, c’è bisogno di farla, per consegnare al suo successore un gruppo da poter conoscere senza fretta, con il quale giocarsi un minitorneo di sei gare in cui provare a fare il miracolo, Diversamente, si potrebbe arrivare ai play off pronti per quattro battaglie. Continuare su quest’onda e provare, magari, a cambiare tra qualche domenica potrebbe essere un harakiri che, a quest’Avellino, potrebbe costare davvero caro.

Buona lettura....e...a voi le cose belle

dom mar 27, 2005 1:23 pm

Michele hai detto bene! ma aggiungo che sti calciatori sono solo MERCENARI!!!

dom mar 27, 2005 5:07 pm

Giovà...e io voglio pure ammettere che sono mercenari...ma finora gli hanno pagato tutti gli stipendi...c'è già l'accordo sottoscritto per il premio promozione...che ca**o vogliono di più...???

dom mar 27, 2005 7:46 pm

Vastola in tribuna, Cinelli emarginato, Puleo sostituito. Qualcosa non va.
A questo punto la soluzione è una: visto che la società non esonererà QQreddu e se effettivamente ci sono problemi nello spogliatoio, lo stesso tecnico, con dignità e grande senso di responsabilità dovrà dare le dimissioni poichè non è possibile cambiare ora i calciatori.
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